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Iscrizione causa ruolo tribunale

20 Marzo 2020 | Autore:
Iscrizione causa ruolo tribunale

Cos’è e come si effettua l’iscrizione a ruolo di una causa davanti al tribunale civile?

L’Italia è uno dei paesi più litigiosi al mondo. Nonostante sia la culla del diritto, il numero di liti esistenti è incredibilmente elevato. Si può ben dire che qualsiasi screzio in Italia può essere fonte di contenzioso civile. L’arretrato, infatti, è mostruoso e, di pari passo, le lentezze dei processi fanno sì che la sentenza sia spesso un lontanissimo miraggio. A ragione, perciò, si cerca un rimedio a questa desolante situazione. Ma le riforme per accelerare i processi civili sono tutte fallite. In attesa che arrivi la riforma giusta (basterebbe comunque aumentare le spese per il settore giustizia, reclutare più magistrati e più personale di cancelleria e modificare la mentalità dell’italiano medio troppo incline a far risolvere i conflitti esclusivamente dal giudice), non è male conoscere il funzionamento del processo civile.

Partiamo innanzitutto con l’analisi di una delle primissime formalità necessarie a far partire un processo civile davanti al tribunale. Ci riferiamo alla cosiddetta iscrizione di una causa a ruolo in tribunale. Quando, assieme al nostro avvocato, abbiamo deciso di avviare una lite civile davanti al tribunale, i passi necessari per portare la questione all’attenzione del giudice sono fissati dal codice di procedura civile. In particolare, nei casi più frequenti in cui la causa deve essere avviata con il cosiddetto atto di citazione, dopo che il nostro legale avrà fatto notificare (cioè recapitare) dall’ufficiale giudiziario l’atto di citazione al nostro avversario (chiamato in termine tecnico convenuto), occorrerà procedere appunto all’iscrizione a ruolo della causa presso la cancelleria del tribunale. E di questo ci occuperemo in dettaglio nel seguito.

Cos’è necessario fare prima di iscrivere una causa a ruolo?

Una volta che, d’intesa con il nostro legale, siamo arrivati a decidere di far causa ad un nostro avversario e risulti la competenza del tribunale civile (ad esempio, per un sinistro stradale con danni oltre i ventimila euro o per ottenere il riconoscimento dell’usucapione di un terreno), occorrerà:

  1. dare mandato all’avvocato (davanti al tribunale non è possibile per il cittadino difendersi da solo),
  2. l’avvocato dovrà poi scrivere l’atto di citazione (indicandovi i fatti e l’oggetto della causa e le richieste sulle quali il giudice dovrà esprimersi) in cui citerà l’avversario a comparire davanti al tribunale per un’udienza la cui data sarà lui stesso a stabilire [1],
  3. notificare l’atto di citazione (attraverso gli ufficiali giudiziari) all’avversario avendo cura di farglielo pervenire almeno novanta giorni prima della data di udienza indicata (per consentire all’avversario di preparare le sue difese) [2].

Queste sono le attività necessarie per avviare un processo civile davanti al tribunale e vanno effettuate prima di procedere all’iscrizione a ruolo della causa.

Nell’ambito delle cause per sinistri stradali, se il danno non supera i ventimila euro la causa andrà avviata davanti al giudice di pace; se, invece, il danno subito supera il valore di ventimila euro la causa sarà di competenza del tribunale civile.

Nell’atto di citazione occorre indicare la data della prima udienza

Cos’è l’iscrizione a ruolo della causa davanti al tribunale?

Dopo aver notificato l’atto di citazione al convenuto (cioè al nostro avversario), l’avvocato dovrà procedere a costituirsi in giudizio (cioè, in pratica, a formalizzare davanti al tribunale la propria presenza nel giudizio).

Ed è nell’ambito dell’attività di costituzione in giudizio dell’attore (cioè del soggetto che propone una causa civile contro un avversario chiamato convenuto) che si realizza l’iscrizione a ruolo della causa.

In effetti, la legge stabilisce [3] che:

  • entro dieci giorni dalla data in cui è avvenuta la notificazione dell’atto di citazione al convenuto, l’attore, attraverso il suo difensore, deve costituirsi in giudizio;
  • la costituzione in giudizio avviene depositando nella cancelleria del tribunale la nota d’iscrizione a ruolo e il proprio fascicolo contenente l’originale dell’atto di citazione già notificato all’avversario, la procura (cioè il mandato del cliente all’avvocato) e i documenti che si intendono utilizzare in giudizio.

In pratica, l’iscrizione a ruolo della causa avviene:

  • costituendosi in giudizio cioè depositando nella cancelleria del tribunale il proprio fascicolo (contenente atto di citazione, procura e documenti) più la nota d’iscrizione a ruolo che non è altro che la richiesta che l’attore, per mezzo del suo avvocato, fa alla cancelleria affinché la causa venga iscritta nell’elenco delle udienze.

La nota d’iscrizione a ruolo, per finire, deve contenere [4]:

  • l’indicazione delle parti;
  • le generalità ed il codice fiscale della parte che effettua l’iscrizione a ruolo e dell’avvocato;
  • l’indicazione dell’oggetto della domanda (ad esempio, risarcimento danni);
  • della data in cui l’atto di citazione è stato notificato all’avversario;
  • della data della prima udienza del processo indicata nell’atto di citazione.

L’iscrizione a ruolo della causa davanti al tribunale avviene costituendosi in giudizio


note

[1] Art.163, 3° co., n. 7), cod. proc. civ.

[2] Art. 163 bis, cod. proc. civ.

[3] Art. 165 cod. proc. civ.

[4] Art. 71 disp. att. cod. proc. civ.


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