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Quanto costa costruire una casa

6 Aprile 2020 | Autore:
Quanto costa costruire una casa

Costruire un appartamento può avere dei costi abbastanza importanti, ma acquistarlo a volte può essere ancora meno conveniente. Ti forniamo qualche consiglio utile.

Nel corso della vita, i cambiamenti più o meno importanti sono all’ordine del giorno. Si va dalle piccole cose alle scelte più delicate: pensa, ad esempio, alla decisione di trasferirti di casa. Se vuoi cambiare appartamento, probabilmente ti poni il problema dell’opportunità o meno di acquistarlo. Chiaramente, il dubbio sorge quando decidi di essere proprietario di casa e non vuoi andare in affitto.

Tuttavia, in alcuni casi, si possono verificare delle situazioni che ti mettono in crisi e non ti consentono di assumere liberamente una posizione.

La scelta non è semplice perché occorre tenere in considerazione diversi fattori. In linea di massima, noi possiamo provare a rispondere a una delle domande che ti attanagliano: quanto costa costruire una casa?

Partiamo subito da un punto fermo: a meno che tu non abbia un budget di spesa elevato e una disponibilità di denaro tale da consentirti di saldare il conto immediatamente, per acquistare o costruire una casa hai necessità di accedere a un prestito. Tale prestito potrà poi, a seconda dei casi, assumere la tipologia di finanziamento personale o, ipotesi più probabile, quella di mutuo.

Ma andiamo con ordine e cerchiamo di individuare l’iter che caratterizza la costruzione di una casa. Ciascun passaggio di tale percorso è, infatti, collegato ad un costo che devi sostenere. Soltanto dopo aver chiarito i tuoi dubbi potrai decidere quale strada percorrere.

Costruire una casa: quali sono le spese?

Come ti abbiamo anticipato, i costi da sostenere per commissionare la realizzazione di un immobile possono essere importanti. Per tal motivo, prima di compiere il cosiddetto “passo più lungo della gamba” devi verificare se puoi permetterti di costruire una casa o non ti conviene optare per una soluzione diversa.

Tale valutazione spetta ovviamente soltanto a te stesso. Noi, in linea di massima, ti possiamo indicare i fattori che incidono sui possibili costi.

Analizziamoli singolarmente.

Preventivo

Il primo e imprescindibile elemento che devi acquisire prima di lanciarti nell’avventura di progettare la tua dimora dei sogni è quello di rivolgerti a un esperto del settore (es. un architetto) per ottenere un preventivo delle spese necessarie alla realizzazione dell’appartamento.

Com’è auspicabile avvenga in ogni settore della vita quotidiana, ti consigliamo anche in tal caso di non fermarti alla prima proposta economica, ma di rivolgerti a più studi professionali per sottoporre la tua idea. A parità di competenza e professionalità, ti consigliamo di accettare il preventivo economicamente più favorevole alla tua disponibilità.

Metti in conto un aspetto: il tecnico non lavora gratis. Di conseguenza, a prescindere dalla tua decisione di proseguire nella realizzazione dei lavori o meno, la prima spesa inevitabile è proprio quella della consulenza.

Acquisto o disponibilità del terreno

Fattore di costo di particolare importanza è quello del terreno su cui va costruita la casa. Tu ne hai già uno a disposizione oppure sei ancora in attesa di acquistarlo?

Ti rendi da subito conto di una realtà: la risposta a tale domanda apre le porte a situazioni diametralmente opposte. Se, infatti, sei già proprietario di un terreno o ne hai la disponibilità sulla base di un titolo diverso, è evidente che i costi saranno abbattuti almeno della metà. In caso diverso, le spese cui fare fronte sono abbastanza elevate. Devi realizzare, infatti, un doppio investimento: da un lato l’acquisto del terreno con tutte le spese connesse (es. atto notarile) e, dall’altro, la costruzione dell’immobile.

Di tale fattore scriminante deve necessariamente tenere conto il tecnico al momento della predisposizione del suo preventivo.

Progetto

Ottenuto il preventivo dall’architetto, se ritieni che, nonostante la spesa ingente, il gioco valga la candela, lo step da percorrere è il secondo: devi incaricare il tuo consulente di predisporti un vero e proprio progetto. Anche in tal caso, il professionista non lavora gratis e, dunque, devi onorare la sua parcella.

Inoltre, una volta pronto, il progetto deve essere presentato al Comune del luogo in cui ha sede la nuova costruzione per ottenere la sua validazione. In altri termini, l’amministrazione deve verificare che le tue idee siano conformi al piano edilizio urbano e rilasciarti il permesso di costruire. Ottenere tale lasciapassare ha dei costi che assumono la veste di spese di istruttoria (diritti e marche da bollo).

Se il Comune, dopo aver ottenuto il parere vincolante dell’ufficio di paesaggistica, si esprime positivamente sulla tua richiesta, puoi procedere nella realizzazione pratica del tuo appartamento. Bada, però, che il permesso di costruire ha dei termini di scadenza: non puoi, dunque, posticipare troppo al lungo l’inizio e la conclusione dei lavori.

Realizzazione interna ed esterna

Il cuore dell’attività di costruzione coincide con la messa in posa dell’opera muraria. In altri termini, dopo aver espletato le pratiche burocratiche appena indicate, puoi e devi procedere nella effettiva realizzazione dell’appartamento.

Questa è la fase in cui spendi di più: lo capisci con una certa facilità. Anche se desideri fare dei lavori in economia, non puoi certamente affidarti soltanto alle tue forze per costruire un appartamento. Devi allora selezionare una ditta edile che concretizzi il progetto dell’architetto dietro corresponsione di una somma di denaro. La cifra da versare all’imprenditore è concordata tra le due parti in causa, ma costituisce sicuramente l’elemento più cospicuo di tutta la procedura.

Ad essa si affianca la ricerca dell’arredamento. Anche se oggi le grandi catene commerciali propongono delle soluzioni di arredo a basso costo, la decorazione interna è la seconda voce di costo del piano complessivo delle spese da sostenere.

Utenze e incombenze burocratiche

Conclusi i lavori, per poter fare ingresso nell’appartamento lo devi rendere agibile. Devi, cioè, dotarti di tutti i servizi essenziali alla quotidianità di una famiglia. E così, per esempio, devi provvedere all’allaccio del gas o della luce. L’attivazione di ogni tipo di utenza, accanto alla rata mensile di cui ti fai carico, presuppone un costo iniziale più o meno importante.

Alcuni consigli

Oltre a una impresa edile e a un architetto, ti consigliamo di rivolgerti a un esperto del settore contabile e fiscale (es. commercialista o caf) che ti accompagni durante la fase successiva alla costruzione dell’appartamento. Periodicamente, infatti, il nostro sistema tributario introduce dei bonus cui puoi usufruire e che alleggeriscono il peso delle spese da te sostenute.



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