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Cosa fare in caso di rapina

27 Aprile 2020
Cosa fare in caso di rapina

Come comportarsi quando si viene rapinati.

Nella gioielleria di fronte casa tua hanno fatto una rapina pochi giorni fa. I ladri sono entrati con il volto coperto e, armati di mazze e pistole, si sono impossessati di una buona parte dei gioielli e dei soldi che c’erano nella cassaforte. Il tutto è durato pochi attimi. Il gioielliere, impaurito, ha subito allertato la polizia, ma i malintenzionati sono riusciti a scappare a bordo di una macchina. Per fortuna, la vittima non è stata ferita, nonostante i rapinatori fossero armati. Dato che anche tu sei titolare di un negozio, vorresti sapere cosa fare in caso di rapina. A chi rivolgersi? Come tutelarsi? Quali precauzioni adottare? Devi sapere che la legge punisce severamente coloro che commettono dei reati a danno del patrimonio dei cittadini. Nell’articolo che segue ti spiegherò cosa fare in caso di rapina.

Cos’è la rapina?

La rapina è un reato e si verifica quando taluno si impossessa di cose mobili altrui tramite violenza o minaccia alla persona. Per fare un esempio, si pensi a chi entra in un negozio e puntando un’arma alla cassiera le rivolga la frase “o mi dai i soldi o ti ammazzo”. Un altro esempio è quando il malintenzionato picchia una donna per strada allo scopo di impossessarsi della sua borsa. Elementi essenziali, quindi, sono la violenza e la minaccia diretta nei confronti di qualcuno.

Come avviene la rapina?

Come già detto, la rapina può essere esercitata con violenza o minaccia. L’elemento comune è sempre l’impossessamento di una cosa mobile altrui che può essere del denaro, un orologio, una borsa e così via.

Il codice penale prevede ben due figure criminose:

  • la rapina propria: in questo caso, il soggetto esercita violenza o minaccia contestualmente alla sottrazione della cosa. Ad esempio, una persona ti punta una pistola contro e ti dice “dammi tutti i soldi che hai”;
  • la rapina impropria: è commessa quando la violenza o la minaccia vengono esercitate subito dopo la sottrazione della cosa al fine assicurarsi il possesso o l’impunità. Ad esempio, Tizio sottrae un orologio da un negozio e per ottenerlo spara al titolare. Assicurarsi l’impunità, invece, significa sottrarsi alle conseguenze penali come, ad esempio, l’arresto. 

In entrambi i casi, chi compie la rapina deve avere la coscienza e volontà di adoperare la violenza o la minaccia al fine di impossessarsi di una cosa altrui. Per la consumazione del reato, inoltre, non occorre che l’impossessamento della cosa sia definitivo, ma basta semplicemente che il malintenzionato abbia avuto la disponibilità del bene anche per breve tempo. Si pensi, a chi dopo aver rapinato una donna abbandona la sua borsa per strada.

Cosa fare in caso di rapina?

A questo punto, vediamo come comportarsi quando si è vittima di una rapina. La prima cosa da fare è sicuramente quella di mantenere la calma e non reagire ai rapinatori. Appena possibile, è necessario chiamare la polizia o i carabinieri, i quali potranno fare subito degli accertamenti e prendere eventuali impronte o altre tracce lasciate dal rapinatore. È bene restare sul posto e verificare la presenza di eventuali testimoni che possano aver assistito alla rapina. È indispensabile, inoltre, non toccare nulla e consegnare agli agenti i filmati dei dispositivi di registrazione, eventualmente installati nelle immediate vicinanze.

Il passo successivo è quello di sporgere una denuncia ai carabinieri, alla polizia oppure direttamente alla Procura della Repubblica. Vista la gravità della condotta, si tratta di un reato procedibile d’ufficio. In altre parole, la denuncia può essere presentata – in forma scritta oppure oralmente – in qualsiasi momento anche da una persona diversa dalla vittima. Ad esempio, può presentare denuncia per rapina una persona che ha assistito ai fatti. In un eventuale processo penale, la vittima della rapina può costituirsi parte civile per ottenere il risarcimento del danno, nel caso in cui venga individuato il colpevole ed accertata la sua responsabilità penale.

Come viene punita la rapina?

Il codice penale punisce il reato di rapina con la reclusione da cinque a dieci anni e con la multa da 927 euro a 2.500 euro. Sono previste, inoltre, le seguenti circostanze aggravanti:

  • la violenza o la minaccia è commessa con armi: ad esempio, con una pistola o un coltello. È considerata un’arma anche una siringa con ago;
  • se la violenza è finalizzata a porre qualcuno in stato di incapacità di agire: si pensi alla vittima che viene drogata, legata oppure imbavagliata;
  • se il fatto è commesso da membri di organizzazioni mafiose;
  • se il fatto è commesso nell’abitazione privata o nei mezzi di pubblico trasporto;
  • se la vittima ha più di 65 anni.

Nei suddetti casi si parla di rapina aggravata, per la quale il codice prevede pene ancora più severe come la reclusione da sei a venti anni e la multa da 2.000 euro a 4.000 euro.

Rapina e furto: differenza

Spesso, si tende a confondere la rapina con il furto, ma si tratta in realtà di due reati diversi pur avendo in comune l’impossessamento di una cosa mobile altrui. La differenza sta proprio nella modalità con cui avviene tale impossessamento:

  • nella rapina, l’autore esercita violenza o minaccia nei confronti della persona. Ad esempio, Tizio si avvicina ad un uomo con un coltello e minaccia di ucciderlo se non gli consegna l’orologio d’oro che porta al polso;
  • nel furto, l’autore si limita a sottrarre il bene. Per fare lo stesso esempio, Tizio sottrae l’orologio d’oro all’uomo e fuggire via.

Un’altra distinzione, riguarda la rapina e il furto con strappo (comunemente noto come scippo). Come fare a distinguere le due ipotesi delittuose? Dopotutto, in entrambi i casi il malintenzionato esercita violenza. Ebbene, l’elemento distintivo è proprio come viene esercitata la violenza: nella rapina, infatti, la violenza è diretta alla persona. Si pensi a Caio che picchia una donna per sottrarle la borsa; nel furto con strappo, invece, la violenza è esercitata esclusivamente sulla cosa. Si pensi, ad esempio, a chi si avvicina ad una donna, le strappa la borsa di dosso e fugge via a bordo di un motorino.



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