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Una guardia giurata può perquisire?

13 Aprile 2020 | Autore:
Una guardia giurata può perquisire?

Guardia particolare giurata: cosa può e cosa non può fare? Taccheggio: la guardia giurata può procedere all’arresto o al fermo? Quali sono i suoi poteri?

Sicuramente ti sarà capitato, entrando in un grande centro commerciale, di dover passare davanti ad alcuni uomini in divisa che, con sguardo severo e indagatore, ti squadrano da capo a piedi. Ecco: ti sei trovato in presenza di alcune guardie giurate. Molte persone, soprattutto titolari di esercizi commerciali, decidono di affidarsi a questo tipo di sorveglianza per tutelare i propri beni. Il punto, però, è che una guardia giurata non ha gli stessi poteri della polizia o delle altre forze dell’ordine. Ad esempio: una guardia giurata può perquisire?

Mettiamo il caso che, uscendo da un negozio, il sistema antitaccheggio inizi a segnalare la presenza di un oggetto non pagato. La guardia giurata che vigila sull’esercizio commerciale può fermare la persona sospettata di aver rubato? Cosa succede se il cliente rifiuta di sottostare agli ordini? Quali sono i poteri delle guardie giurate? Cosa possono e cosa non possono fare? Se cerchi risposte a queste domande, sei nel posto giusto: ti basteranno cinque minuti per sapere se una guardia giurata può perquisire.

Guardia giurata: chi è?

La guardia giurata è una particolare guardia di sicurezza privata che si occupa della custodia e vigilanza di beni mobili e immobili.

La guardia giurata non è assolutamente un poliziotto, un carabiniere o qualsiasi altro appartenente alle forze dell’ordine dello Stato: da ciò deriva che la guardia giurata non può mai essere preposta alla sicurezza personale, compito che spetta solamente all’autorità di pubblica sicurezza.

Guardia giurata: come si diventa?

Sebbene non faccia parte delle forze dell’ordine, diventare guardia giurata non è così semplice. Affinché si possa assumere tale qualifica occorre:

  • essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea;
  • essere maggiorenne e in regola con gli obblighi di leva;
  • non avere riportato condanne per delitto;
  • essere persona di ottima condotta politica e morale;
  • essere iscritto alla Cassa nazionale delle assicurazioni sociali e a quella degli infortuni sul lavoro [1].

L’investitura del Prefetto

Nel primo paragrafo abbiamo detto che la guardia giurata fa parte della più ampia categoria della guardia di sicurezza privata. La differenza tra guardia di sicurezza privata e guardia giurata sta nel fatto che quest’ultima (il cui nome esatto è guardia particolare giurata) riceve un’investitura direttamente dal prefetto, il quale, verificato il ricorrere di determinati requisiti, formalmente conferisce alla guardia il potere di vigilare sui beni mobili o immobili di privati o di enti pubblici.

Per ottenere l’investitura formale da parte del prefetto, occorre non solo essere in possesso dei requisiti indicati nel precedente paragrafo, ma anche seguire un corso di formazione obbligatoria per il personale degli istituti di vigilanza, al termine del quale viene rilasciato un apposito attestato. Occorre, inoltre, ottenere il porto d’armi.

Solamente dopo aver portato a termine questa procedura è possibile prestare giuramento davanti al prefetto e divenire, così, guardia particolare giurata.

Perquisizione: può farla la guardia giurata?

Veniamo al punto centrale dell’intero articolo. La guardia giurata può perquisire? Facciamo un esempio.

Tizio si reca a fare compere in un grossa catena di supermercati. All’uscita, passando per il sistema elettronico di rilevamento antifurto, viene segnalata la presenza di un prodotto non pagato.

In un caso come quello appena esemplificato, la guardia giurata potrebbe perquisire? La risposta è negativa: la perquisizione vera e propria è consentita solamente agli appartenenti alle forze dell’ordine, le quali possono procedere solo nei casi tassativamente indicati dalla legge.

Dunque, una guardia particolare giurata non può mai perquisire una persona, nemmeno se questa sia fortemente sospettata di aver commesso un reato all’interno del negozio o dell’immobile cui la guardia giurata è preposta.

L’unica cosa che può fare la guardia giurata se sospetta che sia avvenuto un furto all’interno dell’area che è chiamato a vigilare è controllare se, nelle buste della spesa o in quelle ove si è riposta la merce acquistata, i prodotti siano stati regolarmente pagati.

Poiché la guardia giurata non può perquisire, è assolutamente proibito un controllo sulla persona o all’interno della borsa o della zaino che il cliente ha con sé.

Guardia giurata: può arrestare?

Se la guardia giurata non può perquisire, eccezionalmente potrebbe procedere all’arresto di una persona colta in flagranza di reato. Tale facoltà non deriva dalla qualità di guardia giurata, bensì dalla possibilità che la legge conferisce a ogni persona di poter procedere all’arresto di qualcuno quando si tratta di delitti particolarmente gravi.

Secondo la legge [2], ogni persona è autorizzata a procedere all’arresto in flagranza quando si tratta di delitti perseguibili di ufficio; la persona che ha eseguito l’arresto deve senza ritardo consegnare l’arrestato e le cose costituenti il corpo del reato alla polizia giudiziaria la quale redige il verbale della consegna e ne rilascia copia.

Dunque, al ricorrere dei presupposti di legge (reato procedibile d’ufficio e possibilità di procedere ad arresto obbligatorio in flagranza), anche il comune cittadino può fermare con la forza colui che è stato colto in flagranza di reato. Ecco perché una guardia giurata può procedere all’arresto se davanti ai suoi occhi viene commesso un reato procedibile d’ufficio. Facciamo qualche esempio.

Tizio, guardia giurata in un centro commerciale, assiste a un furto con strappo ai danni di un’anziana signora. Tizio può rincorrere il ladro e fermarlo, in quanto il furto con strappo è reato procedibile d’ufficio per il quale la legge prevede l’arresto obbligatorio in flagranza.

Caio fa la guardia giurata in un grande magazzino. Durante il suo turno di notte, si accorge che un signore sta cercando di scassinare la porta di un locale per potervi entrare. Caio può procedere all’arresto in flagranza.

Sempronio fa la guardia giurata in un grande supermercato. Uno dei rilevatori antitaccheggio posti dopo la cassa segnala che una signora ha messo nella sua borsa alcuni oggetti senza averli pagati. Sempronio non può procedere all’arresto perché per il taccheggio non è previsto l’arresto obbligatorio in flagranza. In questo caso, la guardia giurata, non potendo arrestare né fermare la signora, può solamente chiamare le forze dell’ordine e denunciare l’accaduto.

Guardia giurata: può fermare?

La guardia giurata può procedere ad arresto solamente nei casi in cui chiunque altro potrebbe farlo: da ciò deriva la paradossale situazione per cui, se la guardia giurata assiste a un taccheggio, non può arrestare il ladro ma, al massimo, può segnalarlo al proprietario del negozio oppure direttamente alle autorità competenti.

E infatti, la guardia giurata non solo non può perquisire né arrestare (se non nei casi visti nel paragrafo precedente), ma nemmeno può intimare al ladro o al presunto tale di fermarsi. In altre parole, la guardia giurata non può mai imporre il fermo, nemmeno a colui che è sorpreso nell’atto di rubare.

Il “fermo” intimato dalla guardia giurata, dunque, non è equiparabile a quello della polizia giudiziaria, in quanto nessuno è tenuto a fermarsi se una guardia giurata lo chiede. In altre parole, il fermo della guardia giurata è solo un invito, una richiesta a cui non corrisponde nessun obbligo poiché il cliente non è tenuto a far controllare e visionare il contenuto delle borse che porta con sé.


note

[1] Art. 138 T.u.l.p.s.

[2] Art. 383 cod. proc. pen.

Autore immagine: Canva.com


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9 Commenti

  1. Attenzione! Perché si rischia di creare confusione e soprattutto importanti disagi operativi con questo genere di articoli! Ci sono innumerevoli eccezioni in cui le G.p.G. sono TENUTE ad effettuare una “perquisizione”. Che in termini tecnici è chiamata (controllo manuale). È il caso degli Aeroporti ad esempio. Ebbene durante i controlli di sicurezza presso i varchi Aeroportuali per gli Imbarchi, le G.p.G. DEVONO, senza eccezioni, effettuare il controllo manuale “perquisizione” a quei passeggeri che generano allarmi al loro passaggio sotto l’archetto metal detector. Stessa procedura per i bagagli a mano ed i bagagli da stiva. La “perquisizione” in tutti gli aeroporti d’Europa spetta alle G.p.G. che prestano servizio ai varchi d’imbarco. Il passeggero NON può rifiutarsi. Deve sottoporsi al controllo in maniera OBBLIGATORIA altrimenti le G.p.G aeroportuali procederanno al fermo del passeggero il quale verrà preso in custodia dalla Polizia di Stato Aeroportuale che scorterà il passeggero nel posto fisso di Polizia per accertamenti.
    Sarebbe opportuna una revisione dell’articolo specificando che esistono delle eccezioni (tra le più importanti quella sopra citata).
    È fondamentale non creare disinformazione cercando di fare informazione.
    Le fonti di quanto sopra riportato è possibile reperirle in rete o ancora meglio dall’ente preposto: ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile)

    Saluti
    Una G.p.G Aeroportuale

    1. Buongiorno, a conferma di quello riportato dal Collega che saluto, ricordo a tutti che la Guardia Particolare Giurata ad oggi svolge svolge servizi sussidiari integrativi alle forze dell’ordine (esempio sui treni, aeroporti, tribunali etc). Inoltre riveste sempre in servizio la qualifica di incaricato di pubblico servizio che non conferisce poteri come pubblico ufficiale ma comporta lo stesso reato penale a terzi in caso di aggressione, resistenza etc (art. 337 Codice penale: chiunque usa violenza o minaccia per opporsi a un pubblico ufficiale o ad un incaricato di un pubblico servizio, mentre compie un atto di ufficio o di servizio, o a coloro che, richiesti, gli prestano assistenza, è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni). Se dovete scrivere un articolo date almeno notizie complete.
      Saluti
      Alessandro

      1. Gent.mo,
        La ringrazio per le precisazioni. Per quanto riguarda l’aspetto delle perquisizioni, La rinvio alla lettura della risposta al commento da Lei citato.
        Cordiali saluti.

        Avv. Mariano Acquaviva

    2. Gent.mo Sig. Alessandro,
      tecnicamente, l’operazione da Lei descritta non è una perquisizione, che resta esclusivo appannaggio della polizia giudiziaria. Lei ha ben specificato che si tratta di un controllo manuale, subordinato però al consenso (art. 50 c.p.) del cittadino, consenso che viene prestato implicitamente nel momento in cui decide di imbarcarsi e, di conseguenza, di sottostare a tutte le regole aeroportuali.
      In senso stretto, però, non può parlarsi di perquisizione: se volesse, il passeggero potrebbe non farsi controllare, rinunciando ovviamente ad imbarcarsi.
      Tuttavia, qualora mi indicasse con precisione la norma di legge che permette una vera perquisizione alle guardia giurate particolari aeroportuali, sarei lieto di apportare le modifiche da Lei suggerite all’articolo.
      Cordiali saluti.

      Avv. Mariano Acquaviva

  2. La Gpg in aeroporto, può perquisire, ovvio dopo aver acquisito i titoli per farlo dopo opportuni corsi ed esami. Solo in questo caso.

  3. L’unica cosa che può fare la guardia giurata se sospetta che sia avvenuto un furto all’interno dell’area che è chiamato a vigilare è controllare se, nelle buste della spesa o in quelle ove si è riposta la merce acquistata, i prodotti siano stati regolarmente pagati.

    Poiché la guardia giurata non può perquisire, è assolutamente proibito un controllo sulla persona o all’interno della borsa o della zaino che il cliente ha con sé.
    Premesso quanto sopra mi spiegate come fa la G.p.G. a verificare “se nelle buste della spesa o …” i prodotti siano stati regolarmente pagati se non può perquisire l’interno della borsa? se io mi rifiuto di svuotare la borsa della spesa e me ne vado senza sottostare alla richiesta della GpG cosa succede?

    1. niente ,la gpg puo’ solamente avvisare le forze dell’ordine ,ma prima che arrivano ;la persona se ne va con tranquillita .anche perche la gpg, non puo fermarla, contro la sua volonta, perche rischierebbe la denuncia di seguestro di persona,,

    2. Hai confuso la borsa o borse della spesa con la borsa personale e lo zaino.
      La guardia giurata non può perquisirti: significa che non può controllare dentro lo zaino o borsa personale delle donne o ancora nel marsupio maschile.
      Borsa della spesa: la borsa dove viene posta la merce acquistata.
      Quindi, riepilogando, e l’esempio lo evidenzia, se il soggetto inserisce i prodotti non comprati in una borsa personale la guardia non può far altro che chiamare la Polizia Giudiziaria mentre se il ladro è sprovveduto e inserisce dei prodotti che ha occultato alla cassiera dentro le borse della spesa, allora in questo caso la guardia giurata che ha assistito alla scena può chiedere di verificare lo scontrino con i prodotti posti nella borsa/e della spesa

  4. Buongiorno, può una guardia giurata, o un dipendente del negozio, perquisire la borsa personale del cliente all’uscita anche se non è suonato alcun allarme antitaccheggio e la suddetta borsa non è stata mai aperta dal cliente all’interno del negozio (essendo una borsa rigida chiusa su rotelle piena zeppa di effetti personali) ma solo portata a seguito durante la spesa? Inoltre, alla richiesta di aprire questa borsa ho risposto che potevano aprirla loro perchè essendo molto pesante non riuscivo da sola a maneggiarla, si sono rifiutati di aprirla dicendo “noi non possiamo toccarla, ma se non ce la apre lei chiamiamo la polizia”, ma quando me l’ha tirata su un ripiano di fortuna un altro vigilante cortese che ha capito il mio disagio per il peso della borsa e l’ho potuta aprire, allora tutto d’un tratto i dipendenti del negozio la potevano toccare la mia borsa, perchè ci hanno messo tutt’e due le mani dentro per controllare ogni mio effetto personale, ovviamente senza trovare nulla di quello che speravano. Queste persone non mi hanno nemmeno chiesto scusa per il disagio creato, l’unico che si è scusato è stato il vigilante che mi aveva aiutato, cioè l’unico che non ne aveva ragione. Se chiamavo le forze dell’ordine che cosa succedeva a questi signori che mi hanno tenuta in ostaggio all’interno del negozio chiedendomi di perquisire una borsa personale senza motivo di dubitare furti, per poi rifiutarsi di aprirla loro stessi una volta che gli ho dato il permesso di farlo? Non potevo stare li fino all’arrivo della polizia perchè a brevissimo avevo da prendere una corriera, altrimenti l’avrei certamente chiamata io stessa.

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