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Si può denunciare chi sporca o inquina?

2 Marzo 2020 | Autore:
Si può denunciare chi sporca o inquina?

Gettare per strada cartacce o mozziconi di sigaretta è reato? Quando è reato ambientale? Quando raccogliere rifiuti dà luogo a una discarica abusiva?

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un incremento delle norme a tutela dell’ambiente: chi inquina o sporca è passibile di denuncia penale, con tutte le conseguenze che ne derivano. È chiaro però che una cosa è l’inquinamento delle grandi fabbriche, altro è il micro-inquinamento causato dalle persone che pongono in essere condotte incivili. Ad esempio: è possibile denunciare chi sporca gettando a terra mozziconi di sigaretta o cartacce? In generale, quando si può denunciare chi sporca o inquina?

Mettiamo il caso che tu stia passeggiando per strada e colui che ti precede, anziché utilizzare il cestino che è a pochi metri da lui, getti per strada un fazzoletto di carta o, peggio ancora, un lattina. Cosa puoi fare? Puoi segnalare questo gesto di inciviltà alle autorità? Puoi denunciare penalmente chi inquina le strade? Se cerchi risposte a queste domande, sei nel posto giusto: ti basteranno cinque minuti per sapere quando si può denunciare chi sporca o inquina.

Rifiuti per strada: si può denunciare?

Vediamo se si può denunciare chi sporca o inquina partendo da una delle ipotesi più comuni: i sacchetti di immondizia gettati lungo le strade. Si può denunciare che getta i rifiuti in strada? La risposta è sì.

Secondo il codice penale [1], chiunque getta o versa, in un luogo di pubblico transito o in un luogo privato ma di comune o di altrui uso, cose atte a offendere o imbrattare o molestare persone, ovvero, nei casi non consentiti dalla legge, provoca emissioni di gas, di vapori o di fumo, atti a cagionare tali effetti, è punito con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda fino a duecentosei euro.

Affinché si possa denunciare chi sporca o inquina, dunque, occorre che la condotta illecita sia idonea a sporcare una pubblica via oppure una strada che, seppur privata, è aperta al passaggio di tutti; è ugualmente reato se le cose gettate in strada siano idonee a dare molestia alle altre persone.

È proprio questo il caso di chi getta in strada i sacchetti della spazzatura, in quanto si tratta di condotta (incivile) che sporca le strade e crea sicuramente disagio (anche solo per via del cattivo odore) alle persone che transitano.

Cartacce e mozziconi di sigaretta in strada: è reato?

Facciamo ora l’ipotesi di chi getta in strada la cicca di sigaretta oppure un fazzoletto di carta: una condotta del genere costituisce reato? No: lasciare in strada mozziconi di sigarette o cartacce non è reato, in quanto la norma sopra richiamata presuppone che l’imbrattamento della pubblica via sia rilevante.

In altre parole, non basta gettare una cartaccia in strada per poter essere denunciati. Ovviamente, questa condotta è però sanzionabile dal punto di vista amministrativo, secondo le norme locali.

Diverso è lanciare sigarette dalla finestra o dal balcone: in questa ipotesi, la giurisprudenza ha ravvisato il reato di cui ti ho parlato nel precedente paragrafo, in quanto i mozziconi di sigaretta costituiscono un pericolo per chi transita in strada.

Inquinamento: quando è reato ambientale?

Al di fuori dell’ipotesi vista due paragrafi più sopra, chi sporca o inquina può essere denunciato penalmente soltanto nel caso di gravi attentati alla salubrità dell’ambiente.

Il testo normativo di riferimento in materia di ambiente [2], nel disciplinare, tra le altre cose, la tutela dell’aria e la riduzione delle emissioni, si concentra prevalentemente sugli impianti e sulle attività che producono notevoli emissioni in atmosfera. La legge, allorquando parla di impianti, fa riferimento a quelli di distribuzione, di deposito o di combustione, nonché a quelli di incenerimento, coincenerimento e di trattamento termico dei rifiuti.

Anche il codice penale [3] segue la stessa strada, nel senso che punisce solamente gli inquinamenti rilevanti. È punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da diecimila a centomila euro chiunque abusivamente cagiona una compromissione o un deterioramento significativi e misurabili:

  • delle acque o dell’aria, o di porzioni estese o significative del suolo o del sottosuolo;
  • di un ecosistema, della biodiversità, anche agraria, della flora o della fauna.

Quando l’inquinamento è prodotto in un’area naturale protetta o sottoposta a vincolo paesaggistico, ambientale, storico, artistico, architettonico o archeologico, ovvero in danno di specie animali o vegetali protette, la pena è aumentata.

Dunque, il reato per chi inquina scatta soltanto nelle ipotesi particolarmente gravi, ove si può dire che una parte dell’ambiente circostante sia compromessa.

Abbandono rifiuti: quando è discarica abusiva?

Incorre sicuramente in reato chi realizza una discarica abusiva. Secondo la legge [4], chiunque realizza o gestisce una discarica non autorizzata è punito con la pena da sei mesi a due anni e con l’ammenda da duemilaseicento euro a ventiseimila euro. La pena è aumentata se la discarica è destinata, anche in parte, allo smaltimento di rifiuti pericolosi.

Alla sentenza di condanna o alla sentenza di patteggiamento consegue sempre la confisca dell’area sulla quale è realizzata la discarica abusiva se di proprietà dell’autore o del compartecipe al reato, fatti salvi gli obblighi di bonifica o di ripristino dello stato dei luoghi.

Per discarica abusiva deve intendersi l’area adibita illegittimamente alla raccolta di rifiuti di qualsiasi tipo. Per la precisione, secondo la giurisprudenza [5] si configura una discarica abusiva se si riscontrano i seguenti elementi:

  • l’accumulo dei rifiuti è ripetuto e non occasionale ed avviene in una determinata area;
  • la massa dei materiali accumulati è eterogenea;
  • l’abbandono non è temporaneo ma definitivo;
  • vi è degrado anche tendenziale dello stato dei luoghi.

Poiché l’esercizio di tale attività è sottoposto al rilascio delle debite autorizzazioni, chi raccoglie quantità rilevanti di rifiuti è passibile di denuncia penale.

Sporcare o inquinare: quando è reato?

Tirando le fila di quanto detto sinora, possiamo affermare che chi sporca o inquina può essere penalmente denunciato solamente in una delle seguenti ipotesi, e cioè se il suo comportamento:

  • è idoneo a imbrattare un luogo pubblico o di pubblico transito;
  • può costituire molestia o essere dannoso per gli altri;
  • è in grado di provocare un inquinamento ambientale significativo e misurabile;
  • dà luogo a una vera e propria discarica abusiva.

note

[1] Art. 674 cod. pen.

[2] Decreto legislativo n. 152/2006 del 03.04.2006.

[3] Art. 452-bis cod. pen.

[4] Art. 256, D.Lgs. 152/2006.

[5] Cass., sent. n. 36021/2012.

Autore immagine: Canva.com


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