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Come evitare che il cane abbai quando è solo

26 Marzo 2020
Come evitare che il cane abbai quando è solo

Perché il tuo cane abbaia quando tu non ci sei e perché ulula quando resta solo in casa? Cosa puoi fare per farlo smettere? Innanzitutto devi capire qual è il suo problema.

Il tuo cane abbaia quando resta solo in casa o ulula e non sai come farlo smettere. Per te questo è un problema perché i vicini si lamentano e potrebbero costringerti a darlo in adozione. Fondamentale diventa quindi capire come evitare che il cane abbi quando è solo nel tuo appartamento, quando ad esempio devi uscire per andare a lavoro oppure per sbrigare qualche commissione ma anche solo quando vuoi concederti qualche serata rilassante in compagnia dei tuoi amici.

Se stai tenendo il cane in un appartamento in affitto, scopri cosa dice la legge a proposito di questo.

Non sempre puoi portare il cane a spasso con te. Ti piange il cuore a lasciarlo solo in casa, sapendo che passerà tutto il giorno ad abbaiare ma non puoi neanche rinunciare alle tue abitudini e alla tua vita quotidiana per lui. Serve allora studiare la situazione per capire un paio di cose. Non spaventarti: non è difficile e non ti serve prendere in mano manuali specializzati, né spendere soldi. L’unica cosa che devi fare è osservare attentamente il tuo cane e capire il suo comportamento, ossia: cosa lo spinge ad abbaiare quando resta da solo? Il primo passo per evitare che abbai quando devi uscire è questo. Ovviamente il tuo amico a quattro zampe non parla ed usa un linguaggio tutto suo per comunicarti i suoi stati d’animo. Devi quindi ipotizzarli e munirti di santa pazienza, dedicandogli qualche ora al giorno fino a quando non troverai il modo di risolvere il problema.

Se segui questi semplici passi, ti assicuro che il tuo cane smetterà di abbaiare quando tu non ci sarai e non avrai neanche bisogno di lasciarlo da un amico o da un parente perché avrà anche imparato a restare da solo.

Perché il cane abbaia quando è solo 

Prima di tutto, devi scoprire perché il tuo cane abbaia quando è solo. Ma ti anticipo subito una cosa: è normalissimo che un cane abbai in quanto l’abbaiare è l’unico modo che ha di esprimersi. Quindi fai un passo indietro: credi che il tuo cane abbai troppo?

Immagina il tuo cane come un bambino. Il bambino fa fatica quando deve lasciare le braccia della mamma per andare a scuola e anche lui piange nel sapersi distante dai suoi affetti. Il bambino poi impara, giorno dopo giorno, che è normale andare a scuola e uscire di casa, ovvero impara ad accettare che nella sua giornata ci sono momenti da trascorrere in famiglia e momenti da trascorrere altrove.

Nel caso del bambino, è lui ad abbandonare il tetto familiare. Il tuo cane vive la stessa cosa ma quando si trova da solo in casa. In generale il cane non vuole mai rimanere solo: è un animale che ama essere in compagnia e la solitudine lo porta a manifestare il suo malessere momentaneo. Per questo motivo il cane piange, il cane abbaia oppure ulula quando tu non ci sei. Il malessere in questione potrebbe essere di natura psichica o fisica, e qui sotto ti spiego cosa intendo e a cosa dei fare attenzione.

Il cane ha fame o sete

Il cane che resta solo in casa può piangere e lamentarsi perché ha fame oppure perché ha sete. Assicurati di lasciargli sempre una ciotola piena d’acqua ed assicurati che abbia mangiato, prima di lasciarlo da solo.

La fame e la sete sono due dei motivi che spingono il tuo cane ad abbaiare. Si tratta di due bisogni fisiologici primari ai quali il tuo cane non riesce a resistere. Se quindi sei uscito di casa e hai lasciato il tuo cane senza la ciotola dell’acqua, è possibile che lui abbia pianto tutto il tempo nella speranza di soddisfare il suo bisogno di bere.

Il cane si annoia

Il cane abbaia anche per noia: trova il modo di impegnarlo. Proprio come un bambino che si lamenta perché non ha nulla da fare, anche il cane subisce lo stesso stress da noia. Fai in modo che al tuo cane non manchino mai giocattoli sparsi per casa, un pallone da mordere o un pupazzo morbido con cui giocare anche quando tu non ci sei.

Puoi, inoltre, organizzare per lui giochi più impegnativi che puoi comprare nei negozi specializzati per la cura degli animali domestici. Trova qualcosa da fare al tuo cane in tua assenza: il tempo gli passerà prima!

Il cane sente la tua mancanza 

Se hai già provato le prime soluzioni che ti ho proposto e il tuo cane continua ad abbaiare il motivo è legato alla tua assenza. In questo caso, il cane va addestrato.

Forse, hai appena adottato un cucciolo oppure ti sei semplicemente trasferito in un’altra casa. In entrambi i casi, il cane ha cambiato il suo habitat e si trova ad affrontare una situazione completamente nuova. Lo vuole fare con il tuo aiuto. Sei tu il punto fisso per il tuo cane e lui si sente molto legato a te. Anche se non sei l’unico a vivere in casa, il cane individua un punto di riferimento che elegge come suo padrone e se senti che sia molto legato a te, questo punto di riferimento sei tu.

Il tuo cane, quindi, abbaia quando tu esci, anche se in casa c’è tuo figlio o tua madre; oppure abbaia solamente quando si trova da solo. In tutti e due i casi devi abituarlo alla tua assenza e creare per lui e con lui nuove abitudini.

Come abituare il cane a stare da solo

Non esci quasi mai perché sei una casalinga o un pensionato, oppure non esci perché ti è appena nato un figlio. Forse lavori da casa e tendi ad uscire solo di rado per le commissioni necessarie. In tutti questi casi, non hai tante occasioni di lasciare il tuo appartamento.

Il tuo cane si abitua alla tua presenza costante e quando non ci sei abbaia. Per fare in modo che il tuo cane non abbai quando è solo devi semplicemente abituarlo a rimanere da solo. In questo modo, capirà che è normale rimanere da soli per un lasso di tempo e che ciò non significa essere abbandonati dal padrone.

La solitudine temporanea deve essere intesa come un tempo necessario, obbligatorio, una parentesi che fa parte della sua giornata al pari del mangiare e del dormire. C’è un momento per giocare e per prendersi le tue coccole e un momento in cui devi andare via e lasciare il tuo cane da solo in casa. 

Ecco come abituare il tuo cane alla solitudine:

  1. esci/esci più spesso;
  2. fingi di uscire;
  3. non uscire ma impediscigli di stare sempre con te.

Non avere paura di uscire di casa. L’errore più grande che tu possa commettere è quello di annullarti per il tuo cane. In questo modo, lo vizierai e rinuncerai a cose essenziali per la tua vita per prenderti esclusivamente cura di lui. Se non esci, inizia ad uscire. Se invece già esci ogni tanto, prova ad uscire più spesso, anche solo per pochi minuti.

Vestiti, truccati, prendi la borsa e il cappotto, spruzzati un goccio di profumo e poi prendi le chiavi: esci dalla porta di casa e imponiti di non rientrare se il tuo cane abbaia. Non considerarlo se piange e non dargli troppe attenzioni prima di uscire, altrimenti percepirà il tuo impegno come un addio. Se uscire per te diventa una cosa normale, lo diventerà anche per lui.

Nessuna coccola quindi e nessun biscottino prima di metterti la giacca e le scarpe altrimenti c’è il rischio che il tuo cane percepisca il tutto come un ultimo saluto prima di una lunga pausa e ne soffrirà. Quando rientri in casa non considerarlo: ti farà le feste perché vuole le tue attenzioni ma non dargliela vinta, se non solo qualche volta.

Se non te la senti ancora di uscire, puoi sempre fingere di uscire per abituarlo piano piano alla tua assenza. Le tue uscite devono diventare per lui un’abitudine e deve assimilarle come “normali”. Quindi, cambiati e mettiti le scarpe, prendi la sciarpa e il cappello e poi le chiavi di casa: esci dalla porta e chiudila ma resta ad ascoltarlo. Abbaierà. Fermati qualche minuto vicino alla porta e poi rientra in casa ma fai attenzione: devi rientrare quando il tuo cane non abbaia più, o comunque in un momento di pausa tra un ululato e un altro. In questo modo, il tuo cane capirà che se sta buono tu torni prima oppure che tu torni quando lui non abbaia più, quando si calma. Sarà portato, quindi, a non piangere e a non abbaiare perché memorizzerà che il tuo rientro è legato al suo silenzio. Non entrare assolutamente mentre abbaia altrimenti lo vizi e gli fai capire che è il modo giusto per attirare la tua attenzione e per averti sempre con lui.

Quando entri in casa non considerarlo. So che sarà difficile all’inizio, ma devi abituarti ad ignorarlo. Il tuo uscire e il tuo rientrare in casa devono essere per lui gesti normali che non meritano né la tua né la sua attenzione. Ripeti questo per diverse volte al giorno, tutti i giorni. Il tuo cane imparerà che è normale che tu esca ad un certo punto della giornata ma saprà anche che ogni volta ritornerai da lui dopo un po’.

La terza alternativa che ti lascio è quella di non uscire ma dividere i tuoi spazi dai suoi in casa. Chiuditi in camera e non permettergli di entrare oppure vai a farti un lungo bagno caldo senza di lui. Non avere paura di chiudere la porta: sa che ci sei, ma non può vederti.

Piccoli trucchi per non lasciare il cane da solo

Se ti fa piacere, puoi lasciare che il tuo cane abbia qualcosa di tuo. Dagli un maglione vecchio o un paio di pantaloni così potrà sentire il tuo odore quando non ci sei. Non sarà come vederti in giro per casa ma potrà sentirti un po’ più vicino: il tuo odore gli farà compagnia nei momenti più duri.

Puoi valutare anche, se ne hai la possibilità, di prendere un secondo cane o un altro animale domestico. I due si faranno compagnia a vicenda, potranno giocare insieme e non si sentiranno mai soli quando tu dovrai uscire.

Se non puoi permetterti un altro cane per motivi economici o di spazi puoi ricorrere ad un altro trucco: fai in modo che in casa non ci sia mai il silenzio completo. Alcuni cani, infatti, hanno paura del troppo silenzio. Puoi lasciare la televisione accesa oppure la radio accesa, puoi fargli ascoltare un CD musicale a ripetizione oppure degli audiolibri. In questo modo, non solo non sentirà più il silenzio ma avrà anche una voce umana a tenergli compagnia durante la tua assenza.

Il cane abbaia ancora e non sai più che fare

Se il tuo cane continua ad abbaiare, valuta la possibilità di rivolgerti ad un etologo canino o ad un addestratore. L’etologo studierà il comportamento del tuo cane, mentre l’addestratore ti aiuterà a raggiungere il tuo obiettivo.


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