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Sesso online con minori via WhatsApp: condanna per le foto

19 Febbraio 2020
Sesso online con minori via WhatsApp: condanna per le foto

Messaggi via WhatsApp e Messenger a contenuto erotico con invio di foto di nudo: le condanne per chi invia materiale porno.

Scambiare immagini porno su Internet o su WhatsApp è reato se la persona in questione ha meno di 14 anni o, se maggiorenne, è posta sotto ricatto. Nel primo caso, scatta il reato di atti sessuali su minori, nel secondo quello di violenza sessuale. Non importa – come ha più volte affermato la Cassazione – che non vi sia stato alcun contatto fisico (leggi Violenza sessuale via internet per la richiesta di foto). 

Sulla base di questi principi, la procura di Catanzaro ha appena chiesto il rinvio a giudizio per un 41enne di Catanzaro e un 23enne di Palermo accusati di atti sessuali su minori. Nello specifico, i due indagati avrebbero scambiato foto erotiche e immagini di nudo con una ragazzina che, quando tutto è cominciato, aveva appena 12 anni. 

Nei mesi scorsi, come scrive la Gazzetta del Sud, si è svolto l’incidente probatorio, nel corso del quale la ragazzina, oggi 17enne, ha raccontato i fatti, parlando dello scambio di messaggi, attraverso WhatsApp e Messenger, a contenuto erotico, di invio di foto di nudo e di giochi erotici. Anche la ragazzina, secondo quanto scrive la Gazzetta del Sud, avrebbe cercato uno degli indagati, quello più grande, cercando di fargli credere di avere 18 anni, ma la stessa ha smentito di aver praticato atti di autoerotismo, spinta dall’uomo, quando di anni ne aveva ormai 14.

La vicenda è nata in un contesto di degrado familiare. La ragazzina, infatti, era ospite di una comunità di recupero, e avrebbe confidato alle compagne la sua esperienza di sesso online. Loro, poi, avrebbero riferito tutto alla responsabile del centro. L’udienza davanti al gup è stata fissata per il 25 marzo.



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