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Auto rigata: cosa fare per il rimborso dell’assicurazione?

3 Giugno 2019 | Autore:
Auto rigata: cosa fare per il rimborso dell’assicurazione?

Mi hanno rigato la macchina con una chiave o un chiodo. Cosa devo fare per ottenere il rimborso dall’assicurazione?

Notare uno sfregio sulla fiancata, ad esempio una brutta riga bianca, è un episodio tanto funesto quanto frequente.
In questi casi, la prima cosa da fare è arrabbiarsi: è giusto e non se ne può fare a meno. La seconda è sporgere denuncia contro ignoti presso una stazione di Polizia o dei Carabinieri, indicando in essa i danni riscontrati sul veicolo. La copia della denuncia dovrà poi essere allegata alla richiesta di risarcimento del danno da inviare alla propria compagnia assicurativa. Quest’ultima avvierà l’iter per rimborsare il danno solo nel caso in cui la vostra polizza conterrà la copertura contro gli atti vandalici.
Ma procediamo con ordine e vediamo nel dettaglio l’iter da seguire se dovessi scoprire l’auto rigata e, soprattutto, cosa fare per ottenere il rimborso dell’assicurazione.

La copertura assicurativa contro gli atti vandalici

Qualcuno ha rigato la portiera della tua auto? In questo caso per ottenere il rimborso dall’assicurazione è necessario essere titolari di una polizza contro gli atti vandalici. L’assicurazione Rc auto, infatti, non copre questo tipo di danni perché riguarda solo la responsabilità civile per gli incidenti, il furto e l’incendio.

Vediamo insieme quali sono le polizze aggiuntive non obbligatorie che è sempre utile sottoscrivere:

  • polizza contro atti vandalici: copre i danni materiali causati al veicolo a seguito di atti di vandalismo quali gli scioperi e sommosse, gli atti di sabotaggio, gli atti di terrorismo e quelli appunto causati dalla rigatura della fiancata eseguita con le chiavi o con altro oggetto appuntito (ad esempio un chiodo);
  • polizza cristalli: permette di riparare o sostituire i cristalli della vettura rotti o danneggiati senza alcun costo aggiuntivo. In particolare riguarda il parabrezza anteriore, il lunotto posteriore e i vetri di sportelli e fiancate laterali, mentre sono esclusi i fanali e gli specchietti retrovisori. L’assicurato sarà risarcito sia nei casi di rottura involontaria del vetro sia per i danni causati da terzi.;
  • polizza kasco: utile nel caso in cui la vettura in sosta sia stata danneggiata da ignoti a seguito di un urto con un altro mezzo:

Attenzione: qualora tu decida di sottoscrivere queste polizze assicurative, subirai un aumento del premio annuale.

La denuncia per danneggiamento

Rigare o comunque danneggiare un veicolo è un reato. Dipende, tuttavia, dal luogo in cui il veicolo è parcheggiato nel momento in cui è stato danneggiato.

Se l’auto si trovava sulla pubblica via (cioè lungo il marciapiede, in una piazza o un parcheggio pubblico) allora l’atto di rigare l’auto costituisce reato di danneggiamento aggravato. La macchina in sosta sulle strade o in un parcheggio pubblico è esposta alla “pubblica fede”, cioè lasciata nella piena disponibilità della collettività e perciò potrebbe essere danneggiata più facilmente.
Se, invece, hai parcheggiato la macchina in un luogo privato dotato di un sistema di videosorveglianza il reato non sussiste, perchè c’è un controllo che permette di evitare il danneggiamento. In questo caso, infatti, si tratterebbe di danneggiamento semplice che oggi non è più reato a seguito della recente depenalizzazione [1]. Di conseguenza, non potrai sporgere denuncia se qualche vandalo sfregia la auto in un parcheggio privato.

Quindi, in sostanza, quando qualcuno ti ha rigato l’auto mentre si trovava sulla pubblica via (ad esempio in una piazza) c’è il reato di danneggiamento aggravato; se, invece, lo sfregio è stato fatto mentre l’auto si trovava all’interno di un parcheggio privato (come quello di un condominio), si parla di danneggiamento semplice che non è più previsto come reato dalla legge.

Secondo la Cassazione [2] poi i danni procurati da un’incisione nella carrozzeria vanno al di là del semplice inestetismo: in assenza di una immediata riparazione, le porzioni di lamiera rimaste prive delle protezione data dalla vernice, esposte a fenomeni atmosferici e di ossidazione, potrebbero compromettere l’integrità del veicolo.

Pertanto, nel caso in cui dovessi trovare la tua macchina con la fiancata rigata – mentre era parcheggiata su una pubblica via – non perdere tempo e recati subito presso la stazione di Polizia o dei Carabinieri più vicina per sporgere una denuncia. La denuncia può essere effettuata oralmente o per iscritto ed è obbligatorio presentarla entro 3 mesi dal giorno in cui hai scoperto il fatto. La denuncia dovrà contenere i tuoi dati personali, quelli relativi al tuo veicolo e una descrizione dettagliata dei danni riscontrati sulla macchina. Successiavamente ti verrà rilasciata una copia della denuncia che potrai allegare alla domanda di rimborso da inviare alla tua compagnia assicurativa.

Il reato, inoltre, è perseguibile d’ufficio: in sostanza le indagini e l’eventuale processo contro il responsabile (qualora dovesse essere identificato) proseguono a prescindere dall’interesse del denunciante.

Come ottenere il rimborso dell’assicurazione?

Una volta fatta la denuncia contro ignoti, potrai inviare la richiesta di risarcimento danni all’assicurazione presso la quale hai sottoscritto la tua polizza RC auto. Come abbiamo già detto, solo nel caso in cui la tua polizza conterrà la copertura contro gli atti vandalici potrai avanzare una richiesta di rimborso all’assicurazione.

Se i danni subiti dal vostro veicolo sono compresi in quelli coperti dalla polizza contro atti vandalici, la compagnia assicurativa incaricherà un perito per stabilire l’entità e la natura del danno. L’assicurazione ti comunicherà il nome e il numero di telefono di tale fiduciario, a cui dovrai rivolgerti per prendere un appuntamento e far visionare il mezzo. Alle volte, comunque, quelli che all’apparenza possono sembrare atti vandalici, in realtà sono danni dovuti alla normale circolazione, non coperti quindi dalla suddetta garanzia.

Per questo è bene tenere a mente che:

  • vengono rimborsati solo i danni riportati alla carrozzeria. Ragion per cui, se vi spaccano il parabrezza con un sasso e non avete la apposita “polizza cristalli”, l’assicurazione non vi concederà alcun rimborso;
  • la polizza prevede una franchigia minima: in pratica il danno viene risarcito dalla compagnia solo a partire da un determinato importo. Per es.: in caso di una franchigia di 500 euro, se il danno ammonta a 600 euro l’Assicurazione rimborsa solo 100 euro;
  • non vengono rimborsati, con la copertura contro gli atti vandalici, i danni conseguenti alla circolazione dell’auto. Si pensi, ad esempio, alla fiancata rigata da un’altra auto durante la marcia.

Una volta terminata tale fase, dovrai attendere la proposta di definizione bonaria che ti invierà l’assicurazione direttamente a casa (di norma con raccomandata a.r.).

Se non ho sottoscritto la polizza contro atti vandalici?

Se non hai sottoscritto una copertura assicurativa contro gli atti vandalici,
dovrai pagare di tasca tua i danni subiti senza possibilità di rimborso. L’unica possibilità per avere un qualche ristoro è quella di rintracciare il responsabile che ti ha rigato la macchina. Contro di questi potresti agire in sede civile, con un normale atto di citazione, per chiedere il risarcimento dei danni. Oppure potresti attivare un procedimento penale per il reato di danneggiamento, presentando la denuncia di cui ti ho già parlato. Nell’ambito del procedimento penale, potrai costituirvi parte civile per ottenere, in tale stessa sede, il risarcimento.
Devi sapere, però, che prima di avviare la causa civile o il procedimento penale, dovrai procurarti le prove, ad esempio uno o due testimoni.
Se poi il responsabile è nullatenente, anche in caso di condanna a seguito del giudizio civile o penale, il proprietario dell’auto non avrà modo di essere risarcito. Né potrà rivolgersi al Fondo di Garanzia Vittime della Strada che, invece, risarcisce solo  i danni derivanti dalla circolazione in caso di sinistro con auto sprovvista dell’assicurazione o che sia scappata senza fornire gli estremi della propria polizza.

In conclusione, qualora dovessi trovare l’auto rigata da qualche vandalo puoi sporgere denuncia contro ignoti e – se hai sottoscritto la polizza contro atti vandalici – rivolgerti alla tua assicurazione per ottenere il risarcimento dei danni.

Mezzi di prevenzione

Nonostante sia il sogno di molti, è piuttosto difficile cogliere in flagrante il responsabile che ti ha rigato l’auto. In questo senso, un valido supporto contro gli atti di vandalismo è rappresentato da apposite telecamere da cruscotto (magari con tecnologia ad infrarossi che permette di riprendere notte e giorno il responsabile): si piazzano nell’abitacolo, sono dotate di infrarossi e registratore, e hanno anche un costo contenuto (sulle 100 euro). La pecca è che spesso sono ben visibili dall’esterno; certo, non è da sottovalutarne la funzione di deterrente, ma più forte è il pericolo di attirare ladri o semplici balordi, disposti a rompere un finestrino anche solo per prendere gli spiccioli lasciati nel portamonete.

Secondo la Cassazione, inoltre, danneggiare un’auto in strada nonostante l’antifurto, il Gps o qualsiasi altra forma di controllo come la videosorveglianza costituisce comunque reato. Si tratta infatti di sistemi che servono a scoraggiare il ladro o il vandalo e facilitano la sua individuazione, ma non impediscono di certo il danneggiamento.

Chi sono i danneggiatori

Rigare le auto non è un monopolio di adolescenti annoiati. Secondo recenti indagini condotte dalle compagnie assicurative, 1 italiano su 10 ha compiuto almeno un atto vandalico su un veicolo altrui: specchietti rotti, tergicristalli spezzati o ghirigori sulle fiancate non hanno età. Tra i motivi alla base del gesto, uno dei più gettonati è quello dell’auto parcheggiata male, in modo cioè da rendere complicata l’uscita dal parcheggio dei veicoli vicini oppure da ostruire ingressi e marciapiedi.

note

[1] D.lgs. n. 7 del 2016
[2] 
Cass. sent. n. 51622 del 2017


1 Commento

  1. Buonasera;
    il 26/12 mi ed successo lo seguente
    ho parcheggiato al cortile de mio fratello il suo vicino origini marocchini.
    mi ha ammaccato la macchina ho testimoni dello accaduto, ma quando ho parlato mi dice, come il danno no ne così grosso ti porto a sistemare con il mio carrozzieri passano i giorni.
    ma ha la fine mi a portato a un improvvisato carrozzieri amico suo che fa dei lavori a casa sua. quindi senza nessuna garanzia mi sono negata e lì ho portato il mio preventivo del mio carrozzieri di 200 euro di danno e lui mi a detto ho faccio quello che lui vuole o niente. ho il audio dello parlato con lui. come posso chiedere rimborso della sua assicurazione?
    cordiali saluti

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