Tech | Articoli

Come funziona Amazon Locker

30 Marzo 2020
Come funziona Amazon Locker

Amazon Locker ti consente di ricevere il tuo ordine anche quando sei fuori casa in tutta sicurezza presso i punti di ritiro self-service.

Amazon ha rivoluzionato davvero le nostre vite. Ormai è un abitudine comune fare una ricerca sullo store online più grande al mondo per acquistare ogni tipo di prodotto immaginabile. Complici di questa tendenza non sono solo i prezzi molto convenienti, ma anche la possibilità, nella maggior parte dei casi, di ricevere il proprio ordine il giorno dopo direttamente a casa grazie all’abbonamento ad Amazon Prime.

La fama del sito probabilmente è destinata ad aumentare grazie all’introduzione di Amazon Locker, un servizio che già da tempo era disponibile negli Stati Uniti e in Inghilterra e che recentemente è stato importato anche in Italia.

Scopriamo insieme cos’è e come funziona Amazon Locker.

Cos’è Amazon Locker

Amazon Locker è il servizio che ti consente di ricevere i tuoi acquisti effettuati su Amazon che non puoi, o non vuoi, ricevere presso il tuo domicilio o a lavoro, direttamente presso un punto di raccolta self-service. “Locker”, infatti, è la traduzione inglese di “armadietto” e, non a caso, i locker di amazon sono degli armadietti arancioni dotati di una chiusura elettronica che può essere sbloccata solo dalla persona in possesso del codice.

Se, per esempio, hai ordinato un regalo per il compleanno di tua moglie, ma non vuoi che lei lo scopra, potresti scegliere di usufruire di Amazon Locker. O, ancora, se hai acquistato un prodotto che preferiresti ovviamente non lasciare sull’uscio della porta, in questo caso potresti decidere di sfruttare questo nuovo servizio.

Come funziona Amazon Locker

Utilizzare Amazon Locker è un vero gioco da ragazzi. Tutto ciò che devi fare è, al momento dell’ordine, selezionare come indirizzo per la spedizione un locker.

Trovare il locker più vicino a te è davvero molto semplice. Clicca sul tuo nome utente che si trova nella parte in alto a destra dello schermo (proprio accanto alla barra di ricerca) e poi fai click su “Indirizzi” e, in seguito su “Aggiungi nuovo indirizzo”. Si caricherà a questo punto una pagina in cui puoi inserire un nuovo indirizzo oppure scegliere un punto ritiro.

Per trovare un punto di ritiro basta utilizzare l’opzione di ricerca per indirizzo, per CAP o per punto d’interesse (ad esempio, un monumento), selezionare il tuo locker preferito e salvare l’indirizzo. Fatto ciò vedrai l’indirizzo del punto di ritiro self-service accanto al tuo indirizzo predefinito. Eventualmente puoi decidere di rendere il locker l’indirizzo predefinito per la spedizione o sceglierlo solo all’occorrenza in fase di inoltro dell’ordine (puoi scegliere l’indirizzo per la spedizione prima di procedere al pagamento).

Effettuato l’ordine, verrai avvisato via e-mail dell’arrivo del tuo pacco presso il locker selezionato e ti verrà fornito un codice che dovrai poi inserire in fase di ritiro. Infatti, in ogni punto Amazon Locker, è presente un computer che ti guiderà nella procedura. Tra l’altro, se hai con te delle cuffiette, potrai inserirle nell’apposito jack-pot per essere guidato anche vocalmente.

Ricorda sempre che hai tre giorni di tempo per ritirare il tuo ordine che decorrono dal ricevimento della e-mail con cui vieni avvisato della consegna. Se allo scadere del tempo a disposizione ancora non avrai ritirato il tuo pacco, questo sarà ritirato da Amazon e ti verrà riaccreditato l’importo del tuo ordine sulla carta che hai utilizzato per il pagamento.

Quanto costa il servizio?

Ottima notizia: Amazon Locker non prevede costi aggiuntivi. Ciò vuol dire che se sei un abbonato al servizio Amazon Prime, continuerai ad usufruire della spedizione gratuita in un giorno o di quella standard (sempre che si tratti di uno dei tantissimi prodotti che rientrano nel programma) anche se scegli di ricevere il tuo ordine presso un punto di ritiro self-service.

Se non sei abbonato, invece, pagherai le spese di spedizione come le pagheresti in caso di spedizione al tuo domicilio, a meno che il tuo ordine non superi l’importo di 29€ che ti permette di usufruire della spedizione gratuita.

Perché non riesco a scegliere un locker per ricevere il mio ordine?

Se non riesci a selezionare un locker il motivo è semplice. Vuol dire che il tuo ordine non è idoneo per la spedizione ad un punto Amazon Locker. Solo i pacchi che non superano le dimensioni massime di 50x50x50cm e che non superano il peso massimo di 20kg possono rientrare nel programma. Il peso diminuisce ancora, fino ad arrivare a 5kg, se il locker è situato presso le tabaccherie.

Il tuo pacco, pur rientrando entro i limiti dimensionali, potrebbe ugualmente essere escluso se di ingente valore oppure se il prodotto non rientra tra gli articoli venduti e spediti da Amazon, come i prodotti presenti su Marketplace (la piattaforma che consente ai venditori di terze parti di vendere articoli nuovi o usati).

È possibile utilizzare Amazon Locker per effettuare un reso?

Se non sei soddisfatto dell’articolo che hai ordinato o ti è stato consegnato un articolo difettoso, puoi utilizzare Amazon Locker per effettuare un reso.

Accedi alla tua area riservata sempre facendo click sul tuo nome, posizionato accanto alla barra di ricerca, e poi seleziona “I miei ordini”, individua l’ordine che ti interessa e, infine, seleziona “restituisci o sostituisci articoli”.

Avviata la procedura di reso, se il tuo pacco non supera le dimensioni massime di 30x30x30cm, potrai selezionare un locker a te vicino come punto di ritiro del tuo pacco. Tieni presente che, una volta ricevuta l’e-mail di conferma di Amazon che contiene anche il codice di reso, dovrai portare la confezione (assicurati che l’articolo sia imballato in modo idoneo) al punto di ritiro da te selezionato, avendo cura di controllare gli orari di apertura. Giunto sul luogo, segui di nuovo la procedura guidata sullo schermo del locker e inserisci il codice che ti è stato fornito in fase di conferma.

Qualora tu non riesca ad effettuare il deposito entro il giorno successivo, il Locker resterà a tua disposizione ancora per le ventiquattro ore lavorative successive. Decorso questo lasso di tempo, potrai comunque effetttuare il deposito del tuo ordine entro trenta giorni ma, in questo caso, potresti non trovare disponibile il locker selezionato.

Nel caso in cui dovesse scadere la tua prenotazione, potrai ugualmente effettuare una nuova richiesta di reso e selezionare, nel caso, anche un punto di ritiro diverso.

Dove si trovano i punti di ritiro di Amazon Locker?

I punti di ritiro Amazon Locker, allo stato attuale, sono disponibili perlopiù presso grandi centri commerciali, ipermercati e supermercati, tabaccherie, poste private o stazioni di servizio.

Come fare per ospitare un Amazon Locker nel proprio negozio?

Ospitare un Amazon Locker può essere un ottimo sistema per far aumentare la clientela del tuo negozio. Se decidi di ospitare un Locker, tuttavia, devi soddisfare una serie di requisiti.

In primo luogo, devi avere abbastanza spazio nel tuo negozio. Calcola che ogni locker è alto 2 metri, largo 1.83 metri (senza calcolare eventuali moduli aggiuntivi ciascuno di 0,9 metri) e profondo 0,6 metri. Al variare delle dimensioni del locker varieranno, ovviamente, anche gli spazi a disposizione per i depositi. Il tuo negozio, inoltre, deve assicurare orari molto flessibili per i clienti.

Gli esercizi commerciali, infatti, dovrebbero garantire un’apertura dal lunedì al sabato, una chiusura non prima delle ore 19 e un’ora massima di intervallo per il pranzo. Ovviamente, vengono preferiti gli esercizi commerciali che garantiscono l’orario continuato e l’apertura anche di domenica (per questo molti punti di ritiro sono collocati presso i supermercati o i centri commerciali).

Il vantaggio che ti offre ospitare un Locker di Amazon è che un investimento gratuito: non devi pagare nulla ad Amazon; non devi aumentare la tua mole di lavoro perchè la procedura è completamente automatizzata, quindi i corrieri che consegnano i pacchi e gli utenti Amazon che effettuano i ritiri non avranno bisogno della tua assistenza; avrai maggiore visibilità perchè comparirai sulla mappa di Amazon dei punti ritiro del tuo Comune.

In questo modo, sacrificando parte dello spazio del tuo negozio, potresti avere la possibilità di attrarre più clientela che, trovandosi già nel tuo negozio per ritirare il loro ordine, potrebbe essere invogliata ad effettuare degli ulteriori acquisti.

Amazon e servizi postali

Amazon, non bisogna dimenticarlo, ha anche dei lati oscuri che, più o meno recentemente, sono stati portati all’attenzione del grande pubblico, anche tramite i giornali e i telegiornali, a seguito delle denunce dei lavoratori italiani impiegati nei centri di smistamento. Costoro accusano il colosso statunitense di costringere i propri impiegati a turni massacranti e a privazioni inacettabili (come il limite di utilizzo della toilette durante i turni di lavoro).

Per avere un’idea della mole di lavoro che devono sopportare i magazzinieri, calcola che, in media, devono smistare in media circa 20.000 pacchi al giorno. In più, come se non bastasse, spesso questi pacchi sono anche molto pesanti.

Ciò ti spiega come mai, in occasione di giornate di shopping particolari (come il Black Friday), i magazzinieri abbiano deciso di aderire allo sciopero indetto dai sindacati, causando così ritardi nelle consegne proprio in in momenti in cui si registrano forti picchi negli acquisti.

Ma Amazon è finito anche nel mirino dell’Autorità Garante delle Comunicazioni. L’Agcom, infatti, ritiene che le società del gruppo Amazon offrano ai propri utenti servizi postali senza però avere le prescritte autorizzazioni per tali attività che devono essere rilasciate dal Ministero dello sviluppo economico.

A contribuire a far emergere questa situazione di irregolarità è stata anche l’introduzione dei locker. Quanto è costato ad Amazon? La multa irrogata dall’Autorità amministrativa indipendente ammonta a ben 300 milla euro.

Per approfondire il tema puoi consultare questo articolo: Amazon: no alle spedizioni senza autorizzazione.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube