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Come risparmiare con il riscaldamento autonomo

28 Maggio 2020 | Autore:
Come risparmiare con il riscaldamento autonomo

Sai qual è la temperatura giusta da impostare in casa o la più efficiente per l’acqua calda? Impara tutto quello che è utile sapere per risparmiare sulla bolletta.   

Una delle cose più belle del riscaldamento autonomo è che decidi tu quando e come avere il calore in casa. L’impianto indipendente ti permette di stabilire in modo autosufficiente la temperatura, gli orari di accensione e spegnimento del riscaldamento e anche quanto spendere in bolletta. Leggi questo articolo per scoprire come risparmiare con il riscaldamento autonomo.

La legge stabilisce l’obbligo di mantenere gli impianti di riscaldamento in buono stato e in sicurezza. La stessa attività di manutenzione e di controllo dei fumi sulle caldaie aiuta, di per sé, a risparmiare sui consumi. E’ stato calcolato, infatti, che una caldaia non efficiente, perchè non mantenuta in buono stato, causa un aumento dei consumi finanche oltre il 30%. Ma esistono altre accortezze nell’uso del riscaldamento capaci di ridurre le spese in bolletta; per maggiori informazioni, prosegui nella lettura.

Qual è la temperatura con il riscaldamento autonomo

Il riscaldamento autonomo si differenzia da quello comune, come accade in genere nei condomini, perché si basa sul fatto che i tubi, collegati ai vari termosifoni, sono allacciati direttamente alla caldaia di casa e non alla caldaia condominiale. L’impianto indipendente ti consente di riscaldare la tua casa quando desideri, semplicemente accendendo la tua caldaia.

Un primo accorgimento che puoi usare per risparmiare con il riscaldamento autonomo è stabilire la giusta temperatura all’interno della tua abitazione. Ma qual è la temperatura migliore da impostare in casa? Evita le temperature elevate negli ambienti domestici, in quanto causano problemi di salute, perché destabilizzano le difese immunitarie, e inutili sprechi.

Quindi, ti consiglio di:

  • impostare la temperatura tra i 18 ed i 20 gradi, avendo cura di non superare mai questi valori. Ogni grado in più, infatti, aumenta la spesa in bolletta dell’8-9%;
  • stabilire una temperatura di almeno 4 gradi in meno quando non sei in casa;
  • usare i cronotermostati, per stabilire gli orari di accensione e di spegnimento del riscaldamento, in base alle tue abitudini e necessità. Ad esempio, accendi il riscaldamento tra le 6-8 del mattino o le 18-22 di sera, se di norma non sei a casa durante il giorno, o imposta altri orari;
  • provvedere, quando possibile, all’isolamento termico della casa. Si tratta di una procedura che, mediante l’installazione di pannelli isolanti, permette di creare una sorta di schermo su muri e tetto contro il freddo. Il risparmio che puoi avere dall’isolamento termico della casa è pari al 20-25%;
  • impostare la temperatura dell’acqua che proviene dalla caldaia a non più di 45 gradi. Ogni grado in più, infatti, aumenta i consumi di riscaldamento dell’8-9%.

Come posso risparmiare con i termosifoni?

Il risparmio sul riscaldamento autonomo passa anche tramite la cura dei termosifoni. Puoi risparmiare sui consumi di gas anche usando alcune accortezze con i calorifici di casa.

Ad esempio, per spendere di meno sulla bolletta puoi:

  • inserire dei pannelli riflettenti tra ogni termosifone e la parete, per evitare la dispersione del calore che viene riflettuta sui calorifici;
  • spegnere i termosifoni nelle stanze che non utilizzi mai;
  • far sfiatare le valvole dei termosifoni prima di accendere il riscaldamento in inverno, per far fuoriuscire l’aria accumulata durante l’estate e che ostacola l’acqua calda nel suo movimento, aumentando così i consumi;
  • pulire una volta all’anno, prima del loro uso invernale, i termosifoni dalla polvere, soprattutto tra le colonne radianti calore;
  • non coprire i calorifici con alcunché, nè indumenti che si poggiano di norma sopra, o mensole posizionate a distanza ravvicinata o, ancora, mobili e tende che si sistemano davanti al termosifone. I termosifoni devono avere spazio attorno per permettere all’aria calda di muoversi velocemente e senza ostacoli, riscaldando senza sprechi gli ambienti;
  • usare gli umidificatori per mantenere il giusto grado di umidità in casa durante l’uso del riscaldamento. Si tratta, in pratica, di piccoli contenitori di acqua in ceramica che si attaccano al termosifone permettendo l’evaporazione. Non dimenticare di controllare che negli umidificatori ci sia sempre l’acqua e provvedi al rabbocco ogni volta che è necessario.

Come risparmiare col cambio d’aria in casa

Può sembrarti strano ma per far riscaldare la casa nel modo più veloce e mantenere il calore al suo interno al giusto grado di umidità, è necessario garantire la giusta ventilazione dei suoi ambienti.

Per riuscire a ventilare in modo corretto la casa e, quindi, risparmiare con il riscaldamento autonomo devi:

  • prendere l’abitudine di cambiare aria nelle stanze di casa ogni giorno. E’ preferibile che ogni giorno le finestre siano aperte per almeno 10 minuti, negli orari mattutini e non serali, anche quando fuori piove;
  • installare i doppi vetri che eliminano ogni eventuale spreco di calore che si disperde dai vetri tradizionali;
  • installare dei serramenti con doppi vetri, per creare una sorta di muro alla dispersione del calore se non hai i doppi vetri;  
  • eliminare gli spifferi in casa, per evitare la dispersione del calore. È necessario, infatti, che ogni anno, prima di aprire i riscaldamenti, controlli tutte le parti della casa da cui possono arrivare spifferi, come i cassonetti delle persiane o le finestre.


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