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Quanti testimoni si possono avere al matrimonio

20 Marzo 2020 | Autore:
Quanti testimoni si possono avere al matrimonio

Funzione, caratteristiche e numero dei testimoni ammessi nel matrimonio civile e in quello cattolico.

Non tutti credono all’importanza del matrimonio e all’eventualità di sposarsi. Sono tante, infatti, le coppie che preferiscono fondare il proprio rapporto sulla semplice convivenza, evitando di regolarlo con i dettami normativi che stanno alla base del matrimonio civile e concordatario. In tutti gli altri casi, e sono moltissimi, gli innamorati decidono e preferiscono sposarsi. Essi non si prospettano una crisi coniugale successiva, sono convinti della propria scelta e sono, altresì, attratti dalla tradizione di un bel matrimonio, anche come momento indimenticabile della propria vita. Partono, quindi, i preparativi per le nozze, come la scelta della chiesa oppure del luogo dove accogliere parenti ed amici, così come diventa indispensabile individuare i cosiddetti testimoni. A questo proposito, quanti testimoni si possono avere al matrimonio?

Se ti stai ponendo questa domanda e stai leggendo questa pubblicazione, probabilmente sei uno di quelli che è afflitto proprio da questo dilemma. Infatti, ti stai per sposare e desidereresti avere come testimone il tuo fratello amatissimo, ma non senza scontentare il tuo amico del cuore, sempre al tuo fianco in ogni momento difficile. E la zia che ti ha cresciuto e trattato come un figlio? La vorresti deludere? Insomma, ti chiedi: quanti testimoni posso scegliere per il mio matrimonio? C’è un numero massimo da rispettare oppure sono libero in questa scelta? Nell’articolo che segue troverai le risposte alle tue domande.

Matrimonio: la funzione dei testimoni

Un po’ come avviene per una causa civile o penale, il testimone del matrimonio deve attestare e confermare l’accadimento di un certo fatto. Nel caso specifico, si tratta della celebrazione delle nozze, evidentemente, accaduta in presenza del testimone in questione, il quale, con la firma apposta negli appositi registri, certificherà l’avvenuto evento. Si tratta, pertanto, di una funzione alquanto semplice e scontata nelle sue caratteristiche.

Ricordati, inoltre, che a proposito del matrimonio civile l’assenza dei testimoni non determina la nullità delle nozze celebrate, ma soltanto l’applicazione della sanzione amministrativa a carico dell’ufficiale di stato inadempiente alla regola [1]. È la Suprema Corte di Cassazione ad affermare la descritta conclusione in una decisione, ormai, risalente nel tempo, ma mai smentita [2].

Matrimonio e testimoni: parente o amico?

A proposito dei dubbi sollevati con la presente domanda, alcuni sono condizionati dalla valenza giuridica della testimonianza nell’ambito di una causa, quale, ad esempio, quella civile diretta all’ottenimento di un risarcimento. Molti, infatti, sanno che il giudice valuta sempre l’attendibilità della dichiarazione testimoniale e che, pertanto, il parente stretto potrebbe essere ritenuto compiacente nella descrizione dei fatti.

Niente di tutto ciò viene preso in considerazione relativamente al tuo matrimonio dove, invece, il testimone deve semplicemente attestare l’avvenuta celebrazione delle nozze. In questo caso, quindi, la scelta può, serenamente e senza alcuna implicazione, ricadere su un parente stretto (ad esempio, anche il proprio genitore) così come verso un estraneo, quale l’amico fidato. In tutti i casi, si tratterebbe di una testimonianza valida ed efficace.

Quanti testimoni si possono avere al matrimonio civile?

Nei paragrafi precedenti, ti è stata spiegata la funzione del testimone delle nozze e la motivazione per la quale è assolutamente indifferente che la persona prescelta sia o meno un tuo parente stretto. Resta, quindi, da chiarire il dilemma iniziale e cioè se c’è o meno un limite al numero dei testimoni e se, pertanto, fosse possibile accontentare tutti coloro che ambirebbero a tale ruolo.

A questo riguardo, devi sapere che nel matrimonio civile i testimoni necessari sono soltanto due. È la legge a specificare, esplicitamente, tale numero massimo [3], pertanto, insieme al tuo futuro coniuge, devi, inevitabilmente, limitare la tua scelta a due soli nominativi.

Quanti testimoni si possono avere al matrimonio cattolico?

Alle tante nozze alle quali abbiamo assistito, spesso ci siamo trovati in chiese affollate di parenti ed amici, anche di fianco ai due sposi. In altri termini, non è inconsueto aver visto anche quattro o più testimoni al matrimonio di Tizio piuttosto che a quello di Caia. Pertanto, potresti, essere convinto del fatto che nel matrimonio religioso cattolico i testimoni ammessi possano essere più di due.

In realtà, si tratta di un falso convincimento, visto che il diritto canonico, così come il codice civile, è molto chiaro nello specificare che i testimoni necessari alla celebrazione del matrimonio in chiesa sono soltanto due [4]. Pertanto, anche in questo caso la scelta del numero dei testimoni non può essere indiscriminata, fermo restando che il parroco compiacente agli sposi, potrebbe consentire la testimonianza anche ad un numero maggiore di persone: si tratterebbe, però, di una concessione puramente informale, poiché i testimoni devono essere solo e soltanto due, anche nel caso del matrimonio canonico.


note

[1] Art. 137 cod. civ.

[2] Cass. civ. sent. n. 2634/1969

[3] Art. 107 co. civ.

[4] Art. 1108 cod. can.


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