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Conto corrente cointestato: che succede in caso di morte di un intestatario?

1 Marzo 2020
Conto corrente cointestato: che succede in caso di morte di un intestatario?

Al decesso di uno dei cointestatari del c/c l’altro può vantare la proprietà sul 50% delle somme depositate in banca mentre l’altra metà cade in successione. Vien fatta salva l’ipotesi di una simulazione.

Nel momento in cui muore il titolare di un conto corrente, la banca è tenuta a mantenere in vita il rapporto in attesa di liquidare a ciascun erede la rispettiva quota risultante dalla dichiarazione di successione. Tale adempimento infatti è condizione per poter dividere la giacenza. Tant’è che, subito dopo la notizia del decesso del proprio cliente e fino al momento di presentazione della dichiarazione di successione da parte degli eredi, la filiale blocca il conto, impedendo anche ai familiari più stretti qualsiasi operazione (se non il prelievo per le spese funerarie). 

In presenza invece di un conto corrente cointestato, cosa succede in caso di morte di un intestatario? Cerchiamo di fare il punto della situazione. Esistono infatti alcune regole semplici che è bene conoscere. 

Come funziona il conto corrente cointestato?

Come abbiamo già spiegato nella nostra guida sulla gestione del conto corrente cointestato, nel momento in cui i titolari del conto sono più di uno, si presume che ciascuno di questi abbia la titolarità di una quota pari a quella degli altri. Quindi la giacenza si divide in parti uguali. Ad esempio due cointestatari avranno la proprietà del 50% ciascuno. Naturalmente le parti possono stabilire quote diverse e magari accordarsi per una ripartizione per quote non uguali (ad esempio: 60% e 40%). 

Nei rapporti con la banca, però, ciascun cointestatario ha un diritto di credito pari all’intera giacenza. Il che, in termini pratici, significa che la filiale non può impedire al singolo comproprietario di prelevare più della propria quota. Eventuali abusi dovranno essere quindi gestiti tra le parti. Il cointestatario che preleva o spende più delle propria quota può essere querelato per appropriazione indebita e può essere condannato dal giudice civile a restituire la quota dell’altro; ma la banca non è responsabile per avergli consentito di utilizzare una parte della giacenza superiore a quella di sua proprietà.

Il conto cointestato può essere di due tipi:

  • a firma congiunta: ogni operazione, anche di basso importo, deve essere autorizzata da tutti i cointestatari. Nessuno quindi può operare senza il consenso degli altri;
  • a firma disgiunta: ciascun cointestatario può eseguire le operazioni senza bisogno del consenso degli altri;
  • misto: si può stabilire che, per impieghi del denaro entro un certo limite, valga la regola della firma disgiunta (ad esempio prelievi fino a 300 euro) e, oltre tale limite, sia necessaria la firma congiunta.

Attenzione a non confondere il conto corrente cointestato con quello “con delega”. In questo secondo caso, al titolare del conto – che rimane uno soltanto – si aggiunge un altro autorizzato a eseguire determinate operazioni entro un certo importo. Questi però non vanta alcun diritto di proprietà sulle somme che restano di esclusiva pertinenza del primo. Il delegato è quindi solo una sorta di longa manus dell’altro.

Prelievi e versamenti sul conto corrente cointestato

Ogni versamento o bonifico ricevuto sul conto cointestato da parte di uno dei comproprietari si considera essere una donazione all’altro cointestatario pari al 50% del suo valore. Quest’ultimo infatti diviene automaticamente titolare della metà di tale somma.

Viceversa, come anticipato, in caso di firma disgiunta, la banca può autorizzare prelievi o spese superiori alla quota del singolo titolare. Questi però è tenuto, nei confronti degli altri, a reintegrare la relativa quota se non è stato autorizzato a sforare rispetto alla propria. 

Cosa succede alla morte di uno degli intestatari del conto corrente cointestato?

Vediamo ora cosa succede in caso di morte di un intestatario del conto corrente cointestato. Lo faremo ipotizzando, per semplicità, un conto con due soli cointestatari. 

In tale ipotesi, il conto si divide in due unità ideali: 

  • la prima di proprietà del cointestatario superstite
  • e l’altra invece che deve andare in successione agli eredi.

Pertanto, la filiale deve consentire al cointestatario di prelevare i soldi di sua pertinenza che, come detto, sono pari al 50% della giacenza. L’altra metà invece viene bloccata in attesa delle pratiche di successione. In buona sostanza, gli eredi devono presentare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione e poi esibirla alla banca. Sulla base delle quote di eredità ivi spettanti, la filiale liquiderà a ciascun erede la rispettiva quota.

Attenzione però. Ben potrebbe succedere – e anzi avviene spesso – che la cointestazione del conto sia una semplice simulazione. Il che avviene quando il rapporto bancario è alimentato solo dai redditi di uno dei contitolari. Si pensi al conto su cui il marito riceve lo stipendio, cointestato anche alla moglie o a quello ove un anziano riceve la pensione, cointestato anche a suo figlio. In tali ipotesi, la cointestazione è solo fittizia, dettata da finalità diverse rispetto alla donazione (ad esempio facilità di gestione e logistica). In questi casi, quindi, alla morte dell’effettivo titolare del conto, il “finto” cointestatario non può accampare pretese neanche sulla metà della giacenza e tutto il denaro ancora depositato in banca finisce in successione: ossia deve essere diviso tra tutti gli eredi secondo le note regole del Codice civile.

Prelievo al bancomat dopo la morte di un cointestatario

Il cointestatario superstite che preleva al bancomat dopo la morte del contitolare non può sforare la propria quota che, come detto, si presume essere pari al 50%. Se invece eccede tale limite, il suo atto viene considerato una tacita accettazione dell’eredità: non potrà quindi più né rifiutare l’eredità, né accettarla con beneficio di inventario. Allo stesso tempo gli altri eredi potranno agire contro di lui per l’appropriazione indebita.



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20 Commenti

  1. Nel caso di un libretto postale con un solo intestatario, la direzione delle poste o della filiale bancaria, al momento del decesso del suddetto blocca tutto. Bene. Per liquidare la parte spettante a ciascuno esige la presenza fisica di tutti gli eredi aventi diritto. Se uno di questi, anche per un futile motivo, non si presenta, come si fa a riscuotere la parte legittimamente spettante senza ricorrere a un giudice, ad avvocati ecc. spendendo inutilmente denaro? È quanto a me successo. Sono tre anni che la parte a me spettante di eredità, nonostante sia tutto in regola, giace alle poste perché uno degli eredi, per fare dispetto agli altri, non vuole presentarsi.

    1. Buonasera mio marito ha un conto in banca dove riceve la pensione intestato a lui in caso di morte cosa succede io e lui abbiamo tre figli e lui ha quattro figli con la prima moglie grazie

      1. Leggi i seguenti articoli:
        -Eredità: quando spetta? https://www.laleggepertutti.it/343452_eredita-quando-spetta
        -Morte del coniuge in comunione dei beni: cosa fare? https://www.laleggepertutti.it/245622_morte-del-coniuge-in-comunione-dei-beni-cosa-fare
        -Figli di prime nozze: spetta eredità del secondo coniuge? https://www.laleggepertutti.it/330288_figli-di-prime-nozze-spetta-eredita-del-secondo-coniuge
        -Genitore risposato: a chi va l’eredità? https://www.laleggepertutti.it/227290_genitore-risposato-a-chi-va-leredita

  2. Se il contestatario che non rientra tra gli eredi preleva o sposta tutto su un altro conto lo stesso giorno della morte, come bisogna comportarsi?

    1. Ti consigliamo la lettura dei seguenti articoli:
      -Conflitto tra eredi sul conto corrente del defunto https://www.laleggepertutti.it/346518_conflitto-tra-eredi-sul-conto-corrente-del-defunto
      -Successione conto corrente cointestato https://www.laleggepertutti.it/404145_successione-conto-corrente-cointestato
      -Conto cointestato: il prelievo è accettazione dell’eredità? https://www.laleggepertutti.it/196297_conto-cointestato-il-prelievo-e-accettazione-delleredita
      -Conto corrente cointestato in successione https://www.laleggepertutti.it/382650_conto-corrente-cointestato-in-successione
      -Conto cointestato: se uno dei cointestatari muore? https://www.laleggepertutti.it/25080_conto-cointestato-se-uno-dei-cointestatari-muore
      -Conto corrente: cosa succede in caso di morte https://www.laleggepertutti.it/228215_conto-corrente-cosa-succede-in-caso-di-morte
      -Eredità e conto corrente cointestato: che fa la banca?https://www.laleggepertutti.it/197992_eredita-e-conto-corrente-cointestato-che-fa-la-banca
      -Decesso di un parente: che fare col conto corrente https://www.laleggepertutti.it/122842_decesso-di-un-parente-che-fare-col-conto-corrente

  3. Salve in caso di conto cointestato mamma figlio ed il figlio è l’unico erede, alla morte della madre, può prelevare tutto senza ripercussioni visto che è l’unico erede o bisogna comunque aspettare?

    Grazie

  4. buongiorno mio figlio all’epoca minorenne ereditò un libretto di risparmio postale con una somma minima di euro 50.000 lire posso richiederlo ancora con gli interessi,sono passati più di 20 anni

    1. Ti suggeriamo la lettura dei seguenti articoli:
      -Prescrizione libretti di risparmio https://www.laleggepertutti.it/332309_prescrizione-libretti-di-risparmio
      -Conti dormienti: cosa sono e come ottenere il rimborso https://www.laleggepertutti.it/126877_conti-dormienti-cosa-sono-e-come-ottenere-il-rimborso
      -Conto corrente del defunto: che devono fare gli eredi? https://www.laleggepertutti.it/109841_conto-corrente-del-defunto-che-devono-fare-gli-eredi
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  5. carissimi scusate il disturbo perdonate se chiedo ……….moglie e marito hanno un conto in banca cointestato ok? non abbiamo figli se uno dei due muore cosa succede? passa tutto chi rimane? abbiamo due carte bancomat come si deve comportare? grazie prego ci spieghi bene siamo un po ignoranti saluti mario mario

    1. Al decesso di uno dei cointestatari del c/c l’altro può vantare la proprietà sul 50% delle somme depositate in banca mentre l’altra metà cade in successione. Gli eredi devono presentare all’Agenzia delle Entrate la dichiarazione di successione e poi esibirla alla banca. A seconda delle quote di eredità, la filiale liquiderà a ciascun erede la rispettiva quota. Per maggiori informazioni leggi: Conto corrente cointestato in caso di morte; Chiusura conto corrente cointestato per decesso; Come funziona la successione di un conto cointestato?.

  6. carissimi operatori siamo moglie e marito senza figlio abbiamo un conto in banca cointestato e carte di credito in caso di morte di uno dei due cosa succedera’ grazie mi spieghi bene siamo un po ignoranti mario filippelli

  7. Buongiorno, mio padre è divorziato e risposato, 3 anni fà ha deciso di cointestarsi con me sul proprio conto dove io ovviamente non ho contribuito a mettere del denaro su di esso, l’isitituto bancario mi dice che alla morte di mio padre la metà sarà di mia proprietà come dovrei muovermi in questo caso?

    Grazie

    1. Per maggiori informazioni leggi: Conto corrente cointestato in caso di morte; Chiusura conto corrente cointestato per decesso;
      Conto corrente cointestato genitore figlio unico; Come funziona la successione di un conto cointestato?; Successione conto corrente cointestato; Tassa di successione conto corrente cointestato; Conto corrente cointestato bloccato per successione; Conto corrente cointestato in successione. Per sottoporre il tuo caso specifico all’attenzione degli esperti del nostro portale di informazione giuridica, richiedi una consulenza legale cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

  8. Buongiorno, ho un conto bancario cointestato con mia moglie, abbiamo una figlia, sul conto pero’ accredito solo le mie entrate ( stipendio ) in tal caso risulterebbe un conto “fittizio” ?? se si cosa potrebbe succedere ? grazie…

    1. Puoi trovare ulteriori informazioni e chiarimenti nei nostri articoli: Conto cointestato tra coniugi: c’è un limite ai prelievi?; Come funziona la successione di un conto cointestato?; Conto cointestato: come togliere un intestatario; Conto cointestato: di chi sono i soldi?; Conto cointestato: pro e contro; Versamento di soldi su conto cointestato: è donazione?;
      Successione: conto cointestato e accesso degli eredi ai dati bancari; Conto cointestato: il prelievo è accettazione dell’eredità?; Conto cointestato: differenza tra firma congiunta e disgiunta.

  9. Vorrei chiederLe se è normata l’eventualità di donazione di quanto presente su un contro corrente con vincolo di usufrutto al donante, in modo da consentirgli di usufruirne fino alla morte, per eventuali spese di cui abbia bisogno dal momento della donazione fino alla sua morte, comprese le spese funerarie.
    Se contemplato c’è qualche articolo in cui affrontate questo tema?
    Metta il caso di una signora che voglia donare quanto presente sul proprio conto al proprio nipote (per esonerarlo alla morte dalle spese di successione) ma voglia assicurarsi comunque di poter far fronte alle proprie spese finché in vita…

    Ho letto qualche articolo sul web in cui si parla dell’eventualità di donazione della nuda proprietà con riserva di usufrutto al costituente, ma riguarda più che altro un conto con portafoglio titoli, non so se la cosa sia fattibile farlo su un conto corrente anche per la parte in danaro (quindi non solo titoli).

    Ringrazio in anticipo

    1. Se il trasferimento di denaro da un conto a un altro avviene senza uno scopo specifico (ad esempio, per acquistare un determinato bene), si tratta di una donazione diretta pertanto occorre rivolgersi ad un notaio affinché sia messa nero su bianco, tramite l’atto pubblico. Per sottoporre il suo caso specifico agli avvocati del nostro sito, può richiedere una consulenza legale cliccando qui https://www.laleggepertutti.it/richiesta-di-consulenza

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