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Bonifico postale in contanti: come fare

30 Marzo 2020 | Autore:
Bonifico postale in contanti: come fare

Poste Italiane dà la possibilità di trasferire denaro in diversi modi. Uno di questi è il bonifico postale senza conto corrente.

Se non sei intestatario di un conto corrente, puoi comunque effettuare un trasferimento di denaro tramite posta? La risposta è affermativa in quanto puoi utilizzare lo strumento del bonifico per cassa, ovvero di un bonifico postale in contanti. Come fare per eseguirlo è assai semplice ed in questo articolo troverai spiegata la procedura necessaria.

Preliminarmente, va detto che per compiere l’operazione puoi recarti presso uno qualsiasi degli uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale. II suo costo è un po’ più alto rispetto a quello di un bonifico postale effettuato tramite conto. Tuttavia, per farlo non è necessario aprire un conto corrente, sostenendone le relative spese. Inoltre, è un sistema sicuro, economico e rapido per spostare somme di denaro.

Come si può trasferire denaro tramite Poste Italiane

I trasferimenti di somme possono essere effettuati tramite Poste Italiane utilizzando uno dei seguenti strumenti:

  • postagiro, che consente di trasferire soldi da un conto corrente postale ad un altro conto corrente postale;
  • vaglia postale, che permette di inviare denaro in Italia sia se si è titolari di un conto BancoPosta sia se non si possiede alcun conto corrente postale;
  • bonifico postale, che si utilizza se i soldi devono essere trasferiti da un conto BancoPosta ad un conto corrente bancario, in Italia o all’estero. E’ possibile effettuare il bonifico postale anche in contanti.

Come si può eseguire un postagiro

Per effettuare un postagiro, tramite il quale i soldi vengono spostati da un conto Bancoposta a un altro conto Bancoposta, basta recarsi all’ufficio postale e chiedere il trasferimento, indicando:

  • il nome e il cognome dell’ordinante, cioè di colui che esegue il trasferimento;
  • il nome e il cognome del beneficiario, ovvero del soggetto sul cui conto corrente postale deve essere accreditata la somma;
  • l’importo, quindi, l’ammontare della somma da versare;
  • la causale del versamento (ad esempio per regalo nozze o per canone di locazione);
  • l’Iban o il numero del conto corrente BancoPosta del beneficiario.

Un postagiro eseguito in Italia costa 0,50 euro e prevede un limite di 15.000 euro ad operazione. Peraltro, l’accredito avviene nello stesso giorno. Un postagiro può essere eseguito anche online tramite computer, smartphone o tablet previa registrazione al sito di Poste Italiane.

E’ consentito effettuare un postagiro internazionale. In tal caso, bisogna compilare il modulo CH20I, indicando il codice Iban del beneficiario. I tempi di accredito si aggirano intorno ai 2/3 giorni ed i costi sono compresi tra 2 euro e 3,36 euro a seconda del Paese di destinazione.

Inoltre, vanno versate le commissioni per il cambio di valuta, che sono pari al:

  • 1,5% per i paesi europei non euro;
  • 2% per i paesi extraeuropei.

Come si effettua un vaglia postale

Per effettuare un vaglia postale è necessario recarsi presso un ufficio postale. Va tenuto presente che esiste un limite massimo alla somma che si può trasferire utilizzando tale servizio, che è quella di 2.582,28 euro. Il costo dell’operazione è di 6 euro.

In questo caso, va compilato il “modulo bonifico postale”, sul quale vanno riportati:

  1. i dati del beneficiario;
  2. l’indirizzo dello stesso;
  3. la somma da trasferire.

I titolari di un conto BancoPosta abilitati all’internet banking possono effettuare un vaglia postale direttamente online, al costo di 2,50 euro. Il beneficiario riceve il vaglia postale direttamente a casa nel giro di 3/4 giorni. Può riscuoterlo in contanti oppure versandolo sul proprio conto corrente postale o bancario.

Esistono altri tipi di vaglia postale oltre a quello ordinario, appena esaminato.

Si tratta del:

  • vaglia veloce, con consegna immediata, che costa 10 euro;
  • vaglia circolare, che va consegnato personalmente al beneficiario. Ha un costo di 3/10 euro a seconda dell’importo da trasferire, ma è gratuito per i titolari di un conto BancoPosta. Non prevede limiti all’importo da trasferire;
  • vaglia internazionale, che viene recapitato al beneficiario entro 7/10 giorni dall’invio e costa 6 euro. I Paesi abilitati a ricevere vaglia postali internazionali sono:
  • Algeria;
  • Burkina Faso;
  • Repubblica Ceca;
  • Cina Nazionale;
  • Cina Popolare;
  • Cipro;
  • Corea del Sud;
  • Costa D’avorio;
  • Ghana;
  • Guinea;
  • India (solo in emissione);
  • Isole Mauritius;
  • Lettonia;
  • Malta;
  • Mauritania;
  • Romania (solo ricezione);
  • Sud Africa;
  • Ungheria;
  • Uruguay;
  • Vaticano.

L’importo dei vaglia diretti all’estero deve essere indicato nella moneta del Paese di destinazione o in altra moneta convenuta. I limiti di quanto può essere trasferito variano da Paese a Paese.

Come si esegue un bonifico postale

I titolari di un conto BancoPosta per trasferire una somma di denaro ad un conto corrente bancario possono effettuare un bonifico postale recandosi personalmente presso un ufficio postale, mediante conto BancoPosta, oppure tramite home banking.

Il trasferimento di denaro avviene:

  1. mediante bonifico Sepa, se è destinato a un conto corrente aperto presso una banca in Italia o nell’UE;
  2. tramite un bonifico estero.

Il bonifico postale è possibile farlo anche in contanti. In questo caso il soggetto che lo deve effettuare, deve presentarsi presso un qualsiasi ufficio postale con il denaro contante e deve chiedere che venga versato su uno specifico conto o su una carta prepagata con Iban.

Come si esegue un bonifico postale tramite home banking

I titolari di un conto BancoPosta possono effettuare un bonifico postale telematicamente, utilizzando l’home banking previa registrazione al sito di Poste Italiane.

Nel momento in cui intendono eseguire l’operazione devono accedere al proprio account di Poste Italiane – digitando username e password –  da computer o anche da smartphone o tablet, tramite l’app di Poste Italiane, che è gratuita. Successivamente, devono cliccare su “trasferimento fondi” e su “bonifico”, scegliendo tra “bonifici Sepa” e “bonifici estero”.

Quindi, devono compilare il modulo d’ordine del bonifico, inserendo i dati ed il codice Iban del beneficiario o di quello Bic/Swift, nel caso di bonifico all’estero, il Paese della banca ricevente, la causale e l’importo. Dopo devono cliccare su “continua” e scegliere il sistema prescelto tra lettore BancoPosta e codice poste Id. In ultimo, devono digitare il Pin e pigiare su “esegui il pagamento”.

Come si esegue un bonifico postale in contanti

Il soggetto che vuole effettuare il bonifico postale in contanti deve recarsi presso uno qualsiasi degli uffici postali, portando con sé:

  • la somma di denaro che intende trasferire;
  • i dati del destinatario del pagamento;
  • il codice Iban del beneficiario;
  • in alternativa il codice Bic/Swift, ovvero il codice univoco per l’identificazione di un conto europeo;
  • un documento di identità in corso di validità;
  • il codice fiscale.

Per eseguire l’operazione deve, quindi, compilare l’apposito modulo di bonifico postale, che gli viene consegnato dall’addetto allo sportello, sul quale vanno riportati:

  1. i suoi dati anagrafici (nome e cognome);
  2. il suo codice fiscale;
  3. i dati identificativi del conto corrente del beneficiario (Iban o Bic/Swift);
  4. la somma da trasferire;
  5. il Paese di destinazione, se in Italia o all’estero;
  6. la causale del bonifico. E’ importante specificare la ragione per la quale viene effettuato il versamento anche al fine di evitare un eventuale accertamento da parte dell’Agenzia delle Entrate, che potrebbe essere interessata a conoscere il motivo del trasferimento di denaro.

In ultimo, deve firmare il modulo.

A operazione completata, l’addetto allo sportello gli consegna la ricevuta attestante l’avvenuto pagamento, nonché il Cro oppure il Trn.

Cosa sono il Cro e il Trn

Il Cro ed il Trn sono due codici che assicurano che il denaro è stato veramente trasferito, utili per il destinatario del bonifico che magari vuole avere una certezza prima di ricevere il denaro. Va precisato, infatti, che la data in cui viene effettuato il bonifico per cassa (data contabile) non coincide con la data di valuta ovvero con quella del giorno in cui il beneficiario riceve il denaro sul proprio conto. Pertanto, al fine di dimostrare al destinatario che il bonifico è stato effettuato e che lo riceverà a giorni, è possibile comunicargli il Cro o il Trn.

Più precisamente, il Cro (Codice di riferimento operazione) è costituito da undici numeri collegati all’attività bancaria svolta.

Il Trn (Transation reference number), invece, è il codice Cro evoluto. E’ stato introdotto nel 2016 dopo l’avvento dei bonifici Sepa, cioè di quelli che possono essere effettuati tra Paesi membri dell’Unione Europea o tra quelli che hanno accettato determinate condizioni bancarie. E’ composto dal 30 caratteri alfanumerici, tra cui anche le 11 cifre del Cro.

Come si esegue un bonifico postale tramite conto BancoPosta

Le modalità ed i dati richiesti per eseguire un bonifico postale tramite conto BancoPosta sono identiche a quelle necessarie per eseguire un bonifico postale in contanti.

Quanto costa un bonifico postale in contanti

Un bonifico postale in contanti ha un costo superiore rispetto al bonifico postale effettuato tramite conto BancoPosta. Infatti, in quest’ultimo caso il prezzo di un bonifico verso conti correnti italiani è pari a 1 euro, mentre per i bonifici postali inviati all’estero è consigliato consultare il foglio informativo relativo alle transazioni estere sul sito di Poste Italiane.

Un bonifico postale eseguito direttamente allo sportello prevede un costo di commissione pari a 2 euro. Invece, nel caso di bonifico postale in contanti, il costo è di 2,50 euro.

Qual è il limite di contanti trasferibili tramite bonifico postale

La legge [1] prevede un limite massimo al trasferimento di denaro in contanti che è di 3.000 euro. I pagamenti al di sopra di tale cifra sono comunque permessi, ma devono essere tracciabili.

Nel caso dei bonifici postali in contanti gli stessi sono già di per sé tracciabili in quanto vengono effettuati tramite gli uffici postali. Perciò, non sussiste alcun limite massimo ai contanti trasferibili mediante bonifico postale.


note

[1] L. n. 208/2015.


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4 Commenti

  1. Buongiorno, io ho chiesto in tanti uffici postali per fare un bonifico in contanti in quanto mia mamma avendo la carta libretto per l’accredito della pensione mi tornerebbe Comodo questo sistema per pagare la badante regolarmente assunta, ma tutti gli uffici mi dicono che non è assolutamente possibile, se non attraverso un conto corrente. Come è possibile?
    Grazie

    1. La normativa impone dal 1° luglio 2018 i pagamenti delle retribuzioni dei lavoratori in banca o in un ufficio postale con uno strumento tracciabile, ovvero: un bonifico su un conto identificato da Iban; uno strumento di pagamento elettronico; in contanti ma presso lo sportello della banca o della Posta in cui il datore di lavoro dispone di un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
      un assegno consegnato al lavoratore o a un suo delegato (coniuge o un familiare in linea retta o collaterale del lavoratore) in caso di comprovato impedimento. Se non si rispetta l’obbligo di utilizzare dei mezzi tracciabili per il pagamento dello stipendio rischia una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro.

      1. E quindi allora posso effettuare un prelievo, visto che ho la delega e, e allo stesso momento fare un bonifico con causale stipendio relativo al mese in questione?

  2. bonifico in contanti alla posta, si puo’ fare ? non si capisce dalle risposte.

    un bonifico occasionale in contanti alla posta, dicono che non si puo’ fare.

    quindi è falso questo articolo?

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