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Soldi rubati su Amazon: cosa fare?

6 Marzo 2020 | Autore:
Soldi rubati su Amazon: cosa fare?

Qualcuno fa degli ordini a nome tuo e con la tua carta di credito: come bloccarlo e recuperare i soldi? A chi presentare denuncia? Basato su una storia vera.

Una sera, dopo una giornata di lavoro, ti siedi sul divano dopo cena intento a passare qualche momento di relax. Ad un certo punto, ti arriva sul cellulare la notifica di un’e-mail. Apri a malavoglia la posta elettronica pensando sia qualche messaggio dall’ufficio. Invece vedi che arriva da Amazon e dice: «Conferma di spedizione di un vassoio di ferro». Santo cielo. Chiedi a tua moglie: «Amore, ma da quando ti piacciono i vassoi di ferro?». «Perché c’è un ordine su Amazon che io non ho fatto, quindi devi aver fatto tu». «No, guarda che io non ho chiesto niente, figurati una fetenzia del genere». Ecco che ti si gela il sangue e ti viene il sospetto che non avresti mai voluto avere: ci sono sei soldi rubati su Amazon: cosa fare?

Guardi bene il messaggio e ti rendi conto che qualcuno ha fatto l’ordine con il tuo account e che ha utilizzato la tua carta di credito per pagarlo. Non hai finito di leggere, che ti arriva un’altra e-mail: «Conferma di spedizione di cassetta di stoccaggio in legno con vaschette multiformi per uso domestico». E, in basso, ancora i riferimenti della tua carta di credito. Ma tu non hai ordinato niente. Se non fai qualcosa immediatamente, quanti messaggi ti arriveranno ancora? L’unica certezza è che la serata di relax ti è saltata. Ma per i soldi rubati su Amazon, cosa fare?

Pensi di essere stato vittima di una truffa online. In realtà, Codice penale alla mano, non è così. Il reato è un altro. Si chiama «indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento» [1]. Quindi, a chi ti devi rivolgere? Alla Polizia postale o alla questura? O forse ai Carabinieri?

Questo è un articolo basato su una storia vera. Non è uno scherzo. Vediamo che è successo. E, quando scopri di avere dei soldi rubati su Amazon, cosa fare.

Soldi rubati su Amazon: come si scopre?

Se sei un utente di Amazon o di qualsiasi altro sito di e-commerce – e, se non lo sai, te lo dico – quando fai un ordine online di un articolo ti arriva immediatamente via e-mail una conferma dell’acquisto effettuato. Contemporaneamente, ti arriva anche l’avviso del pagamento. Dopodiché, con più calma, il sito a cui hai ordinato la merce – se previsto – ti manda gli avvisi sul tracciato della merce: è partita, la consegna è prevista il giorno tot, si trova a questo punto, ecc.

Se, però, come nel caso della vittima di cui parliamo, non hai ricevuto né la conferma dell’acquisto né l’avviso di pagamento ma soltanto il messaggio della spedizione in corso, comincia a pensare che qualcuno ti sta fregando i soldi.

Il delinquente di turno, però – che scemo non è – sa che gli avvisi via sms delle spese sulla carta di credito partono normalmente dai 50 euro in su. Quindi, si guarderà ben bene di ordinare degli articoli che arrivano a quella cifra: ti spillerà 30-40 euro per volta. E sa anche che di solito uno non è che sta ogni santo giorno che Dio manda sulla terra a controllare i movimenti della carta di credito. Così, quando te ne accorgerai, sarà già tardi: dando un’occhiata alla lista delle spese, vedrai che ci sono dei soldi rubati su Amazon per degli ordini che non hai fatto.

Soldi rubati su Amazon: bloccare la carta di credito

Guarda caso, il nostro uomo – storia vera, ripetiamo – riceve i primi avvisi sui soldi rubati su Amazon di domenica sera. Cioè quando al servizio clienti del circuito della sua carta di credito non c’è nessuno a cui chiedere delle informazioni su come si deve comportare. Delle due, una: o attende lunedì mattina per sapere se deve bloccare la carta e cosa deve fare per avere il rimborso, o comincia a bloccarla subito e aspetta ad avere indicazioni la mattina dopo.

Ecco, la soluzione migliore è la seconda: bloccare subito la carta chiamando il numero verde del tuo operatore e seguendo le istruzioni dell’assistente virtuale. Anche perché, come vedremo tra un attimo, ci potrebbe essere un seguito agghiacciante. Appena il servizio clienti con degli operatori al telefono sarà disponibile, contattalo, spiega l’accaduto e fatti dare le istruzioni su come comportarti per la restituzione dei soldi rubati su Amazon.

Soldi rubati su Amazon: il trucco dell’altra carta di credito

Qual è il seguito agghiacciante? Quello che il nostro uomo ha scoperto appena ha bloccato la carta di credito. Messa giù la cornetta con l’operatore, ha ricevuto 12 – dico 12 – messaggi via e-mail con altrettanti ordini effettuati su Amazon a sua insaputa. Sempre a nome suo ed in arrivo al suo indirizzo in una data precisa. Ordini che, però, risultavano pagati tramite un’altra carta di credito che non era la sua.

Qual è il trucco, allora? Più o meno questo. Qualcuno ti ruba l’account ed il tuo metodo di pagamento. Naturalmente, è entrato in possesso degli estremi di altre carte di credito. Come fasullo commerciante, ordina a nome tuo della merce che non esiste e che, pertanto, mai verrà spedita. Lui ci guadagnerà sull’ordine pagato a tua insaputa con la tua carta di credito. Non a caso, al citofono della vittima in oggetto, non ha mai suonato alcun corriere.

Prima ci prova con la tua carta. Ma, quando la blocchi ed il tuo account è ancora attivo, utilizza i tuoi dati per la spedizione e la carta di un altro. A raffica, il più velocemente possibile. Sempre per importi di un massimo di 40 euro, in modo che tu non riceva subito l’avviso via sms. Finché non fai il passo successivo.

Soldi rubati su Amazon: bloccare l’account

Il passo successivo, dopo aver bloccato la carta di credito, è quello di telefonare al servizio clienti di Amazon per segnalare il fatto. L’operatore bloccherà subito il tuo account, ti chiederà gli estremi degli ordini da te disconosciuti e passerà il tutto al suo servizio investigativo per capire da dove sono partiti. A questo punto, nessuno potrà più fare degli ordini a tuo nome.

Il tuo operatore della carta di credito contatterà, sicuramente, Amazon per segnalare il blocco dei pagamenti. Dopodiché, Amazon ti manderà un’e-mail per dirti che ne è venuto a conoscenza e per darti delle istruzioni nel caso volessi riattivare l’account.

Soldi rubati su Amazon: dove presentare la denuncia

Terzo ed ultimo passaggio: presentare una denuncia alle forze dell’ordine. È importante, perché quel pezzo di carta ti metterà al sicuro da qualsiasi contestazione.

Potresti pensare che si sia trattato di una truffa online. Quindi, ti verrebbe istintivo rivolgerti alla Polizia postale. Invece, non è così. Il reato commesso, come dicevamo all’inizio, è quello di «indebito utilizzo e falsificazione di carte di credito e di pagamento».

Dice il Codice penale: «Chiunque, al fine di trarne profitto per sé o per altri, indebitamente utilizza, non essendone titolare, carte di credito o di pagamento, ovvero qualsiasi altro documento analogo che abiliti al prelievo di denaro contante o all’acquisto di beni o alla prestazione di servizi, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da 310 euro a 1.550 euro».

Devi, quindi, andare in questura o dai Carabinieri a sporgere denuncia.

Potresti chiederti: meglio, allora, utilizzare la carta di debito anziché quella di pagamento? Sappi che i delinquenti arrivano dappertutto.



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1 Commento

  1. Buongiorno, la ringrazio per questo articolo molto interessante ed utile che mi ha aiuto a capire il modus operandi di questi furfanti.
    Volevo chiederle se oltre al reato di indebito utilizzo di carte di credito, nel caso in questione, si possa configurare anche quello previsto dagli art. 615 ter e 615 quater c.p..
    E’ possibile che la persona a cui sono stati sottratti i soldi sia stata prima vittima di phishing?

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