Coronavirus: come si comportano gli italiani verso i cinesi?

18 Febbraio 2020
Coronavirus: come si comportano gli italiani verso i cinesi?

Due italiani su tre sono preoccupati, uno su cinque afferma di essere molto preoccupato. E più di un italiano su 10 evita i luoghi frequentati dai cinesi.  

La preoccupazione per il coronavirus ha colpito gli italiani, arrivando a generare in alcuni casi addirittura il rischio di razzismo nei confronti dei cinesi. Al di là degli episodi di punta, il fenomeno ha comunque colpito in larga parte gli italiani, almeno dal punto di vista psicologico, generando paure e comportamenti inappropriati.

Soprattutto i cinesi vengono guardati con diffidenza, tenuti a distanza ed evitati. Ora un nuovo sondaggio, compiuto dall’Istituto di ricerca Eumetra MR, e i cui risultati ci vengono diffusi dall’agenzia stampa Adnkronos, rivela l’entità di queste preoccupazioni e i modi concreti in cui incidono nelle abitudini quotidiane di vita degli italiani.

Innanzitutto, il 67% dei connazionali si dichiara preoccupato dall’emergenza coronavirus, ed il 44% ha cambiato le proprie abitudini: come?  Emerge – come commenta l’Istituto Eumetra in una nota – “un quadro di timore molto diffuso”: basti pensare al fatto che del 67% degli intervistati che si è dichiarato preoccupato per il diffondersi del virus – un campione corrispondente ai due terzi della popolazione italiana – il 22% (più di un cittadino su cinque) afferma di essere ‘molto’ preoccupato. E i più sensibili al tema sono gli abitanti del Centro-Sud e gli over 55enni.

Emergono poi ulteriori dati: tra il 44% degli intervistati che ha cambiato abitudini, la maggioranza relativa (24%, in particolare gli anziani) ha dichiarato di evitare di frequentare posti affollati, il 12% di aver smesso di frequentare ‘luoghi dove ci sono molti cinesi‘ e il 7% del campione intervistato – corrispondente a circa 3 milioni di persone – afferma di ‘uscire di casa meno di prima’.



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