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Danni auto parcheggiata

8 Marzo 2020
Danni auto parcheggiata

Chi risarcisce per l’incidente stradale, l’urto o le fiamme procurate da un’auto ferma a bordo strada? E se l’auto parcheggiata viene tamponata da una in movimento, l’assicurazione di quest’ultimo paga i danni?

Se la tua auto, ferma in un posteggio, dovesse essere urtata da un’altra in movimento, magari condotta da un ubriaco, chi ti risarcirebbe? O, al contrario, qualora dovessi essere tu a sbattere contro una macchina parcheggiata al lato del marciapiede, saresti coperto dall’assicurazione? Immagina infine che un veicolo sotto casa tua prenda fuoco e che le fiamme distruggano il tuo motorino parcheggiato a pochi metri di distanza o si propaghino fino alla saracinesca del tuo garage, a chi potresti chiedere i danni?

La questione è tutt’altro che banale, tanto è vero che la Cassazione ha avuto più volte occasione di pronunciarsi in merito alle controversie relative ai danni ad auto parcheggiata. 

Cerchiamo di fare una sintesi delle ultime pronunce in modo da comprendere cosa succede in caso di incidenti stradali tra un’auto in movimento e un’altra ferma.

Cosa copre l’assicurazione

L’assicurazione obbligatoria – la cosiddetta rc-auto – copre tutti i danni derivanti dalla circolazione stradale. Secondo la Cassazione, nel concetto di «circolazione stradale» rientrano tutte le fasi connesse al normale uso del veicolo, ivi compresa quindi la sosta, l’entrata e l’uscita da un parcheggio, le operazioni di carico o scarico (almeno quando avvengono sulla via pubblica) o qualsiasi altro atto di movimentazione del veicolo stesso o delle sue parti (quale apertura, chiusura sportelli o del portabagagli, ecc.). 

Il termine “circolazione”, quindi, per come inteso dalla giurisprudenza, non corrisponde al significato che a tale parola attribuisce il linguaggio comune: non presuppone cioè necessariamente il movimento del veicolo, ben potendo questo essere fermo, a motore spento o abbandonato da molto tempo dal proprietario. Ebbene, in tutte queste ipotesi, almeno quando l’auto si trova su una strada pubblica o in un luogo aperto al pubblico – ad esempio il parcheggio di un supermercato, una pompa di benzina, l’area di sosta di un ristorante, ecc. – qualsiasi incidente è coperto dall’assicurazione obbligatoria.

Danni da auto parcheggiata: chi risarcisce?

Alla luce di ciò possiamo quindi dire che, tutti i danni procurati: 

  • da una macchina parcheggiata sono risarciti dall’assicurazione del relativo proprietario; 
  • a una macchina parcheggiata da un altro veicolo a motore per il quale sussiste l’obbligo della copertura assicurativa, sono risarciti dall’assicurazione del titolare di quest’ultimo.

Ecco alcuni esempi che possono fare al caso nostro per meglio spiegare come stanno le cose:

Luca si sta preparando per un lungo viaggio. Sta così caricando la propria auto con le valige. Nel posizionarle nel portabagagli, lascia però lo sportello aperto. Un bambino piccolo, in bicicletta, non si accorge del veicolo, cade e si fa male. L’assicurazione di Luca coprirà i danni per le ferite riportate dal piccolo, causate dall’auto in sosta dinanzi al portone del condominio.

Giovanna parcheggia la propria auto a bordo della strada, in prossimità di una curva. Chi però proviene dallo steso senso di marcia non può rendersi conto dell’ostacolo, coperto appunto dalla stessa curva. È sera ed Edoardo non si accorge in tempo della macchina di Giovanna, così vi va a sbattere contro. A risarcirgli i danni sarà l’assicurazione di Giovanna che, appunto, è tenuta a coprire tutti gli incidenti causati dal veicolo anche quando è fermo.

Come abbiamo appena visto, non importa se un’auto sia parcheggiata o fisicamente in movimento: se si trova sulla pubblica via o in una via aperta al pubblico, l’assicurazione risarcisce comunque i danni da essa prodotta. Allo stesso modo, se un’auto va a sbattere contro una macchina parcheggiata in modo conforme alle regole del codice della strada, l’assicurazione della prima dovrà risarcire il proprietario della seconda.

Secondo la Cassazione, il veicolo in sosta deve essere considerato, a tutti gli effetti, in circolazione, sia ai fini dell’applicazione della responsabilità oggettiva del proprietario dell’auto per “cose in custodia”, sia ai fini della disciplina sull’assicurazione obbligatoria per la rc-auto. 

Se una macchina parcheggiata si incendia, chi paga i danni?

Ultima ipotesi da verificare è quella dell’auto che prenda fuoco e che, in tal modo, produca danni alle cose vicine. Chi paga? Nel caso di incendio di auto in sosta che abbia provocato danni ad altri veicoli, il risarcimento ai proprietari dei vicini mezzi, distrutti per via del propagarsi delle fiamme, spetta all’assicurazione del veicolo da cui si è originato l’incendio. Infatti, la sosta su area pubblica o ad essa equiparata rientra nel concetto di circolazione.

Solo nell’ipotesi in cui l’incendio sia stato appiccato dolosamente le conseguenze dannose che siano derivate a terzi non sono riconducibili alla circolazione stradale e quindi all’uso proprio della cosa, in modo tale che non sussiste l’obbligo dell’impresa di assicurazione di risarcire i danni [1].

Danni auto parcheggiata: ultime sentenze

Cosa si considera con la frase «circolazione dei veicoli»

Rientrano nel concetto di circolazione stradale ex art. 2054 c.c., dando luogo all’applicabilità della normativa sull’assicurazione per la R.C.A., anche la sosta del veicolo nonché, quando avvengono sulla via pubblica, le operazioni di carico o scarico del veicolo – in funzione del suo avvio alla circolazione – ovvero qualsiasi atto di movimentazione di esso o delle sue parti (quale apertura, chiusura sportelli, ecc.). Ne consegue che, per l’operatività della garanzia per R.C.A., è necessario che il veicolo, nel suo trovarsi sulla strada di uso pubblico o sull’area ad essa parificata, mantenga le caratteristiche che lo rendano tale in termini concettuali e, quindi, in relazione alle sue funzionalità non solo sotto il profilo logico, ma anche sotto quello di eventuali previsioni normative, risultando invece indifferente l’uso che in concreto se ne faccia, sempreché esso rientri nelle caratteristiche del veicolo medesimo. (Nella specie, la S.C. ha cassato la sentenza di merito, che aveva escluso la riconducibilità all’art. 2054 c.c. ed alla disciplina della R.C.A. del sinistro determinatosi durante le operazioni di carico e scarico, da un trattore, di un pesante cancello, scivolato sulla gamba dell’originario attore a seguito di un piccolo spostamento del veicolo).

Cassazione civile sez. VI, 22/11/2017, n.27759

Rientra nella nozione di “circolazione dei veicoli”, ai sensi della direttiva 2009/103/CE , una situazione nella quale “un veicolo parcheggiato in un garage privato di un immobile, utilizzato in conformità della sua funzione di mezzo di trasporto, abbia preso fuoco, provocando un incendio avente origine nel circuito elettrico del veicolo stesso, e abbia causato dei danni a tale immobile, malgrado il fatto che detto veicolo non fosse stato spostato da più di 24 ore prima del verificarsi dell’incendio”. A fornire questa interpretazione è la Corte di giustizia dell’unione europea per la quale, dunque, anche la sosta prolungata all’interno di una garage privato è coperta dalla assicurazione antincendio del veicolo.

Corte giustizia UE , sez. II , 20/06/2019 , n. 100

L’art. 141 c. strad., nel regolare la velocità di circolazione degli autoveicoli, stabilisce tra l’altro che il conducente deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizioni di sicurezza, quali l’arresto tempestivo dinanzi a qualsiasi ostacolo che sia prevedibile, dovendosi in linea generale affermare l’imprevedibilità, eliminativa della colpa, di un ostacolo incontrato da un veicolo sulla sua linea di marcia quando la percezione del medesimo sia tanto improvvisa da porre il conducente nell’assoluta impossibilità di evitare l’investimento (nella specie, rigettandosi il ricorso del procuratore generale, è stata ritenuta correttamente motivata la sentenza che aveva mandato assolto il conducente di un tram per la morte di un ciclista che era stato sbalzato sulle rotaie, sul rilievo che se la caduta in sé poteva ritenersi prevedibile, non lo era stato nello specifico lo sbalzamento sulle rotaie per effetto di un precedente urto del ciclista dovuto all’improvvida e imprudente apertura dello sportello di una autovettura parcheggiata).

Cassazione penale , sez. IV , 13/01/2017 , n. 20330

Danni provocati da auto in seconda o con sportelli aperti

Il proprietario di una vettura parcheggiata in secondo fila con lo sportello aperto risponde a titolo di concorso di colpa per la morte di un motociclistica che, urtando contro la macchina, rovina a terra.

Cassazione penale , sez. III , 11/11/2010 , n. 42498

Danni procurati dall’incendio di auto parcheggiata

Poiché i veicoli in sosta su strada pubblica sono da considerare in circolazione, i danni provocati ad un immobile dall’incendio non doloso prodottosi all’interno di autovettura parcheggiata sulla strada pubblica rientrano nella copertura assicurativa obbligatoria, indipendentemente dall’esistenza di specifica garanzia per il rischio incendio. 

Giudice di pace , Caltanissetta , 20/12/2004

Poiché i veicoli in sosta su strada pubblica sono da considerarsi in circolazione e sono pertanto soggetti all’assicurazione obbligatoria, ne consegue che il danno riportato da immobile a causa dell’incendio di un’autovettura parcheggiata sulla strada pubblica rientra nella copertura assicurativa imposta dalla legge.

Tribunale , Roma , 10/03/2001

Il danno riportato da un immobile a seguito di incendio di autovettura parcheggiata davanti a detto immobile rientra nella copertura assicurativa obbligatoria imposta dalla legge n. 990 del 1969. Anche la sosta infatti è circolazione perché contemplata dal codice della strada, e perché suscettibile in ogni momento di tramutarsi in movimento, non avendo il legislatore distinto fra veicolo in circolazione e circolazione di veicolo.

Tribunale , La Spezia , 13/07/1994


note

[1] Cass. sent. n. 16895/2010, e n. 3108/2010.

Autore immagine https://it.depositphotos.com


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