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Il logo falso non è contraffazione quando non genera confusione sul consumatore

27 Dicembre 2011 | Autore:
Il logo falso non è contraffazione quando non genera confusione sul consumatore

La ditta che riproduce il logo famoso di un’altra azienda non commette reato di contraffazione se specifica che il proprio prodotto non è originale.

Contraffare un marchio non è sempre reato. Ecco un caso recentemente deciso dalla Cassazione [1]: il pezzo di ricambio “non originale” può anche riprodurre il logo del marchio originale, senza che ciò costituisca contraffazione. Per esempio, nel caso di un’automobile, il copricerchione acquistato a buon mercato da una ditta diversa dalla casa madre potrebbe riprodurre il logo di quest’ultima senza subire sanzioni.

La Cassazione ha infatti evidenziato che, in questi casi, il marchio originale viene copiato solo a scopo “decorativo”, per non rovinare cioè la linea estetica del prodotto nel suo complesso. Nell’esempio di prima, l’estetica della vettura verrebbe infatti compromessa se ogni cerchione avesse un logo diverso.

La tutela del marchio serve infatti a evitare la “confusione” dei prodotti: ossia che il consumatore scambi i beni provenienti da un’azienda con quelli provenienti da un’altra.

Se quindi l’azienda concorrente, nel riprodurre sul proprio prodotto il logo di una diversa ditta, specifichi chiaramente (all’interno della confezione e con la pubblicità) che il ricambio non è originale, non genera alcun falso convincimento nel consumatore. Quest’ultimo, infatti, è pienamente consapevole di aver comprato un bene non originale.

La contraffazione è un reato. Ma è legittima, dunque, secondo i giudici quando ha una semplice funzione “estetico-descrittiva” e non generi confusione nell’acquirente.

Sulla base di questo principio, quindi, la Cassazione ha scagionato tre siti internet che commercializzavano copri-ruota non originali di note case costruttrici di automobili.



note

[1] Cass. sent. 47081/2011.


2 Commenti

  1. Salve, sarebbe applicabile questo decreto nel caso in cui dei loghi, apparissero su un videogioco?

    Basterebbe specificare che i loghi non sono originali e non si incorre in nessuna sanzione?

  2. Salve,
    se una persone volesse stampare un marchio di un auto su una tuta da corsa, per uso personale, possono essere perseguibili a Norma di Legge il cliente e il grafico pubblicitario? Grazie.

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