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Salvini chiude a Renzi: «nessun inciucio»

2 Marzo 2020
Salvini chiude a Renzi: «nessun inciucio»

Il leader della Lega boccia le ipotesi di “governissimo” e ogni accordo con l’asse Pd – M5s – Italia Viva. Anche Giorgia Meloni è indisponibile.

Doccia fredda per Matteo Renzi: oggi il suo omonimo, Matteo Salvini, chiude decisamente a ogni ipotesi di accordo trasversale e boccia anche le varie proposte in circolazione di “governissimo“, un governo tecnico di solidarietà nazionale al posto di quello guidato attualmente da Giuseppe Conte, con lo scopo di accompagnare il Paese alle prossime elezioni.

Il messaggio di stop alle trattative – non solo con Renzi ma con tutte le forze dell’attuale maggioranza – arriva in una diretta Facebook, riportata dall’agenzia stampa Adnkronos, dove il leader della Lega dice: “Da 10 giorni avanziamo proposte economiche, in cambio otteniamo insulti. Io continuo testardamente a portare proposte perché mi pagano per questo, per fare e per suggerire. Ma questo non significa fare inciuci e governissimi. Lo dico anche a Giorgia Meloni: gli italiani chiedono risposte, soluzioni, buonsenso, concretezza, che non vuol dire fare accordi col Pd, con Renzi, col M5S, con Tizio o con Caio”.

Così la danza di questi giorni fra i due Matteo vede oggi la giravolta improvvisa di uno dei due interlocutori: “Gli italiani non mi pagano per stare in poltrona ad aspettare gli errori degli altri: un’opposizione intelligente, italiana e patriottica deve dare soluzioni e consigli. Noi avanziamo proposte, in cambio riceviamo insulti e ironie”, prosegue Salvini.

Il riferimento è ai 3,6 miliardi di euro che il Governo ha previsto di stanziare per fronteggiare l’emergenza economica derivata dal coronavirus; per Salvini “3,6 miliardi di euro e’ come dare l’aspirina a uno che ti viene in studio con la broncopolmonite. Qua con meno di 50 miliardi di euro, stando all’associazione dei produttori, non si fa nulla”; ma dalla maggioranza non sono arrivate repliche a questa controproposta.

Così Salvini prosegue: “Conte ha detto che le proposte della Lega sono vaghe, non sono vaghe ma concrete, immediate e di buon senso. Mi spiace che qualcuno, anche nel centrodestra, non veda concretezza ma voglia di governare col Pd, con Renzi o con M5S. Spiace, dove c’è il Pd non c’è la Lega, dove il Pd non c’è e non può esserci Matteo Salvini”.

Dal canto suo la leader dei Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, chiamata in causa da Salvini, è altrettanto netta nel respingere qualsiasi ipotesi di governo di ‘responsabilità nazionale’, sostenuto dal centrodestra e appoggiato da Renzi: “Perché mai – dice la Meloni a Libero – un governo Draghi, sostenuto da un inedito asse Salvini-Berlusconi-Renzi-Di Maio dovrebbe essere meglio? E perché mai si dovrebbe pretendere da Fratelli d’Italia il sostegno a un’operazione che paralizzerebbe ancora una volta l’Italia? E che senso avrebbe, per Fratelli d’Italia, venire meno alla sua parola (mai con la sinistra, mai con i cinquestelle) per partecipare insieme a gente della quale ha un giudizio pessimo (perché io voglio sì mandare a casa Conte, ma anche Renzi e Di Maio!) per fare ancora male all’Italia?”.

“Per questo – rimarca Meloni – non siamo e non saremo disponibili all’ennesimo governo di inciucio. All’Italia non serve l’ennesimo pastrocchio. All’Italia serve un esecutivo forte e coeso, capace di garantire cinque anni di governo con una visione chiara. Una condizione che le accozzaglie non potranno mai garantire, ma le elezioni sì”.



1 Commento

  1. Ma non era stato proprio Salvini ad andare da Mattarella nei giorni scorsi a proporre un governo di unità nazionale che portasse alle elezioni? O mi sbaglio?

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