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Guardare o scaricare un film in streaming è legale?

8 Aprile 2020 | Autore:
Guardare o scaricare un film in streaming è legale?

Cosa si rischia a guardare un film in streaming? Download di un film: è reato? Tutto quello che c’è da sapere sullo streaming e il diritto d’autore.

Un tempo l’unico modo per vedere un film era recarsi al cinema; poi, con l’avvento della televisione, anche il piccolo schermo ha cominciato a offrire prodotti audiovisivi di livello. Oggi, grazie a internet, guardare un film è diventata la cosa più semplice del mondo: è sufficiente una connessione e poche, semplici nozioni di informatica per poter collegarsi alla rete e guardare i filmati in rete. Ma siamo sicuri che questo comportamento sia lecito? Guardare o scaricare un film in streaming è legale?

Con questo articolo cercheremo di fare chiarezza su un aspetto molto controverso, sintetizzabile nella seguente domanda: chi guarda film in streaming commette un illecito? Mettiamo il caso che tu abbia perso il film che tanto aspettavi al cinema; per recuperarlo, lo cerchi in internet e lo trovi comodamente disponibile in streaming. È legale vedere un film in internet? È legale effettuarne il download per tenerlo sempre sul proprio pc? Prosegui nella lettura se cerchi risposte a queste domande.

Streaming: cos’è?

Erroneamente, quando si parla di streaming si pensa subito a un’attività di per sé illecita. In realtà, non è così, in quanto lo streaming non è altro che una delle tante modalità con cui è possibile guardare un filmato o ascoltare un audio.

Per la precisione, con il termine streaming ci si riferisce al flusso di dati audio/video proveniente da una determinata sorgente e diretto ad una rete telematica. In pratica, lo streaming è solamente un metodo di trasmissione di contenuti audiovisivi che utilizza, per il proprio funzionamento, la rete internet.

Lo streaming, dunque, è a tutti gli effetti legale quando trasmesso nel rispetto della legge sul diritto d’autore: pensa alle tante pay tv che offrono il servizio streaming ai propri clienti.

Streaming: quando è illegale?

Lo streaming diventa illegale quando questo meccanismo viene sfruttato per trasmettere in modo illecito materiale coperto da copyright, come film, musica, partite di calcio o eventi solitamente acquistabili sulle pay tv tradizionali.

In parole povere, lo streaming è illegale quando diffonde in rete materiale protetto dal diritto d’autore senza l’autorizzazione di chi ne possa disporre per legge. In pratica, lo streaming illegale è una condotta equivalente a chi si appropria di un’opera altrui e poi, senza permesso, la divulga a tutti.

Mandare in streaming un contenuto protetto dal copyright è come se qualcuno prendesse il romanzo che hai scritto e lo distribuisse a chiunque, senza riconoscerti alcun compenso nonostante l’opera sia tua.

Guardare un film in streaming: cosa si rischia?

Ecco la domanda da un milione di dollari: cosa rischio se guardo un film in streaming? Ovviamente, parliamo dello streaming illegale, cioè di quello non autorizzato.

Sebbene sul punto non ci sia unanimità di vedute, chi guarda un film in streaming non rischia nulla: non esiste, infatti, una norma di legge precisa che punisca tale comportamento.

Secondo alcuni, chi guarda in streaming un film è punibile, per il solo fatto della visione, con la sanzione amministrativa prevista per il download per uso personale, cioè con la sanzione pecuniaria pari a 154 euro [1].

A parere dello scrivente, però, tale sanzione può essere correttamente applicata solamente a colui che scarica illegalmente un contenuto protetto, non a chi si limita a guardare il film in streaming.

Per farti capire perché chi guarda un film in streaming non rischia niente ti farò un semplice esempio.

Tizio gestisce un bar; per intrattenere i clienti, trasmette nella tv del locale partite di calcio e film in streaming senza avere l’autorizzazione delle pay tv. Se guardare contenuti protetti in streaming fosse un illecito, allora dovremmo ammettere che anche i clienti del bar debbano rispondere dell’illecito, cosa che evidentemente non è possibile.

Film in streaming: quando è reato?

Diversamente dall’utente che si limita a guardare film in streaming, colui che gestisce la piattaforma internet che offre il film in streaming commette reato.

La legge dice che chi diffonde illegalmente a scopo di lucro opere protette da copyright è soggetto alla reclusione da sei mesi a tre anni e alla multa da 2.582 a 15.493 euro; se la diffusione illegale è compiuta senza perseguire alcun scopo di lucro, la sanzione consiste nell’applicazione di una semplice multa che va da 51 a 2065 euro [2].

Scaricare un film in streaming: è reato?

Diversa ancora è la condotta dell’utente che scarica un film in streaming. Il download di un film in streaming costituisce reato? No, se chi scarica il film lo fa per uso esclusivamente personale.

Ciò non significa, però, che questa condotta sia legale: il download non autorizzato di un film in streaming è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria pari a 154 euro, aumentata fino a 1032 euro nel caso in cui il materiale scaricato sia ingente; a ciò si aggiunge la confisca del materiale illecito.

Chi scarica un film in streaming per poi diffonderlo commette invece un reato, punito esattamente come colui che gestisce una piattaforma in streaming, in quanto trattasi della stessa condotta di diffusione illegale di opera protetta da copyright.

Film in streaming: le sanzioni in sintesi

Tirando le fila di quanto detto sinora, possiamo affermare che:

  • è legale guardare un film in streaming;
  • chi gestisce la piattaforma di streaming illegale si macchia invece del reato di illecita diffusione di opere protette da copyright;
  • il download di film in streaming per uso personale non è reato, ma è comunque punito con la sanzione amministrativa pecuniaria pari a 154 euro, aumentata sino a 1032 euro nei casi in cui le opere scaricate siano molte;
  • la condivisione del download illegale è punita alla stessa stregua della gestione di una piattaforma streaming, in quanto in entrambi i casi si contribuisce a diffondere illecitamente un’opera protetta da copyright.

note

[1] Art. 174-ter legge n. 633/1941.

[2] Art. 171-ter, legge n. 633/1941.

Autore immagine: Canva.com


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