Diritto e Fisco | Articoli

Eredità coniuge separato con figli

28 Febbraio 2020
Eredità coniuge separato con figli

Se marito e moglie si sono separati e non hanno ancora fatto il divorzio quali sono i diritti di successione dell’ex?

Tu e tua madre vivete insieme da quando lei si è separata da tuo padre. In tutti questi anni, quest’ultimo non si è mai occupato di te e dei tuoi fratelli, così lo vedi come una persona distante, dalla quale difenderti. Purtroppo, tua madre è anziana e malata e ora temi che, alla sua morte, vostro padre possa chiedere di dividere la sua eredità con voi. E ciò perché i due non hanno mai provveduto al divorzio. Cosa prevede la legge per quanto attiene all’eredità del coniuge separato con figli? Potrebbe vostro padre opporsi ora a una causa di divorzio intentata solo per sottrargli l’eredità? Si può diseredare il coniuge separato? Come viene divisa l’eredità tra i figli di genitori divorziati? Cerchiamo di fare il punto della situazione.

Al coniuge separato spetta l’eredità?

Partiamo dal quesito di base: due coniugi separati, che però non hanno ancora provveduto a divorziare, sono eredi l’uno dell’altro. In altri termini, se uno dei due dovesse morire, l’altro potrebbe accampare i classici diritti di successione, come se la coppia fosse ancora regolarmente sposata. Quindi, l’ex coniuge concorrerà nella divisione del patrimonio ereditario insieme agli eventuali figli, secondo le seguenti percentuali:

  • se c’è un solo figlio, al coniuge separato va il 50% del patrimonio, mentre l’altra metà al figlio;
  • se ci sono più figli, al coniuge separato va il 33,3% del patrimonio mentre il residuo ai figli in quote uguali.

Quando il coniuge separato non ha diritto all’eredità dell’ex?

C’è un solo caso in cui il coniuge separato non può vantare alcun diritto sull’eredità dell’ex: quando, nel giudizio di separazione, il tribunale gli ha imputato il cosiddetto addebito ossia la colpa per la separazione.

Se, ad esempio, il giudice dovesse aver accertato che la separazione è avvenuta a causa di un tradimento dell’uomo nei confronti della donna, l’eredità di quest’ultima andrebbe unicamente ai figli mentre il marito resterebbe a mani vuote.

Per comprendere, dunque, se c’è stata una pronuncia di addebito è necessario recuperare la sentenza di separazione e verificare cosa ha stabilito il giudice.

Come diseredare il coniuge separato?

Non si può diseredare il coniuge separato facendo un testamento in favore di altre persone come, appunto, nel caso di specie, i figli. Difatti, il coniuge, anche se intervenuta la sentenza di separazione, è un erede legittimario ossia uno di quelli cui la legge assegna sempre una quota del patrimonio del defunto, a prescindere dalla volontà di quest’ultimo. Quota, quindi, che non può essergli sottratta neanche con un testamento. 

L’unico caso in cui si può diseredare l’erede legittimario è per indegnità (leggi Si può diseredare un genitore?), comportamento che si verifica in presenza di reati particolarmente gravi o di un tentativo di distruzione o falsificazione del testamento.

Come viene divisa l’eredità tra i figli di genitori divorziati?

Come fare allora per togliere, una volta per tutte, l’eredità al genitore separato? L’unico modo è procedere al divorzio. Infatti, con il divorzio, l’ex coniuge perde ogni diritto di successione. Dunque, tutta l’eredità va a finire ai figli del defunto e non al marito o alla moglie. Attenzione però: tutti i figli hanno gli stessi diritti, quindi sia quelli eventualmente nati da un primo matrimonio che quelli nati successivamente. 

L’ex coniuge separato può opporsi al divorzio?

Veniamo, infine, all’ultimo passaggio: che succede se l’ex coniuge separato non vuol dare il divorzio magari proprio perché subodora in questa richiesta il tentativo di sottrargli la quota di eredità? La legge non lo tutela visto che si può chiedere il divorzio in tribunale anche senza il consenso dell’ex. L’avvocato del ricorrente allora notificherà un ricorso in via giudiziale, quello cioè deciso dal giudice in assenza del consenso delle parti. 

Neanche il fatto che l’ex coniuge sia irreperibile, magari perché andato via all’estero, è di ostacolo alla richiesta del divorzio: in questo caso, l’atto giudiziale sarà ugualmente notificato presso la nuova residenza estera o, se sconosciuta, con deposito alla Casa comunale. 



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube