Diritto e Fisco | Articoli

Fare la spesa online conviene?

8 Marzo 2020 | Autore:
Fare la spesa online conviene?

Si risparmia scegliendo i prodotti su Internet per farseli portare a casa o è meglio recarsi al supermercato fisico? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi.

Sei ancora vincolato a fare la spesa settimanale nel week end perché da lunedì a venerdì il lavoro ti impedisce di andare al supermercato in maniera «ragionata». Alla peggio, tornando a casa dall’ufficio prendi quelle due o tre cose che ti servono: la verdura per la sera, il latte per la mattina dopo, la birra ed i pop corn per seguire la partita di Champions. Tuttavia, nel week end hai altri impegni (la casa, i bambini, il taglio dell’erba del giardino). Insomma, l’ideale sarebbe sederti a ragionare che cosa ti serve e che qualcuno te lo portasse a casa. Oggi è un gioco da ragazzi grazie alle applicazioni o ai siti dei supermercati in cui, con un clic, puoi ordinare tutto e riceverlo nel tuo domicilio nell’orario in cui ti fa più comodo. Ma fare la spesa online conviene?

Da un punto di vista pratico, conviene sicuramente a chi è preso con il lavoro ma anche a chi fa fatica a muoversi di casa. Pensa, ad esempio, all’anziano che fa fatica a portare a casa le buste con dentro il pane, la pasta, i detersivi, l’acqua. O a chi ha avuto un infortunio e non può fisicamente recarsi al supermercato. O dipendono da qualcuno che porti loro il necessario o se lo fanno recapitare a domicilio scegliendo e pagando via Internet quello che serve. Anche per loro fare la spesa online conviene? Oppure, da un punto di vista economico, è meglio che chiedano al figlio, al nipote o al vicino di casa di caricare un po’ di più il carrello quando vanno al market e di far loro questa cortesia?

Vantaggi e svantaggi ce ne sono, come in tutte le cose. Vediamo quali sono.

Spesa online: quali vantaggi?

L’abbiamo detto poco fa: se c’è un vantaggio pratico nel fare la spesa online che salta subito all’occhio è la comodità di poter scegliere i prodotti con calma da qualsiasi parte grazie al pc, al tablet o allo smartphone e di riceverli a casa nell’orario stabilito. Per chi lavora o per chi è impossibilitato a muoversi, è la soluzione ideale da quel punto di vista.

Ma ci sono altri lati positivi in questa scelta. Ad esempio, il tempo risparmiato. C’è chi non ama andare al supermercato perché ora che parcheggia, ora che fa il giro delle corsie, ora che fa la coda dell’affettato, ora che deve aspettare alla cassa, ora che raggiunge la macchina, esce dal parcheggio e arriva a casa, ha già perso una quarantina di minuti come niente (dipende, ovviamente, da quello che deve comprare). Tutto questo si può evitare con la spesa online: cinque-dieci minuti per scorrere l’elenco dei prodotti, fare clic su quello che serve e procedere con l’ordine.

Inoltre, sarà un’altra persona a dover caricare le borse, a prendere l’acqua se piove, a doversi muovere nel traffico, a fare la spesa per te se hai la febbre.

Con la spesa online è possibile far recapitare le scorte di cibo, detersivi e quant’altro al genitore anziano che non si può muovere di casa e che non ha dimestichezza con Internet: basta segnare nell’ordine il suo indirizzo di casa e la spesa gli arriverà direttamente senza dover fare fatica.

Spesa online: quali svantaggi?

Il principale svantaggio di fare la spesa online è quello di non poter vedere da vicino certi prodotti prima di acquistarli. Ad esempio, non c’è bisogno di recarsi al supermercato per ordinare la carta igienica, una determinata marca di vino o di latte, il tonno o il detersivo per la lavatrice o per lavare i piatti. Discorso diverso, però, per i prodotti freschi: puoi ordinare online solo cibo preconfezionato, ma non puoi scegliere il prosciutto appena affettato che, a vista, ti sembra più buono. O i due etti di ricotta, i tre cucchiai di gorgonzola del bancone gastronomia, le tre o quattro manciate di pesce azzurro. Quelle cose, insomma, si preferisce prenderle direttamente.

Può anche succedere che non sia più disponibile il prodotto scelto o che il fattorino debba consegnare la spesa in un orario in cui non sei ancora arrivato a casa.

Spesa online: è più conveniente?

Vantaggi e svantaggi della spesa online si possono trovare anche da un punto di vista economico. Bisogna considerare diversi fattori per capire se è davvero una scelta conveniente.

Alcuni dei vantaggi economici li abbiamo citati prima, a partire dal risparmio di tempo e di benzina. Altri consistono nelle offerte speciali e negli sconti che si possono trovare su Internet proprio per chi decide di fare la spesa in questo modo.

C’è anche un fattore, per così dire, psicologico. Di norma, chi acquista online tende a rispettare la lista della spesa, cioè a scegliere soltanto quello di cui ha bisogno. Al supermercato «fisico», invece, succede molto spesso il contrario. Quante volte hai detto «vado a prendere due cose che mancano» e torni a casa con due sacchetti pieni? Vedere a pochi centimetri da te i biscottini, i cioccolatini, quel salame di cui si sente il profumino a due metri, induce sempre a comprare quello di cui non si ha bisogno. E, quindi, a spendere di più. Con la spesa online raramente succede. Non almeno finché non inventeranno un modo per far sentire i profumi sul computer o sul telefonino. E questo è un altro modo per risparmiare.

C’è da aggiungere, inoltre, che ormai nella maggior parte dei supermercati si può chiedere il servizio di consegna a domicilio in modo gratuito. Anche se altri lo fanno a pagamento quando non hanno trovato un accordo in questo senso con chi materialmente porta la spesa nelle case dei clienti (che può essere un soggetto terzo).

Spesa online: dove farla?

Chi decide di fare la spesa online può collegarsi al sito di uno dei supermercati che forniscono questo servizio, entrare nell’apposita sezione, scegliere i prodotti che gli interessano e fare l’ordine. Ma ci sono altri portali che danno la possibilità di fare la spesa online risparmiando qualcosa.

Uno di questi è il servizio cashback di Libero (cashback.libero.it), che propone degli sconti fino al 9% (a seconda del punto vendita scelto) a chi fa un ordine in determinate catene di supermercati o di altri negozi online (compresi, ad esempio, Amazon, Feltrinelli o Unieuro). Gli sconti si accumulano nel conto del servizio cashback e, quando si arriva alla soglia dei 30 euro, possono essere accreditati sul proprio conto corrente.

In Italia, esistono diverse piattaforme come questa (Bestshopping, Cashbackworld, Satispay, Ti Frutta, ecc.). Tuttavia, prima di fare la spesa online attraverso questi siti conviene sempre controllare che sulla pagina del supermercato gli stessi articoli non costino di meno. Altrimenti, lo sconto che otterresti potrebbe vedersi annullato dal rincaro di chi ci vuole guadagnare sopra.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube