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La mediazione delegata: quando il giudice impone l’accordo

26 Settembre 2013


La mediazione delegata: quando il giudice impone l’accordo

> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 Settembre 2013



La mediazione sollecitata dal giudice in corso di causa, anche in appello, è una fase incidentale dentro un giudizio già avviato; si può verificare, così, che all’interno della stessa causa venga svolta un’ulteriore mediazione oltre a quella pregiudiziale.

Oltre alla mediazione obbligatoria (condizione per avviare una causa), il Decreto del Fare ha istituito anche una seconda forma di mediazione: la cosiddetta mediazione delegata, ossia quella sollecitata dal giudice.

La legge prevede che il giudice, anche in sede di appello, valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti, può disporre l’esperimento del procedimento di mediazione. In tal caso l’esperimento del procedimento di mediazione è condizione di procedibilità per la prosecuzione del giudizio, anche in sede di appello.

Si tratta quindi di un ulteriore tentativo di mediazione dopo quello pregiudiziale?

Si. Infatti la mediazione delegata è una nuova procedura di mediazione, sollecitata dal giudice anche in quei casi in cui il tentativo di mediazione (sia esso obbligatorio o facoltativo) ci sia già stato e non abbia avuto esito positivo.

Quindi è possibile che, all’interno della stessa causa, si svolga più di un tentativo di mediazione?

Proprio così. Infatti, durante il giudizio, il giudice potrebbe individuare l’apertura di nuovi spazi di composizione della controversia e disporre che le parti procedano ad esplorarli in nuova procedura di mediazione, anche laddove un primo tentativo obbligatorio di mediazione ci sia già stato e non abbia sortito effetto.

È possibile la mediazione delegata anche nei casi in cui si verta in materie sottoposte alla mediazione facoltativa?

Si. Il giudice può disporre l’ordine della mediazione delegata in qualsiasi tipo di causa: sia in quelle soggette alla mediazione obbligatoria, sia in tutte le altre.

La mediazione sollecitata dal giudice è obbligatoria?

Si. Quello impartito dal giudice alle parti non è un invito, ma un obbligo sicché, ove il giudice disponga la mediazione delegata, per le parti tale mediazione diviene obbligatoria.

Fino a quando il giudice può imporre alle parti la mediazione delegata?

Il giudice può impartire tale obbligo alle parti fino all’udienza di precisazione delle conclusioni oppure, quando tale udienza non è prevista, prima della discussione della causa.

Che succede se le parti non adempiono alla mediazione delegata

La causa non può più proseguire e verrà dichiarata estinta. Infatti, come il tentativo di mediazione obbligatorio preliminare è condizione per avviare una causa in primo grado, anche la mediazione delegata è condizione per proseguire una causa già iniziata o avviare il secondo grado di giudizio.


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