Bonus facciate: serve la comunicazione al Fisco?

29 Febbraio 2020 | Autore:
Bonus facciate: serve la comunicazione al Fisco?

Quando è necessario inviare la dichiarazione di esecuzione al Centro operativo di Pescara per usufruire della detrazione del 90%. I documenti da conservare.

Il bonus facciate si allinea alle agevolazioni per il recupero del patrimonio edilizio: per usufruire della detrazione fiscale del 90% non sarà necessario, una volta che i lavori sono finiti, inviare al Centro operativo di Pescara, la «dichiarazione di esecuzione» degli interventi, nel caso in cui la spesa sia stata superiore a 51.645,69 euro. Significa che i contribuenti (privati o imprese) devono indicare nella propria dichiarazione dei redditi i dati catastali dell’immobile e gli eventuali estremi di registrazione dell’atto di detenzione (locazione o comodato). Viene superata in questo modo la comunicazione che prevista obbligatoriamente al Centro di Pescara, prima dell’inizio degli interventi di recupero del patrimonio edilizio.

I dati catastali, però, non vanno riportati nel caso in cui i lavori apportano una modifica importante dal punto di vista termico o interessano oltre il 10% dell’intonaco della superficie disperdente lorda dell’edificio.

Giova ricordare che, beneficiare del bonus facciate, i contribuenti devono conservare ed esibire per eventuali controlli questi documenti:

  • abilitazioni amministrative richieste (Scia, Cila o altro) o l’autocertificazione relativa al non obbligo di alcun titolo abilitativo (come nel caso della manutenzione ordinaria) e della data di inizio lavori;
  • eventuale registrazione al Catasto per gli immobili non censiti;
  • ricevute di pagamento dell’Imu, se dovuta e degli altri tributi locali sugli immobili;
  • eventuale delibera di approvazione di esecuzione lavori per parti comuni e tabella millesimale;
  • dichiarazione di consenso del possessore all’esecuzione dei lavori, se sono effettuati dal detentore del bene che non è un convivente;
  • comunicazione preventiva all’Asl, se prevista;
  • fatture e ricevute fiscali della spesa e ricevute dei bonifici «parlanti».


Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube