Diritto e Fisco | Articoli

Come risparmiare con la caldaia

13 Aprile 2020 | Autore:
Come risparmiare con la caldaia

Se ti sei stancato di spendere troppo per il riscaldamento e stai cercando delle soluzioni alternative, questo articolo fa al caso tuo. Per te alcuni consigli preziosi.

L’obiettivo di ogni individuo, nel corso della giornata, è quello di appesantire il meno possibile il proprio budget familiare. E che questa sia la tendenza degli ultimi anni lo dimostrano anche alcune indagini di mercato. Hai avuto modo di notare, ad esempio, con quale velocità si stanno sviluppando le grandi catene che propongono prodotti a basso costo?

Questo si verifica in tutti i settori della vita: si va dall’abbigliamento agli alimenti, dalle promozioni telefoniche all’arredamento di casa. Il costo della vita è, infatti, in continua crescita e, parallelamente, non si assiste a un adeguamento degli stipendi e delle pensioni che, in molti casi, hanno un ammontare irrisorio. Tante famiglie versano oggi in serie difficoltà economiche.

Per ottenere dei benefici, in alcuni casi non è necessario stravolgere il proprio stile di vita e le proprie abitudini. È, infatti, possibile evitare di sperperare denaro attraverso l’adozione di alcuni accorgimenti. Ad esempio, ti sei mai chiesto come risparmiare con la caldaia?

Il problema del riscaldamento non è di poco conto: è una questione che coinvolge non solo il profilo economico, ma anche quello ambientale. Un utilizzo smodato e irrazionale dei sistemi di calore provoca, infatti, delle ripercussioni sulla quantità di inquinamento esistente nelle nostre città.

Ecco perché è importante provare ad adottare alcune strategie utili a te e alla collettività.

Come evitare gli sprechi

La questione del risparmio energetico si pone, ovviamente, soltanto per alcune stagioni dell’anno: l’autunno e l’inverno. È in tale arco temporale che è necessario avere un ambiente caldo e confortevole.

Le differenze climatiche che caratterizzano la nostra Penisola creano delle disparità di non poco conto: la durata di tale periodo, infatti, varia a seconda della zona presa in considerazione. Verosimilmente, se sei residente al nord Italia il problema economico per te è più importante rispetto a chi vive nel meridione. E questo non solo perché l’inverno è più rigido e le temperature sono più basse, ma anche perché, a dispetto della data fissata in calendario, la primavera arriva più tardi.

Il primo passaggio da compiere è, dunque, quello di essere parsimoniosi e di contrastare ogni possibilità di spreco energetico. Per far ciò bisogna essere consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni. Ad esempio, ti sembra banale porti il problema della corretta regolazione del timer della caldaia? Si tratta, in realtà, di un accorgimento di non poca importanza.

Secondo quanto suggeriscono i tecnici del settore, è, infatti, assolutamente sconsigliato utilizzare il timer manuale: la soluzione ottimale è rappresentata dal timer centralizzato.

Quest’ultimo strumento di regolazione della temperatura ha la capacità di mantenere un clima costante e uniforme, evitando eccessi di calore o abbassamenti poco salutari delle temperature. Inoltre, l’impostazione centralizzata consente di sincronizzare gli orari della caldaia con le tue abitudini quotidiane e di consegnarti un appartamento idoneo alle tue esigenze.

Il timer manuale, per converso, è scomodo sia in termini di utilizzo (devi impostare personalmente la temperatura prescelta) sia in termini di risparmio energetico (sei tu che devi verificare la corrispondenza del calore domestico con le tue necessità): si corre, così, il pericolo di ponderare male le scelte.

Inoltre, il sistema manuale, solitamente sprovvisto di valvole termostatiche, a causa dei numerosi sbalzi di calore si accompagna alla cattiva abitudine di accendere e spegnere in continuazione la caldaia. Tale condotta compromette il funzionamento del sistema e fa sicuramente spendere di più.

Scegli gli impianti di riscaldamento giusti

Quando scegli l’impianto di riscaldamento da adottare (es. termosifone), oltre a premurarti di verificare che sia dotato di timer centralizzato, devi preoccuparti di analizzare le sue caratteristiche tecniche. Devi, in altri termini, appurare la sua classe energetica.

E questo vale sia per le caldaie utilizzate per riscaldare soltanto l’ambiente domestico sia per quelle usate anche per produrre l’acqua calda. Difatti, le classi energetiche più nuove realizzano un maggiore risparmio economico.

Non dimenticare, poi, di provvedere periodicamente alla manutenzione e alla pulizia. Anche in questo caso, la considerazione che può apparire banale si presenta come la soluzione più opportuna. Difettare in manutenzione e pulizia vuol dire compromettere il buon funzionamento della tua caldaia. E quando un impianto di riscaldamento non funziona bene, si producono delle conseguenze importanti sulla bolletta finale in quanto si realizza un maggiore dispendio energetico.

Ovviamente, l’individuazione della soluzione ottimale per il tuo immobile spetta esclusivamente a te che hai una visione di insieme delle sue caratteristiche strutturali (ad esempio, sono presenti vetri doppi e isolanti?). In tale percorso, se hai delle difficoltà nella scelta, ti consigliamo di farti accompagnare da un esperto della materia.

Utilizza il sistema delle detrazioni fiscali

Se, alla luce di quanto ci siamo detti brevemente, ti rendi conto che il tuo impianto non è più a norma o non è al passo con i tempi, devi assolutamente rinnovarlo.

Non farti spaventare dalla spesa cui devi andare incontro. Infatti, il nostro sistema fiscale, attraverso il sistema delle detrazioni, ti consente di realizzare degli interventi di riqualificazione a costi ridotti.

Ad oggi è previsto un sistema di sgravio fiscale pari al 65% dell’ammontare Irpef, ossia dell’imposta sul reddito delle persone fisiche obbligatoria per tutti i cittadini e gli stranieri titolari di un reddito. In altri termini, se decidi di sistemare il tuo impianto di riscaldamento, sei esonerato dal pagamento di più della metà dell’ammontare di tale tassa.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube