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Lo sai che? Per chi paga in ritardo la bolletta luce e gas, nuove regole

Lo sai che? Pubblicato il 19 settembre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 19 settembre 2013

Morosità luce e gas: prima della sospensione del servizio, il gestore deve inviare all’utente una diffida, dandogli almeno 15 giorni di tempo per pagare; avvenuto il pagamento, il servizio eventualmente interrotto dovrà essere riattivato entro 2 giorni.

 

Il primo settembre scorso sono entrate in vigore le nuove regole, varate dall’AEEG (Autorità per l’energia elettrica e gas) [1], che disciplinano i pagamenti in ritardo delle bollette di luce e gas. In verità, le novità dovevano entrare in vigore lo scorso mese di maggio, ma poi sono state rinviate ad oggi (leggi l’articolo Luce e gas: per i ritardi di pagamento, nuovi termini prima del distacco della fornitura).

Lettera di sollecito di pagamento

Se l’utente è in ritardo con il pagamento della bolletta, il gestore che eroga il servizio gli invierà una raccomandata a.r., avvisandolo della morosità e del conseguente rischio di vedersi sospesa la fornitura di luce o gas.

All’utente dovrà essere dato un termine per poter saldare la morosità. Tale termine non potrà essere inferiore a 15 giorni. La lettera dovrà anche specificare il giorno dal quale parte il conteggio di tale termine, e se esso non corrisponde all’invio (ma all’emissione) del sollecito, il termine minimo utile per pagare dev’essere di 20 giorni.

La lettera di sollecito deve inoltre indicare il termine entro cui può scattare la sospensione della fornitura. Tale termine non può essere inferiore a 3 giorni lavorativi dalla scadenza utile per pagare.

Risarcimento all’utente

Se il fornitore non rispetterà tali obblighi, sarà tenuto a un risarcimento nei confronti dell’utente. Tale risarcimento consisterà nell’accredito in bolletta di un indennizzo automatico che è pari a:

30 euro in caso di sospensione della fornitura senza aver inviato il preavviso;

20 euro in caso di sospensione della fornitura attivata prima della scadenza del termine utile per pagare o prima dei tre giorni lavorativi successivi.

Di tale suo nuovo obbligo il fornitore deve dare notizia nella lettera di preavviso.

La lettera di preavviso deve infine indicare la modalità con cui l’utente dovrà comunicare al proprio fornitore l’avvenuto pagamento.

In genere, viene fornito un numero di fax, ma per sicurezza è sempre consigliabile utilizzare una raccomandata a.r., che offre la certezza del ricevimento.

 

Ripristino del servizio

Se l’utente invia la comunicazione di avvenuto pagamento quando ormai l’utenza è stata già sospesa, la riattivazione del servizio dovrà intervenire entro massimo 2 giorni feriali (uno nei contratti di energia elettrica se la comunicazione viene fatta entro le ore 18). In caso di mancato rispetto di tale termine, il fornitore dovrà pagare un risarcimento di 30 euro.

La previsione di tali indennizzi automatici non esclude la possibilità per l’utente che abbia riportato ulteriori danni di richiedere un risarcimento maggiore, eventualmente intraprendendo una causa. In tal caso, il primo passo da compiere è di inviare una lettera di diffida per contestare il danno.

note

[1] Delibera 67/2013 che ha modificato le regole precedentemente valide in ambedue i settori (Delibera 4/2008 per l’energia elettrica e Delibera 99/2011 per il gas).


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4 Commenti

  1. Fino ad oggi pagando la fattura, a mezzo bollettino di c/c allegato, in ritardo di alcuni giorni venivano applicati interessi di mora addebitati nella la successiva fattura.
    Ora bisogna pagare subito alla scadenza per non subire distacchi…..ecc ecc

  2. il 26 maggio 2014 avevo la scadenza della bolletta, sono riuscita a pagarla solo il 12 Giugno appena mi è arrivato lo stipendio e il 10 luglio sono andata a ritirare una raccomandata in cui c’era una DIFFIDA LEGALE!!!Ridicolo! Addirittura una diffida legale..senza neanche accertarsi che il debito fosse stato estinto o meno!!!.magari fosse tutto cosi’ rigido in Italia, ma no, solo per le cose che interessano a loro.

  3. Lo st3sso dicasi per il gestore dell’acqua? Perché sono mesi che nn ricevo le bollette e neanche i solleciti di pagamenyo nessuna raccomandata ne comunicazione posta ordinaria. Possono quindi staccarmi l’acqua. Io poi sono anche disoccupata come faccio a tutelarmi. I sollecitidi ppagamento delle altre forniture arrivano come le bollette ma tranne l’acqua anche ad altri è accaduto come avete risolto? VI Prego è una vof3 che grida dal deserto

  4. Salve ho subito un distacco della luce a mia insaputa,il tutto è iniziato da quando hanno messo il canone rai inserito nelle bollette ,quindi ha comportato ritardi nei ritardi ho sollecitato alle due aziende del problema ma ognuno dava la colpa a l’altro inoltre non vado nei particolari perchè la storia è molto lunga questo mi ha comportato vari disagi dal momento che sono invalida temporaneamente ,vorrei sapere se c’è una legge che obbliga utenza di mostrare l’avvenuto pagamento per via solo di fax se no ti allacciano la luce oppure si può inviare per via mail alla voce di pagamenti ecc
    come ho fatto ma pur avendola ricevuta visualizzandola
    al pc loro non potevano dovevo inviare il fax per legge ,non capisco cosa centra per legge vorrei capire ci sono voluti oltre 15 per il riattacco oltre i disaggi che mi ha comportato inoltre io ho fatto la disdetta del canone anche qui ho avuto problemi ho dovuto mandare un fax con la disdetta del canone rai per legge adesso basta non posso pagare un di servizio cosi a mie spese grazie vi sembrerà banale aspetto vostre notizie grazie

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