Coronavirus: forse prolungata la chiusura delle scuole

6 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: forse prolungata la chiusura delle scuole

Il Governo valuta lo stop fino al 3 aprile o addirittura di rientrare il 4 maggio. Ministero al lavoro per modificare la Maturità.

Per ora, la certezza è che le scuole resteranno chiuse fino al 15 marzo in tutta Italia. Ma il Governo è fortemente tentato di prolungare lo stop alle lezioni nelle aule fino a venerdì 3 aprile compreso. Significa altre due settimane di stop. L’ipotesi, sempre più probabile, è che si rientri in classe (se si rientra) lunedì 6 aprile. Ma il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, non esclude che si resti a casa per tutto il mese di aprile e che si riprenda il normale corso dell’anno scolastico lunedì 4 maggio.

Uno scenario mai visto, che dimostra come l’Italia si trovi nel picco dell’emergenza e che mette alle corde – a vario titolo – il Ministero, i docenti, il personale ausiliario, le famiglie e gli studenti. Ci si chiede, ad esempio, che cosa succederà con la Maturità. Se lo domanda anche la stessa ministra Azzolini, che sta lavorando ad un’alternativa per non far perdere ai ragazzi l’opportunità di sostenere l’esame di Stato nel miglior modo possibile.

Tra le possibili modifiche all’attuale schema della Maturità, c’è la rimozione dell’obbligo di sostenere la materia «Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento», che interessa anche chi sostiene i Test Invalsi e che potrebbe essere tolta pure da queste prove. Si valuta la possibile eliminazione del commissario esterno. Tutte ipotesi che devono essere confermate entro questo mese. Anche perché, se davvero le scuole dovessero rimanere chiuse fino alla fine di aprile, ai maturandi non resterebbe molto tempo per preparare il loro esame.

Nel frattempo, non restano che le lezioni a distanza, già avviate praticamente ovunque, con le relative «valutazioni in remoto». E per i genitori, la consolazione di un decreto in arrivo che dia loro una mano a livello pratico ed economico per risolvere il problema di come accudire i bambini mentre papà e mamma sono al lavoro.



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