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Cassa integrazione e mobilità: addio notifica all’Inps

26 Settembre 2013


Cassa integrazione e mobilità: addio notifica all’Inps

> Diritto e Fisco Pubblicato il 26 Settembre 2013



Il lavoratore che ha firmato un contratto per svolgere lavoro subordinato a tempo parziale o indeterminato o che svolge attività autonoma non deve più effettuare all’Inps la comunicazione a suo carico.

Il dipendente in cassa integrazione o in mobilità non perde più il diritto alla corrispondente integrazione salariale se non effettua la comunicazione relativa allo svolgimento di attività lavorativa compatibile con il suo stato. È sufficiente la comunicazione preventiva obbligatoria fatta dal datore di lavoro.

Lo ha detto l’Inps con un messaggio [1] che ha fornito le prime istruzioni derivanti da quanto previsto dal recente decreto lavoro [2]. Si è stabilito, così, che le comunicazioni di assunzione, cessazione, trasformazione e proroga obbligatorie a carico del datore di lavoro sono valide ai fini dell’assolvimento di tutti gli obblighi di comunicazione posti anche a carico dei lavoratori.

Di conseguenza, le persone in cassa integrazione straordinaria che svolgono attività autonoma o subordinata non devono più effettuare la comunicazione preventiva alla sede provinciale dell’Inps per non decadere dal diritto all’integrazione salariale [3].

Allo stesso modo chi è in mobilità non deve più comunicare all’Inps entro cinque giorni dall’assunzione che ha firmato un contratto per svolgere lavoro subordinato a tempo parziale o a tempo determinato.

D’ora in avanti, precisa l’istituto di previdenza, in presenza di una comunicazione da parte del datore di lavoro, verificabile tramite Unilav, non scatta la decadenza dal diritto all’integrazione salariale o all’indennità di mobilità anche se il lavoratore non ha effettuato la comunicazione a suo carico. A fronte delle notifiche tramite Unilav, l’Inps provvederà comunque, come previsto dalla normativa, a sospendere o rideterminare l’importo riconosciuto all’interessato.

note

[1] Inps messaggio n. 15079 del 25 settembre 2013.

[2] Art. 9, comma 5 del decreto legge 76/2013 del 28 giugno.

[3]  Art. 8, comma 5 del Dl 86/1988.


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2 Commenti

  1. ok è chiaro, ma ad oggi l’inps non ha ancora attivato il tutto in mode retroattivo nonostante ci sia la comunicazione all’unilav…. come possimo procedere???

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