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Cosa non fare con le emorroidi

16 Maggio 2020 | Autore:
Cosa non fare con le emorroidi

Cosa sono le emorroidi, come prevenirle e cosa non fare in caso di insorgenza.

Le emorroidi sono una delle patologie più diffuse al mondo, in molti ne soffrono ma pochi ne parlano e, spesso, si ricorre alle cure del medico solo nei casi più gravi. Prurito, bruciore e dolori nella zona rettale sono i sintomi più diffusi ma in caso di aggravamento si possono manifestare anche sanguinamento, ragadi anali e dolore intenso durante l’evacuazione delle feci. Magari anche tu convivi con questi disturbi da un po’ di tempo ma vorresti evitare di dover ricorrere a soluzioni estreme come l’intervento chirurgico. Bene, devi sapere che è possibile contrastare questi fastidi prima che insorgano delle complicazioni. Se ti stai chiedendo cosa non fare con le emorroidi, prosegui nella lettura di questo articolo. Ti diremo cosa sono le emorroidi, quali sono i sintomi e come prevenirle. Ma procediamo per gradi.

Cosa sono le emorroidi

Le emorroidi sono strutture vascolari presenti nel canale anale. Sono costituite da tessuto vascolare e tessuto connettivo ed hanno la funzione di regolare e mantenere la continenza fecale.

Si tratta di cuscinetti formati da un gomitolo di vasi sanguigni attraverso i quali circola una consistente quantità di sangue. Aderiscono alla parete anale grazie a dei legamenti fibrosi e quando si gonfiano o si infiammano diventano patologiche e possiamo parlare di malattia emorroidaria.

Tipologia e classificazioni

Le emorroidi vengono distinte tra emorroidi interne ed emorroidi esterne:

  • interne quando rimangono all’interno del canale anale e non provocano dolore;
  • esterne quando si sviluppano vicino l’ano, fuoriescono con facilità e appaiono come protuberanze gonfie e dure che provocano dolore, queste sono visibili ad occhio nudo.

Le emorroidi vengono poi classificate in base alla fase di sviluppo della patologia:

  • primo grado: le emorroidi sono completamente interne, non provocano dolore ma solo sanguinamento;
  • secondo grado: le emorroidi fuoriescono al momento della defecazione e poi rientrano spontaneamente, causano fastidio e sanguinamento;
  • terzo grado: le emorroidi fuoriescono al momento della defecazione e devono essere riposizionate all’interno del canale anale manualmente grazie all’intervento di medici specialisti;
  • quarto grado: le emorroidi sono esterne al canale anale e per guarire è necessario l’intervento chirurgico.

Le cause

Le emorroidi possono dipendere da cause di varia natura come:

  • aumento della pressione nelle vene della zona ano-rettale;
  • sedentarietà;
  • alimentazione scorretta;
  • fumo;
  • stitichezza o eccesso di evacuazione;
  • gravidanza e ciclo mestruale nelle donne;
  • stress psichico.

Adesso vediamo insieme quali sono i segnali che il tuo organismo ti manda quando le emorroidi si presentano.

I sintomi

Nella maggior parte dei casi, le emorroidi sono asintomatiche, si manifestano senza darti alcun avviso. Altre volte ti segnalano la loro presenza dandoti degli indizi come un forte prurito nella zona interessata, oppure del bruciore, o ancora del gonfiore intorno alla zona anale, o una continua sensazione di dover evacuare con dolore importante al momento della defecazione.

Se riconosci uno dei sintomi che ti ho appena elencato, non sottovalutarlo e non trascurarlo perché potresti avere delle complicazioni come, ad esempio, sanguinamento importante con presenza di ragadi anali e dolore intenso, che rendono l’evacuazione difficoltosa e travagliata.

La diagnosi

La diagnosi la ottieni a seguito di una visita proctologica da parte dello specialista chirurgo che procede con l’ispezione anale, l’ispezione rettale ed effettua esami strumentali quali l’anoscopia e la rettoscopia.

Come curare le emorroidi

In base allo stadio in cui si trova la tua patologia, verrà scelto il trattamento più adeguato per la risoluzione del problema.

Può essere necessario il trattamento sintomatico delle emorroidi, ovvero l’applicazione nella zona interessata di creme, pomate e anti-infiammatori che producono un effetto lenitivo e aiutano a ridurre la sintomatologia.

Nei casi medio-gravi è indicato un trattamento ambulatoriale consistente nell’iniezione di una sostanza nella sottomucosa del canale anale o nell’applicazione di un anello elastico a livello delle emorroidi e la loro termo ablazione, riducendo i sintomi ed i fastidi.

Nei casi più gravi, è necessario l’intervento chirurgico che può essere eseguito in day-hospital con anestesia locale, che consiste nell’asportazione delle emorroidi.

Cosa non fare in caso di emorroidi

Per prevenire le emorroidi, o curarle quando non sono ancora allo stato acuto, per prima cosa devi ridurre o eliminare del tutto:

  • l’assunzione di alcolici;
  • l’assunzione di alimenti irritanti;
  • uno stile di vita sedentario;
  • l’utilizzo di acqua gelida per l’igiene intima;
  • il sollevamento di pesi eccessivi;
  • il praticare sport come ciclismo ed equitazione, che ti fanno assumere la stessa posizione per un lungo lasso di tempo.

Inoltre, è molto importante seguire una dieta sana e bilanciata con un adeguato apporto di fibre, non assumendo o riducendo al minimo l’assunzione di:

  • cibi piccanti o speziati;
  • caffè e bevande contenenti caffeina;
  • cibi ricchi di sale;
  • fritture e cibi ricchi di grassi.

Altri consigli utili

Infine, ti indichiamo altri suggerimenti utili che ti consentiranno di gestire con più tranquillità la patologia che ti interessa.

Non sederti su superfici calde, perché in questo modo aumenti il flusso sanguigno e peggiori lo stato delle emorroidi. Non indossare indumenti molto aderenti, questi favoriscono frequenti irritazioni e infiammazioni.

Per l’igiene intima, usa un sapone neutro e un panno morbido di cotone. Indossa biancheria di cotone, preferibilmente quella senza cuciture e con elastici morbidi per non irritare la zona genitale e anale.

Svolgi regolarmente attività fisica e previeni l’obesità, in quanto potrebbe favorire la comparsa delle emorroidi. Non sforzare eccessivamente i muscoli dell’addome: ciò potrebbe aumentare la pressione interna e causare una maggiore circolazione del sangue.

Prima di ogni pasto, bevi un bicchiere d’acqua con succo di limone in modo che il tuo intestino possa avere una fisiologica regolarità, dando beneficio anche alle emorroidi.



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