Diritto e Fisco | Articoli

Iva al 22%, prezzi nel caos: ecco cosa cambia da lunedì e cosa dobbiamo aspettarci

28 Settembre 2013
Iva al 22%, prezzi nel caos: ecco cosa cambia da lunedì e cosa dobbiamo aspettarci

Se entro la mezzanotte di lunedì non arriverà il rinvio, l’Iva salirà di un punto e tutti i beni già prenotati per un prezzo dovranno essere pagati di più: dal cinema all’abbigliamento, dai professionisti ai viaggi.

Potrebbe scoppiare un vero e proprio caos lunedì a mezzanotte con il colpo di scena dell’Iva al 22%. Tutti i prezzi andranno aggiornati. Infatti l’aumento dal 21%, 22% riguarda l’Iva “ordinaria”, che si applica ai beni e ai servizi che non rientrano nell’aliquota ridotta al 10% (quest’ultima, che è l’eccezione, riguarda alberghi, ristoranti e ad alcuni prodotti alimentari), o in quella super-ridotta al 4% (che invece colpisce pane fresco, burro, latte, formaggi e ad altri alimenti di prima necessità, oltre che alla stampa quotidiana e periodica).

L’aumento porterà nelle casse dello Stato oltre un miliardo da qui a dicembre, quindi più di quattro miliardi all’anno.

Il rincaro non riguarda i beni di “lusso”: al contrario, come colpisce gioielli e orologi, così colpisce anche sedie per la cucina oppure i detersivi per lavare piatti o gli stessi vestiti. Con la conseguenza che tutto, da martedì, sarà più caro. E non di poco. La variazione del prezzo potrà essere tanto maggiore quanti più fasi di produzione il bene ha subìto (l’Iva, infatti, è un’imposta che si applica ad ogni passaggio del bene – dal produttore, per esempio, al grossista, al dettagliante – e, quindi, aumenta in modo più che proporzionale fino a ricadere integralmente sul consumatore).

Quando da martedì i cittadini andranno al cinema o allo stadio, troveranno che il prezzo è sensibilmente più alto. Anche lo sport “giocato” aumenterà di valore: chi va in palestra e in piscina dovrà pagare di più.

Terminato l’esercizio fisico, possiamo tornare a casa e rilassarci con un film o un cd: l’Iva ordinaria è lì accanto a noi, applicata al televisore o all’impianto stereo (ma anche al frigorifero e alla lavatrice, e allo stesso divano su cui siamo seduti).

Aumenteranno anche le parcelle dei professionisti: con la triste sorpresa che chi aveva ricevuto un preventivo con un determinato importo, ora ne dovrà pagare un più salato.

L’aumento infatti colpirà tutte le prenotazioni di beni o servizi che erano state concordate tra le parti ad un determinato prezzo e che ora dovranno essere integrate per via dell’aumento dell’imposta.

L’importo a carico del cliente cambierà, perché in generale, per le prestazioni di servizi conta il momento della fatturazione, e bisognerà spiegarlo bene a chi recriminerà e si senterà raggirato.

Lo stesso accadrà per molti lavori in casa, avviati prima dell’aumento e destinati a finire, e sfociare nel pagamento, con le nuove regole.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube