Donna e famiglia | Articoli

Cosa non bisogna fare in gravidanza

10 Marzo 2020 | Autore:
Cosa non bisogna fare in gravidanza

Uno dei momenti più delicati della vita di una donna è quello della gravidanza. Sul tema esistono falsi miti e tradizioni popolari, ma in realtà le cose che non si possono fare sono veramente poche.

La donna ha un dono prezioso: quello di generare la vita e di far venire al mondo una nuova creatura. Dal concepimento sino alla nascita del bambino, la gravidanza modifica il tuo corpo e ha il potere di stravolgere la stessa natura umana: per nove mesi, all’interno di una sola persona, conviveranno due cuori uniti da un unico battito; coesisteranno due vite all’interno di un’unica vita. La gravidanza è, dunque, un periodo particolarmente intenso in cui è necessario garantire alla madre e al figlio la massima serenità.

Ed è proprio per questo che occorre sfatare le false credenze e le dicerie popolari che generano pericolose distorsioni della realtà. Bisogna, allora, chiedersi che cosa non si può fare in gravidanza e che cosa, invece, è assolutamente concesso.

Partiamo da un punto fermo: a meno che non ci siano delle condizioni di rischio, la gravidanza non è una malattia, non è una situazione di invalidità. Durante tale periodo è possibile condurre una vita del tutto normale: si può guidare, si può lavorare, si può mantenere l’intimità coniugale, si può addirittura fare sport. Sarebbe, però, imprudente, oltre che inopportuno, non affidarsi alle cure dei professionisti del settore. Se sei in attesa o intendi allargare la famiglia la prima cosa che devi fare è allora quella di farti seguire da un ginecologo e da un’ostetrica e di attenerti scrupolosamente ai loro consigli. In molti casi, trovi entrambe le professionalità nei consultori familiari presenti all’interno degli ospedali. Spesso offrono anche gratuitamente corsi di preparazione al parto alle gestanti. Non hai così parcelle da pagare e costi da sostenere perchè il servizio sanitario nazionale ti supporta nella tua decisione di essere madre.

Gravidanza: quali sono gli atteggiamenti pericolosi?

Fatte queste premesse di carattere generale, proviamo a capire quali sono le condotte che sicuramente devi evitare per tutto il periodo della gravidanza. In particolare, analizziamo singolarmente alcuni momenti del tuo stile di vita per verificare se ci sono delle accortezze che devi tenere.

Fai attenzione a un aspetto importante: tutte le indicazioni che forniremo fanno riferimento a una gravidanza fisiologica, che non presenta problemi o situazioni di pericolo per la tua salute o per quella del feto.

Alimentazione

In gravidanza non esistono alimenti vietati. Non devi stravolgere i tuoi gusti o le tue abitudini, ma puoi continuare a mantenere la tua tradizionale condotta culinaria. Se gli ormoni impazziti ti provocano delle nausee, fatti prescrivere degli integratori dal tuo medico di fiducia; se, invece, ti generano il desiderio di nuovi sapori, asseconda le tue voglie. Non è questo il momento dei sensi di colpa; è il momento di coccolarti e di prenderti cura di te stessa. Ricordati, però, di confrontarti sempre con il tuo medico. I consigli che possiamo darti sono solo di carattere generale e non possono tenere conto della tua condizione concreta.

Per vero, se vuoi adottare delle accortezze, prova a ridurre l’utilizzo delle spezie e, soprattutto, del peperoncino. Tutto ciò che mangi passa al tuo bambino attraverso il cordone ombelicale. Il piccante e le spezie aromatiche potrebbero provocargli dei disagi.

Assolutamente vietato è, invece, l’utilizzo dell’alcol. Studi medici ormai consolidati dimostrano come il cordone ombelicale non riesca a filtrare le bibite alcoliche e queste passino direttamente al bambino. L’alcol per un feto è altamente pericoloso, perchè può comprometterne il normale sviluppo o cagionare lesioni agli organi interni ancora immaturi. Non temere, il gusto della birra quando mangi la pizza non ti mancherà: in molti locali hai la possibilità di assaporare delle deliziosissime birre analcoliche.

Identico discorso vale per il fumo e per l’utilizzo di droghe. Se hai una di queste dipendenze, già di per sè pericolose per la tua stessa salute, è bene che tu interrompa immediatamente le cattive abitudini. Il rischio di cagionare un danno irreparabile al tuo bambino è elevatissimo.

Attività fisica

A differenza di quanto si ritiene comunemente, l’attività fisica è consigliata per tutto il periodo della gravidanza. Fare sport aiuta, infatti, il corpo e la mente. Da un lato, permette di scaricare le tensioni nervose connesse alla gravidanza, dall’altro aiuta a mantenere sotto controllo il peso. Inoltre, soprattutto negli ultimi tre mesi di gestazione, la camminata all’aria aperta può essere un’utile alleata nell’agevolare il parto e rendere tale esperienza meno traumatica.

Sono ovviamente sconsigliati gli sport eccessivamente faticosi o che richiedono uno sforzo fisico spropositato.

Lavoro

Se le tue condizioni di salute te lo permettono e l’ambiente di lavoro non è ostile, puoi continuare a svolgere normalmente la tua attività professionale. Evita, però, situazioni di sovra-affaticamento o di stress inutile. Trova nel tuo datore di lavoro e nei tuoi colleghi degli alleati: fai loro presente la tua condizione e chiedi che ti vengano assegnate delle mansioni compatibili con il tuo stato. Se non dovessero accordarti quanto richiesto, valuta la possibilità di chiedere un’aspettativa: lo stato d’animo della mamma incide direttamente sullo stato d’animo del feto e sul suo sviluppo armonioso.

Alcuni suggerimenti

La natura ti ha dotato degli strumenti necessari per essere una buona madre. Sono talenti che sai di avere sin da subito, nascono con te dal giorno in cui vieni a conoscenza della tua gravidanza. Il tuo istinto ti aiuterà a trovare le soluzioni giuste per te e per il tuo bambino, in ogni circostanza. Ti possiamo dare, allora, un solo consiglio: usa la tua testa, assumi tu le decisioni che ti sembrano più opportune e non lasciarti condizionare da niente e da nessuno. Ognuno di noi concepisce il suo essere madre in maniera diversa. Ricordati che se tuo figlio ti ha scelto come madre, non c’è nessun altro al mondo che vorrebbe con sé.

E se pensi di non farcela, chiedi aiuto. Ci sono dei professionisti che hanno studiato proprio per starti accanto e per darti i consigli utili in ogni necessità.


Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema. Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube