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Come risparmiare con i termosifoni

18 Marzo 2020 | Autore:
Come risparmiare con i termosifoni

Ti piace avere la casa calda, anche in pieno inverno, ma non ami pagare bollette salate. Scopri come risparmiare facilmente sul riscaldamento.

Quando arriva la brutta stagione è normale lasciare accesi a lungo i termosifoni. La casa, infatti, quando fuori fa freddo ha necessità di essere riscaldata, in ogni sua stanza. Tuttavia, sai che se il riscaldamento sta acceso per troppo tempo, si finisce per dover pagare bollette salate. Come si può, allora, trovare una via di mezzo? Ci si deve rassegnare a pagare caro il riscaldamento pur di stare al caldo? Oppure sono possibili delle strategie di risparmio senza troppe spese? Come risparmiare con i termosifoni?

La notizia positiva è che, finché nel mondo ci sarà un uomo, esisteranno sempre gli stratagemmi del risparmio. Infatti, sull’argomento ci sono tantissimi consigli. E, soprattutto on-line, esiste una marea di regole che, però, non sempre si dimostrano utili o possibili da attuare. Ad esempio, pensare di fare dei lavori di isolamento termico alla propria casa non è da tutti perché i costi sono un po’ alti. Anche se, senza ombra di dubbio, poter creare una sorta di barriera contro il freddo su tetto e pareti sarebbe il massimo. Ma esistono molte altri trucchi, meno costosi ed alla portata di tutti, che ci aiutano nella battaglia contro il freddo e il caro bolletta. Eccoti presentati nel nostro articolo i consigli più aggiornati ed efficienti su come risparmiare con il riscaldamento.

Come posso risparmiare con i termosifoni?

Forse per te è una sorpresa, ma esistono molte cose che si possono fare per spendere di meno col risaldamento. Alcuni di questi accorgimenti necessitano almeno di un esborso economico, ma il costo rimane abbordabile e i risultati garantiti. Ad esempio, per come abbiamo visto, l’isolamento termico è la prima delle regole per il risparmio con il riscaldamento, ma è un po’ costosa. Tuttavia, le spese per il mantenimento dell’efficacia della nostra caldaia, come il controllo dei fumi, non sono esagerate oltre ad essere obbligatorie per legge [1].

Vediamo insieme, dunque, nel dettaglio tutti i consigli su come risparmiare con i termosifoni senza fatica o elevate spese.

L’isolamento termico

La prima cosa che si dovrebbe fare in una casa, per mantenerla sempre calda, è provvedere al suo isolamento termico. Si tratta di una operazione che, con l’aiuto di pannelli isolanti, permette di coprire il tetto e le pareti in modo da creare una sorta di barriera al freddo.

La spesa per isolare termicamente la casa non è bassa e si aggira sui 30-100 euro a metro quadro, cui aggiungere i costi della manodopera. Tuttavia, il costo iniziale permettere il successivo maggior risparmio: infatti, chi ha una casa con isolamento termico risparmia tra il 20-25% sulle spese di riscaldamento. Risparmio che si ripete di anno in anno.

La manutenzione dell’impianto di riscaldamento

Se in casa hai un impianto autonomo di riscaldamento non devi mai dimenticarne la manutenzione. In particolare, è bene fare ogni anno una manutenzione dell’impianto di riscaldamento per verificare l’efficienza della combustione ed il funzionamento del controllo dei fumi. Questa operazione, che costa circa 110 euro, ci aiuta a mantenere la caldaia in buono stato e a consumare anche il 20% in meno di gas. La manutenzione deve essere fatta:

  • ogni 2 anni per gli impianti di riscaldamento con più di otto anni di vita (la data da prendere in considerazione è quella dell’installazione);
  • ogni 4 anni per gli impianti nuovi.

È importante non dimenticare di curare la manutenzione del nostro impianto, perché se il Comune effettua un controllo e la manutenzione non risulta in regola, rischi una multa che va da 500 a 3.500 euro.

Lo sfiato delle valvole dei termosifoni

Sai che puoi risparmiare sui consumi se sfiati le valvole dei termosifoni? Infatti, ogni termosifone ne possiede una che, se girata, permette di liberare i caloriferi dalle bolle d’aria che si formano durante l’estate. Quest’aria è una delle cause di aumento del consumo di gas perché impedisce all’acqua calda di circolare liberamente e rallenta il riscaldamento dei termosifoni.

Ecco perché è importante far sfiatare i termosifoni ogni anno, un’operazione molto semplice che:

  • possiamo fare da soli, senza l’aiuto di nessun tecnico e senza spese;
  • si fa con l’aiuto solo di un bicchiere, in cui far cadere quel po’ di acqua che uscirà dalla valvola che si trova di norma sulla parte alta del calorifero;
  • si ripete ogni anno, prima dell’accensione dei riscaldamenti, per migliorare il passaggio dell’acqua calda in tutte le parti del termosifone.

La temperatura migliore per i termosifoni

Se pensi che per avere una casa calda devi impostare elevate temperature, come se ti trovassi ai Tropici, sappi che sei in errore. Intanto, perché usare una temperatura superiore a quella a cui siamo abituati, causa spreco di consumi. Inoltre, anche perché l’elevata differenza di temperatura, tra l’interno e l’esterno della casa, è spesso causa di acciacchi e malanni.

Se, invece, vuoi avere una casa riscaldata ma nessuna sorpresa in bolletta, devi:

  • tenere la temperatura in casa a 20 gradi, non di più. L’aumento di soli 2 gradi, infatti, aumenterebbe la tua bolletta di oltre il 40%;
  • abbassare la temperatura, di almeno 4 gradi, quando non sei in casa oppure evitare di accendere il riscaldamento in tua assenza;
  • usare dei pannelli riflettenti, tra il termosifone e la parete, per evitare la dispersione del calore e rifletterlo sui calorifici per aumentarne l’effetto;
  • usare i cronotermostati, se hai un impianto di riscaldamento autonomo, perché consentono di impostare gli orari di accensione e spegnimento del riscaldamento evitando gli sprechi;
  • usare le valvole termostatiche se hai un impianto di riscaldamento centralizzato, come accade nei condomini. La valvola è composta da un regolatore collegato ad un termostato e ti permette di regolare in modo autonomo il calorifero di ogni stanza. Ad esempio, lasciando a 20 gradi a camera da letto e impostando una temperatura inferiore nel salotto. Questo consente un sicuro risparmio e ti permette di pagare quello che hai realmente consumato.

La copertura dei termosifoni

C’è chi ha l’abitudine di coprire i radiatori di calore con i propri vestiti. Chi lo fa con gli indumenti umidi, per permetterne l’asciugatura. Chi, invece, ci poggia sopra il pigiama ed i calzini per poterli indossare caldi prima di infilarsi nel letto. Tuttavia, i termosifoni non andrebbero mai coperti, in nessun modo e per nessun motivo. Né è consigliato lasciarvi ad asciugare i panni bagnati, perché è una operazione che diffonde umidità in casa.

Infatti, più si lascia libero il passaggio all’aria calda che fuoriesce dal termosifone, maggiore sarà l’efficienza del calore e minore il tempo di utilizzo dell’impianto.

E se hai una mensola sul termosifone? Il problema è sempre lo stesso: evitare che la caldaia consumi di più. Ma non preoccuparti: il problema non esiste se, nell’installare la mensola, ha mantenuto una distanza di almeno 20 centimetri dal termosifone.

La casa deve prendere aria ma non deve avere spifferi

Le regole d’oro per risparmiare sui termosifoni sono tre:

  • provvedere al ricambio dell’aria ogni giorno, tenendo aperte le finestre di casa per almeno 10 minuti. L’orario migliore per cambiare aria in casa rimane quello della mattina, quando ci si sveglia e l’aria, oltre ad essere più fredda, è più pulita. Mentre si deve evitare di aprire le finestre nel tardo pomeriggio o la sera, per impedire all’umidità di entrare nei locali;
  • eliminare gli spifferi e le dispersioni di calore, ad esempio, sostituendo i vetri singoli delle finestre con vetri con doppia camera. Oppure, isolando bene il cassonetto delle persiane, presente sopra le finestre, per evitare di avere sgraditi spifferi;
  • tenere chiuse le ante o le persiane delle finestre durante la notte, per evitare la dispersione del calore che si è accumulato.

note

[1] DPR n. 74 del 2013


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