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Trappole contro i ladri: sono legali?

13 Marzo 2020 | Autore:
Trappole contro i ladri: sono legali?

Strumenti di difesa contro le violazioni di domicilio: sono legali? Si possono installare in casa sistemi in grado di ferire gli intrusi?

Sei tra quelle persone che sanno cosa significa ricevere la visita di malintenzionati in casa propria: anche quando non viene trafugato nessun oggetto di valore né contanti, è terribile sapere che degli estranei, senza alcuna autorizzazione, sono entrati nel luogo ove si svolge la propria vita privata. Lo stesso può dirsi nell’ipotesi in cui i ladri abbiano fatto irruzione nella propria attività commerciale o nello studio professionale. Esasperato dalla situazione, in preda al timore di ricevere nuove intrusioni, hai deciso di installare degli accorgimenti che possano far desistere i malintenzionati dall’entrare nella tua proprietà. Ti sei però anche chiesto se le trappole contro i ladri sono legali.

Mettiamo il caso che tu abbia appena messo un filo spinato sul muro che delimita la tua proprietà, oppure che abbia nascosto una corda tesa in grado di far inciampare chi non è in grado di scorgerla. Questi sistemi di difesa sono leciti? Oppure c’è il rischio di incorrere a propria volta in reato? Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: vedremo insieme se le trappole contro i malintenzionati sono legali.

Trappole in casa contro i ladri: quali sono?

Prima di vedere se le trappole contro i ladri sono legali, è bene capirsi sul significato del termine “trappola”.

In maniera molto semplice, possiamo affermare che, ai fini del presente articolo, per trappole intendiamo tutti quegli stratagemmi che servono a mettere i bastoni tra le ruote ai malintenzionati, provvedendo al contempo a provocare a questi ultimi un qualche tipo di danno.

Possiamo distinguere due tipi di trappole contro i ladri:

  • le trappole visibili che servono a scoraggiare sin da subito i malintenzionati (ad esempio, una recinzione elettrificata munita di cartello di avvertimento);
  • le trappole invisibili od occultate, che servono a impedire ai ladri di portare a compimento il loro crimine cogliendo questi ultimi di sorpresa (il filo o la corda ben tesa posta a pochi centimetri dal pavimento, in modo che si possa inciampare).

Trappole per ladri: sono lecite?

È legale inserire in casa trappole contro i ladri? Dipende dal tipo di trappola: se non ci sono dubbi circa la liceità degli strumenti di dissuasione (recinzione elettrificata, filo spinato sui muri, ecc.) facilmente visibili o comunque segnalati, maggiori sospetti presenta la pratica di nascondere trappole nella proprietà privata.

Le trappole contro i ladri che sono visibili (o comunque non nascoste) sono perfettamente legali, in quanto rappresentano il legittima esercizio, da parte del proprietario o di persona equivalente (il conduttore di un immobile dato in locazione, ad esempio), del diritto di difendere preventivamente ciò che è proprio.

Nello specifico, secondo la giurisprudenza [1], le trappole contro i ladri sono legali se:

  • sussiste proporzionalità dell’offesa rispetto al bene da difendere;
  • non vi sia un’eccessiva attitudine a ledere l’altrui incolumità;
  • siano fornite di adeguata pubblicità, ovvero siano facilmente visibili.

Dunque, le trappole contro i ladri sono sicuramente legali se, ad esempio, proteggono la casa in cui si vive con i propri figli e vi è un cartello che le segnali: pensa alla recinzione elettrificata.

Non sarebbe legale, invece, la trappola che, seppur segnalata, sarebbe idonea provocare gravi lesioni, oppure addirittura ad uccidere una persona: è il caso del filo elettrificato con un voltaggio molto alto.

Trappole per ladri: quando sono illegali?

Le trappole per ladri sono illegali se idonee a uccidere o ferire gravemente una persona: pensa al filo elettrificato che, collocato in maniera non visibile, sia in grado di provocare danni irreparabili all’intruso.

Ugualmente, le trappole per ladri potrebbero essere illegali se nascoste: come visto nel paragrafo precedente, infatti, secondo la giurisprudenza gli strumenti di difesa della proprietà privata devono essere debitamente segnalati.

Tuttavia, possiamo dire che questo requisito, cioè quello della visibilità della trappola, non sia imprescindibile, nel senso che anche una trappola invisibile contro i ladri può essere legale se non è in grado di provocare gravi danni all’intruso.

E infatti, nessun giudice direbbe mai che un filo spinato oppure delle punte di vetro posti in modo non visibile al di sopra di un muro per impedire che venga scavalcato possano costituire una trappola illegittima.

In poche parole, la liceità o meno di una trappola contro i ladri deriva dalla sua attitudine a provocare danni: se la trappola, pur nascosta, può solamente scoraggiare i malintenzionati o, al più, provocare lievi ferite, allora essa sarà legale.

Trappole contro i ladri: quando sono legali

In definitiva, quindi, possiamo dire che, a prescindere dalla loro visibilità, le trappole contro i ladri sono legali se il loro scopo è solamente quello di difendere un proprio bene oppure la propria o l’altrui incolumità; al contrario, se esse è in grado di provocare gravi ferite (o perfino la morte), allora la trappola deve ritenersi illegale.


note

[1] Cass., sent. n. 5141 del 4 aprile 1990.

Autore immagine: Canva.com


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