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Quali sono le spese più controllate dal Fisco?

26 Febbraio 2020 | Autore:
Quali sono le spese più controllate dal Fisco?

Quali sono le spese che rientrano nel mirino dell’Agenzia delle Entrate? Quali spese fanno scattare un accertamento fiscale?

Che tu sia in buona fede o meno, alla notizia di un accertamento fiscale ti si drizzano le orecchie. Grazie ad una serie di controlli incrociati, l’Agenzia delle Entrate sa tutto di te: chi è il tuo datore di lavoro; quanto guadagni; quali sono i tuoi clienti; quale pensione percepisci; se fai un viaggio all’estero; se sostieni una spesa consistente che supera le tue possibilità economiche in considerazione della tua busta paga. Il Fisco ha accesso diretto a tutti i rapporti finanziari e alle movimentazioni sui conti correnti, sia in entrata che in uscita. Insomma, non puoi nasconderti né sfuggire all’occhio attento del Fisco.

Con l’emanazione dell’ultima Legge di Bilancio, il Governo mira ad effettuare controlli sempre più serrati, dichiarando guerra agli evasori fiscali.

Ma chi sono i contribuenti più controllati? E quali sono le spese che rientrano nel mirino dell’Agenzia delle Entrate? Cerchiamo di capirlo in questo articolo.

Controlli fiscali: i soggetti a rischio

Tutti i contribuenti possono essere soggetti ai controlli fiscali, ma secondo i numeri, con maggiore probabilità sono i professionisti i più sottoposti agli accertamenti fiscali. I redditi dei lavoratori dipendenti sono già tassati in busta paga, mentre i professionisti potrebbero anche non dichiarare i redditi reali.

Gli strumenti utilizzati dall’Agenzia delle Entrate sono il redditometro, il risparmiometro, i controlli incrociati tra giacenze e movimenti di conto corrente con i redditi e i patrimoni dichiarati dal contribuente stesso.

L’Agenzia dispone di armi poderose, che sono rappresentate in massima parte dalla mole di dati ed informazioni che il Fisco raccoglie e conserva su ogni tipo di soggetto economico – dalle persone fisiche alle imprese ai lavoratori autonomi – e che gli consentono, in base al tipo di attività esercitate, di “mirare” efficacemente le categorie da mettere sotto la lente, arrivando a individuare i casi specifici che saranno posti sotto controllo e verifica fiscale.

Quali sono le spese più controllate?

Si tratta di quelle spese che l’Agenzia delle Entrate considera troppo alte rispetto ai redditi dichiarati dal contribuente. In particolare:

  • canoni di locazione di un immobile;
  • auto di lusso;
  • assicurazioni auto;
  • viaggi;
  • lavori di manutenzione dell’appartamento;
  • visite specialistiche;
  • mutuo per l’acquisto di un’immobile;
  • smartphone;
  • abbonamenti;
  • collaboratori domestici;
  • centri benessere e cura della persona;
  • ristoranti.

Le spese che non sono conformi alle proprie entrate possono far scattare un campanello d’allarme, anche per chi non è un libero professionista.

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