Nuova rottamazione auto: incentivi in arrivo

3 Marzo 2020
Nuova rottamazione auto: incentivi in arrivo

Le vendite di vetture nuove non decollano e le emissioni nocive non diminuiscono; così il ministro Patuanelli pensa a un bonus per chi rottama le vecchie auto.

Il Governo sta pensando a una  nuova rottamazione auto, che prevederà incentivi anche per l’acquisto di autovetture non elettriche e riguarderà tutti i proprietari di autovetture di classe Euro 4 o inferiori. È il progetto del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, annunciato oggi in una intervista al ‘Sole 24 Ore’ e riportato dalla nostra agenzia stampa Adnkronos.

Il settore automobilistico soffre per il calo generalizzato delle vendite di nuove autovetture; stando agli ultimi dati, l’auto elettrica non decolla e anche il comparto dei veicoli ibridi registra dati inferiori alle attese. Evidentemente il bonus per l’acquisto di auto elettriche già in vigore non è bastato a rilanciare il comparto dell’automotive e neanche a ridurre il livello di emissioni nocive nell’atmosfera.

Così il ministro Patuanelli lancia il piano di intervento: “Bisogna pensare  a degli strumenti di rottamazione anche per l’acquisto di auto non elettriche. Abbiamo bisogno di una nuova rottamazione per migliorare i livelli di emissioni e per dare un po’ di ossigeno al settore”.

Il ministero dello Sviluppo economico ha già fatto qualche calcolo sul numero potenziale dei veicoli più vecchi, e più inquinanti, interessati agli incentivi in caso di cambio dell’autovettura: “Abbiamo un parco auto fatto per il 62% di auto da Euro 4 in giù, macchine che hanno almeno 10 anni. E il 32% sono Euro 3“, spiega Patuanelli, aggiungendo che il provvedimento in arrivo riguarderà anche “le moto e il comparto delle due ruote”.

L’annuncio viene accolto con favore dai produttori di auto: “Per sostenere il drastico aumento del numero di auto elettriche o ibride servono politiche pubbliche che ne accompagnino l’introduzione sul mercato, in particolare agendo su due leve: il sostegno alla domanda di mercato, sia sostenendo la rottamazione dei veicoli ante Euro 4, sia riducendo i costi di ricarica pubblica o  private, e il sostegno alla diffusione dell’infrastruttura di ricarica”, aveva dichiarato il manager Fca Pietro Gorlier annunciando il piano di investimenti per le nuove auto prodotte in Italia come la Nuova Fiat Panda ibrida nello stabilimento di Pomigliano d’Arco.

Intanto il Governo sta anche pensando ad aumentare l’ecobonus al 100% per rilanciare l’economia a seguito della battuta d’arresto provocata dal coronavirus.

Sul sul fronte delle risorse necessarie la vice ministra dell’Economia, Laura Castelli, si sta impegnando a finanziare il pacchetto di misure in arrivo. Come ha spiegato in un’intervista a Circo Massimo su Radio Capital:  “Ci saranno interventi di cassa integrazione e sostegno all’occupazione, più sostegno alle imprese, turismo e cultura”. Inoltre “Dobbiamo usare il modello del Ponte di Genova per far ripartire l’economia e il Ministro Patuanelli è al lavoro sulla nuova rottamazione per le auto“.



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3 Commenti

  1. Siamo sicuri che l’auto elettrica inquini meno di un diesel, se si comincia dalla produzione e allo smaltimento delle batterie non credo, si si considera il costo delle autovetture e la durata della macchina non credo, si si considera la durata di un percorso senza poter avere la certezza di arrivare a destinazione non credo

  2. Sarebbe ora di eliminare tutte e dico tutte le auto (cessi) diesel, che oltre ad appestare l’aria, inquinano da far paura

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