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Coronavirus in Italia: le ultime novità

21 Febbraio 2020 | Autore:
Coronavirus in Italia: le ultime novità

Sono 16 i casi positivi in Italia, 14 in Lombardia e 2 in Veneto. Scuole e negozi chiusi nelle zone interessate, Ecco cosa sta succedendo.

21.11. Anche Trenord ha adottato delle misure di sicurezza in piena emergenza coronavirus. L’azienda ferroviaria ha annunciato che da domani, sabato 22 febbraio, i treni non fermeranno nelle stazioni di Codogno, Maleo e Casalpusterlengo.

21.08. Confcommercio ha chiesto al Governo, come primo intervento a favore delle imprese in crisi a causa degli effetti del coronavirus, una sospensione dei pagamenti legati alle prossime scadenze fiscali e contributive. Lo ha annunciato il presidente Carlo Sangalli. “Va scongiurato, infatti, il pericolo che l’emergenza sanitaria aggravi una situazione economica già molto critica con ripercussioni sociali difficili da valutare”, ha spiegato Sangalli.

Dal canto suo, Confindustria si è resa disponibile a fornire supporto e informazioni alle imprese che si trovano ad
affrontare difficoltà logistiche e di gestione delle risorse”. Ad annunciarlo in una nota è la vice presidente di Confindustria per l’internazionalizzazione, Licia Mattioli candidata per la guida di viale dell’Astronomia. “Abbiamo inoltre costituito una sua ‘Taskforce Coronavirus’ per rispondere alle richieste del Sistema in maniera sempre più efficiente e puntuale. Questa taskforce costituirà il punto di riferimento per l’Unità di Crisi della Farnesina, il Maeci, il ministero della Salute e la Presidenza del Consiglio con cui saranno condivise le informazioni e le problematiche segnalate via via dalle imprese”, ha concluso Mattioli.

20.46. “Niente allarmismi, eravamo preparati e la situazione è sotto controllo”. Così il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, prima di rientrare in Italia da Bruxelles, dove ha partecipato ad un Consiglio europeo straordinario. Conte parteciperà in tarda serata ad un vertice a Roma con il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e con il ministro della Salute, Roberto Speranza.

20.22. Sono attesi entro la mezzanotte i risultati delle controanalisi sui due anziani risultati positivi al coronavirus in Veneto. “Per noi le analisi sono positive”, ha commentato il Governatore della Regione Luca Zaia, “stiamo aspettando la conferma dallo Spallanzani. Si tratta di due cittadini di Vo’ Euganeo, uno del ’42 e uno del ’53, uno in condizioni critiche in terapia intensiva. Siamo preoccupati, ho parlato col sindaco di Vo’ Euganeo per adottare tutte le misure: chiusura delle scuole, degli esercizi commerciali, cercando di ricostruire tutte le attività sociali e i contatti che queste persone hanno avuto per capire qual è il livello di cordone sanitario da mettere in atto”.

20.17. Sono 14 le persone contagiate da coronavirus in Lombardia, come riferito oggi dall’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera, nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche il presidente Attilio Fontana, il ministro della Salute, Roberto Speranza, e il Capo Dipartimento della protezione civile nazionale, Angelo Borrelli. “Abbiamo individuato altre 8 positività – ha spiegato Gallera – fra cui 5 operatori sanitari dell’Ospedale di Codogno e 3 pazienti. Abbiamo già effettuato tamponi su 120 dipendenti che lavoravano presso l’area ricerca e sviluppo dell’azienda del primo contagiato, e iniziato i tamponi anche agli operatori sanitari e tutti le persone che hanno avuto contatti diretti”. I primi 6 contagiati dunque sono il 38enne (‘paziente 1’), sua moglie e il ragazzo che fa parte dello stesso gruppo podistico. Le altre 3 persone, tutte di età più avanzata, frequentavano lo stesso bar anche dal padre del podista. Il presidente Attilio Fontana e il ministro della Salute Roberto Speranza hanno firmato un’ordinanza con misure molto precise che riguardano l’area in cui abitano e si spostano le persone che sono state individuate come positive. I comunisono: Codogno, Castiglione d’Adda, Casalpusterlengo, Maleo, Fombio, Bertonico, Castelgerundo, Terranova dei Passerini, Somaglia e San Fiorano. In questo articolo, tutte le misure e i divieti previsti in Lombardia dall’ordinanza firmata dal ministero della Salute e della Regione.

17.43. Sospese a Castiglione d’Adda anche le funzioni religiose. Il Comune ha deciso di vietare temporaneamente, in via precauzionale, anche le celebrazioni di culto, compresa la Santa Messa della domenica, a causa dell’emergenza coronavirus. A Sant’Angelo Lodigiano, invece, sono state sospese in via precauzionale le celebrazioni del carnevale.

16.32. In un’intervista a Fanpage.it il padre e la madre del 38enne M.M., attualmente in gravi condizioni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Codogno per Coronavirus, parlano della condizione di salute del figlio. “È molto grave, è incubato”, dice il padre, che poi sottolinea come il figlio sia una persona sportiva: “Gioca a pallone, è un podista: fa di tutto, bicicletta, piscina”, dice il padre “è una bestia alta così, 90 chili, ha una struttura forte”. La prima volta che è andato in ospedale il 38enne non ha detto che aveva cenato con un amico rientrato da poco dalla Cina: “No non si sapeva cosa avesse – dice la madre – Solo quando è stato in sala di Rianimazione hanno iniziato ad avere dei sospetti e hanno fatto gli esami. E poi hanno continuato a fare domande su domande e la moglie ha detto ai medici della cena. Noi l’abbiamo intravisto perché non si poteva. Hanno fatto un’eccezione per noi, – aggiungono – era meglio non vederlo”. I genitori, a cui non sono stati ancora fatti i tamponi, spiegano: “Noi stiamo bene, non abbiamo nessun sintomo. Ma non possiamo proprio dire che stiamo bene, è un’eresia. Ci hanno detto di non uscire e di non fare entrare nessuno. Devono ancora venire, quando non lo so, quello che ci manca è un po’ più di informazione, il resto è eccellente”.

16.00. “Un focolaio analogo a quello registrato si era verificato già in Germania ed è stato contenuto in tempi relativamente brevi. Le misure di controllo adottate dal ministero della Salute che prevedono oltre all’isolamento ospedaliero dei casi e alla quarantena dei contati, anche misure di distanziamento sociale nelle zone colpite, sono tra le più restrittive in caso di epidemia”. Lo evidenzia l’Istituto superiore di sanità (Iss), nella nota che conferma la positività del paziente ricoverato all’ospedale di Codogno. “Una priorità è rappresentata dalla individuazione della fonte d’infezione sulla quale però non c’è ancora certezza. Da questo dipenderà anche la necessità di eventuali ulteriori misure – conclude la nota – Il livello di allerta e molto alto e le autorità locali hanno già attuato importanti indagini e misure di controllo in collaborazione con tutte le Istituzioni coinvolte”.

15.50. E’ stato confermato dall’Istituto Superiore di Sanità “il primo caso risultato positivo all’Ospedale Sacco di Milano. Per la prima volta anche in Italia si sono verificati casi di trasmissione locale di infezione da nuovo coronavirus”.

15.21. Resteranno chiusi nella giornata di domani a Castiglione d’Adda, nel Lodigiano, gli uffici comunali e la biblioteca, oltre al centro di raccolta dei rifiuti come misura di prevenzione per l’emergenza coronavirus. Intanto, l’Ordine dei medici di Lodi ha predisposto per il week end una task force di guardia medica.

15.14. Il sindaco di Codogno, in provincia di Lodi, ha ordinato la chiusura al pubblico degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento e i luoghi di ritrovo e assembramento al
pubblico, come discoteche sale giochi, impianti sportivi utilizzati per manifestazioni pubbliche. Il sindaco ha ritenuto, si legge nell’ordinanza, di “dover tutelare la pubblica incolumità vietando temporaneamente e in via provvisoria e precauzionale” e almeno fino alla giornata di domenica 23 febbraio inclusa la chiusura di tutti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di pubblico intrattenimento e di assembramento.

14.49. E’ ricoverata in isolamento nel reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Piacenza una donna, sintomatica, collega del paziente zero all’Unilever di Lodi: è atteso l’esito del tampone esaminato presso il laboratorio di riferimento regionale del Sant’Orsola.

14.45. Sono sei i casi accertati di coronavirus in Italia. Tutti in Lombardia, tutti in provincia di Lodi. Oltre ai primi tre casi positivi, cioè il paziente 38enne ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Codogno, alla moglie e a un contatto stretto, ci sono altri tre casi. Lo ha confermato l’assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera. Ma ci sono altri sei casi in osservazione in Liguria. Si tratta di un intero nucleo familiare cinese, rientrato lo scorso 15 febbraio a Genova da una zona a elevata circolazione del coronavirus: due adulti e quattro bambini. Nel capoluogo ligure sono state attivare delle procedure di approfondimento. «Quattro di loro – spiega la Regione – sono al Policlinico San Martino: il papà, asintomatico, e tre bambini con qualche sintomo termico e respiratorio. La mamma e l’altro bambino, al momento asintomatici, sono in isolamento al domicilio». In serata, il Governatore ligure Giovanni Toti ha annunciato che tutti i pazienti sono risultati negativi ai test.

In Lombardia, intanto, la situazione si è fatta molto seria. Le autorità della Regione e quelle sanitaria stanno cercando di capire il collegamento tra le sei persone risultate positive al coronavirus. Sono tutte della stessa zona, tra Castiglione d’Adda e Codogno, nel Lodigiano. Il cosiddetto «paziente zero», cioè il manager della Mae Spa rientrato dalla Cina con cui il 38enne ora in prognosi riservata era entrato più volte in contatto nelle scorse settimane, è risultato negativo al test sul coronavirus. Si trova, comunque, in isolamento all’ospedale Sacco di Milano, struttura scelta come punto di riferimento al Nord Italia per quanto riguarda il coronavirus.

La moglie del 38enne trattenuto all’ospedale di Codogno in terapia intensiva è incinta al settimo mese. È risultata positiva al test anche lei. Lavora come docente al liceo di Codogno, ma da qualche tempo era a casa in maternità.

In tutto sono circa 250 le persone identificate come contatti dei casi positivi al nuovo coronavirus nel Lodigiano, in isolamento e alle quali è verrà fatto o già è stato fatto il tampone.

Tre cittadine del Lodigiano vivono una situazione insolita: gli abitanti di Castiglione d’Adda, Codogno e Casalpusterlengo (dove ha sede l’Unilever, l’azienda in cui lavora il primo paziente dichiarato positivo) hanno ricevuto l’invito della Regione Lombardia a non uscire di casa ed a limitare al massimo i contatti sociali con altre persone. Lo stesso Ente sta valutando la chiusura delle scuole nelle tre località. Già nel pomeriggio di oggi, allievi e personale scolastico sono rimasti a casa.

Sono stati attivati, intanto, i protocolli ministeriali previsti ad Unilever e Mae Spa.



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