Diritto e Fisco | Articoli

Cosa serve per l’Isee

8 Marzo 2020 | Autore:
Cosa serve per l’Isee

Quali sono i documenti necessari per presentare la dichiarazione della situazione economica della famiglia?

La dichiarazione Isee, o Dsu (dichiarazione sostitutiva unica), è un documento indispensabile per la maggior parte delle famiglie italiane. Senza questa dichiarazione, difatti, è impossibile ottenere benefici ed agevolazioni, come la tariffa agevolata per la mensa, la maggiorazione del bonus bebè, il reddito e la pensione di cittadinanza, la rateazione delle cartelle, la riduzione delle tasse universitarie.

Nella Dsu, infatti, sono indicati non solo i dati ed i redditi del dichiarante, come nel modello 730, ma tutti i dati ed i redditi di ogni componente della famiglia. Salvo specifiche eccezioni, rilevano anche i redditi esenti da imposizione e soggetti a tassazione separata. Rilevano anche le componenti del patrimonio di familiare, sia i beni immobili che quelli mobili, come le auto, assieme alle componenti del patrimonio finanziario (conti, libretti, carte prepagate, titoli, partecipazioni…).

È necessario indicare nel modello anche l’eventuale affitto o mutuo a carico, nonché la presenza di componenti disabili.

Insomma, la Dsu è una “radiografia” a 360° della situazione della famiglia, grazie alla quale si può ricavare l’indicazione della situazione economica equivalente, cioè l’Isee, assieme ad ulteriori indicatori (ad esempio l’Isp, indicatore della situazione patrimoniale, o l’Isr, indicatore della situazione reddituale.

Va da sé che, per compilare correttamente il modello, sia necessario essere in possesso di numerosi dati: dunque cosa serve per l’Isee?

Vediamo quali documenti procurare per compilare e presentare in completa autonomia la dichiarazione Dsu dal sito dell’Inps (puoi leggere anche la nostra Guida alla dichiarazione Isee, nella quale troverai le indicazioni per compilare tutti i moduli, chi sono i componenti del nucleo familiare, chi sono i disabili ai fini Isee).

Puoi compilare la Dsu autonomamente, accedendo al sito dell’Inps con le tue credenziali dispositive (pin dispositivo, Spid, carta nazionale dei servizi), oppure puoi avvalerti dell’assistenza di un Caf.

Tieni presente che di recente è diventato operativo il modello Isee precompilato, accessibile ugualmente dal sito dell’Inps, nel quale molti dati sono disponibili in automatico. È bene però avere i documenti necessari comunque a portata di mano, per verificare l’esattezza di quanto riportato nell’applicazione.

Isee precompilato

Iniziamo proprio dal modello Isee precompilato per fare chiarezza; non tutti i dati rilevanti sono disponibili nel sito dell’Inps, ma ci sono delle informazioni che devono essere autodichiarate e sottoscritte dal dichiarante, ossia:

  • i dati relativi alla composizione del nucleo familiare;
  • altri dati non disponibili negli archivi amministrativi (ad esempio qual è la casa di abitazione);
  • i cosiddetti “elementi di riscontro”, per ogni componente maggiorenne (escluso il dichiarante), necessari alla garanzia del diritto alla riservatezza dei dati personali dei singoli componenti (solo il riscontro positivo dell’Agenzia delle Entrate consente al dichiarante di accedere alla precompilazione);
  • l’autodichiarazione di aver acquisito la delega di ciascun componente maggiorenne (escluso il dichiarante), con indicazione del numero di tessera sanitaria e della relativa data di scadenza.

Documenti Isee dati anagrafici

In merito ai dati anagrafici, ecco quali documenti devi avere sottomano, o presentare al CAF se decidi di avvalerti dell’aiuto del centro di assistenza fiscale:

  • codice fiscale di tutti i componenti il nucleo familiare (tesserino sanitario); rientra nel nucleo familiare anche il coniuge iscritto nell’anagrafe dei cittadini italiani residenti all’estero (Aire);
  • documento d’identità in corso di validità (solo del dichiarante e dell’eventuale tutore/rappresentante legale);
  • delega di ciascun componente maggiorenne della famiglia.

Documenti Isee beni mobili e patrimonio finanziario

Nella Dsu devi anche dichiarare il patrimonio mobiliare di tutti i componenti del nucleo, detenuto fino al 31 dicembre del secondo anno precedente (nuove regole in vigore dal 2020). Nell’Isee 2020 devi dunque dichiarato il patrimonio mobiliare detenuto sino al 31 dicembre 2018.

Ecco quali documenti devi tenere sottomano, o presentare al CAF:

  • conti correnti bancari e postali, depositi, libretti, carte prepagate con iban: saldo al 31 dicembre 2018 e giacenza media 2018
  • buoni fruttiferi (va considerato il valore nominale), contratti di assicurazione, carte prepagate senza iban;
  • titoli di stato, obbligazioni, azioni, Bot, Cct, fondi d’investimento;
  • per le partecipazioni azionarie in società non quotate o in società non azionarie: il valore del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato;
  • per le partecipazioni azionarie in società quotate: il valore rilevato alla data del 31 dicembre 2018;
  • per le imprese individuali in contabilità ordinaria il valore del patrimonio netto, ovvero per le imprese individuali in contabilità semplificata la somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti.

Documenti Isee beni immobili

Nella Dsu devi obbligatoriamente dichiarare il patrimonio immobiliare (case, terreni, box…) di tutti i componenti della famiglia, detenuto fino al 31 dicembre del secondo anno precedente (nuove regole 2020). Nell’Isee 2020 devi dunque dichiarare il patrimonio immobiliare detenuto sino al 31 dicembre 2018.

Ecco quali documenti devi tenere sottomano oppure devi fornire al CAF:

  • visure catastali o altra documentazione (compravendita, dichiarazione di successione);
  • documentazione attestante la quota capitale del mutuo residuo;
  • documentazione attestante il valore delle aree edificabili;
  • per immobili detenuti all’estero: documentazione attestante valore ai fini Ivie.

Documenti Isee casa in affitto

Se l’abitazione in cui risiede il tuo nucleo familiare è in affitto devi tenere sottomano, o presentare al CAF

  • il contratto di locazione (cioè d’affitto) con tutti i relativi dati di registrazione (es. ricevuta telematica dell’Agenzia delle entrate)
  • l’ultima ricevuta/fattura relativa al canone di locazione.

Documenti Isee disabili

Se hai un familiare disabile e devi presentare l’Isee disabili, o sociosanitario, devi tenere sottomano, oppure fornire al CAF, la documentazione certificante la disabilità.

Ad esempio, per quanto riguarda la certificazione dell’handicap, devi fornire la denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, il numero del documento e la data del rilascio.

Nel caso in tu debba richiedere prestazioni sociosanitarie residenziali, se i figli non fanno parte del tuo nucleo familiare, occorre il numero di protocollo della loro dichiarazione Isee (se già è stata presentata); in caso contrario, vanno presentati gli stessi documenti richiesti per i componenti del nucleo familiare del dichiarante.

Se c’è stata una donazione immobiliare, devi presentare l’atto notarile di donazione di immobili.

Documenti Isee veicoli e imbarcazioni

Nella dichiarazione Isee è anche necessario indicare tutti i veicoli e le imbarcazioni intestati ai componenti del nucleo familiare. Devi indicare, in particolare, i veicoli e le imbarcazioni che appartengono a te ed ai tuoi familiari alla data di presentazione della Dsu.

Ecco quali documenti devi tenere sottomano o fornire al CAF:

  • targa o estremi di registrazione al P.R.A. o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500 cc, di navi e imbarcazioni da diporto.

Documenti Isee minori o diritto allo studio universitario (Isee università)

Se devi richiedere prestazioni a favore di minori o di studenti universitari, tieni presente che:

  • per i genitori coniugati, anche se hanno diversa residenza, non occorrono ulteriori documenti in quanto fanno parte dello stesso nucleo familiareai fini Isee;
  • se i genitori sono non coniugati e non conviventi, occorre il numero di protocollo dell’Isee del genitore non convivente, se già è stato presentato, altrimenti vanno presentati gli stessi documenti richiesti per i componenti del nucleo familiare dello studente.

Documenti Isee redditi

La maggior parte dei redditi prodotti è estrapolata direttamente dalle banche dati dell’Inps e delle Entrate. È opportuno comunque tenere sottomano i seguenti documenti:

  • modello 730 o modello Redditi dell’anno precedente e del secondo anno precedente (completo della documentazione utilizzata per la compilazione), se presentato;
  • tutti i modelli CU (certificazione unica, ex Cud) per i redditi percepiti a titolo di lavoro dipendente, assimilato e pensione nell’anno precedente e nel secondo anno precedente;
  • tutte le certificazioni attestanti le diverse tipologie di redditi percepiti nell’anno precedente e nel secondo anno precedente (lavoro occasionale, diritti d’autore, vendite a domicilio, attività sportive dilettantistiche etc.);
  • dichiarazione Irap dell’anno imposta precedente e del secondo anno precedente per proventi agrari;
  • certificazione relativa ai redditi prodotti nell’anno precedente e nel secondo anno precedente in uno stato estero;
  • certificazione per l’anno precedente e per il secondo anno precedente relativa ai redditi e ad eventuali trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari esenti da Irpef e non erogati dall’Inps (borse di studio o per attività di ricerca, contributo affitto, reversibilità rendite Inail, etc.), ad esclusione di quelli percepiti per la condizione di disabilità; i trattamenti erogati dall’Inps sono rilevati direttamente dall’ente;
  • assegni per il mantenimento di coniuge o figli percepiti o corrisposti nell’anno precedente e nel secondo anno precedente.

Documenti Isee corrente

L’utilizzo dei dati dell’secondo anno precedente, o dell’anno precedente, per la dichiarazione Isee, spesso non rispecchia la reale situazione del nucleo familiare: questo può accadere, ad esempio, se uno dei componenti perde il lavoro. Per rimediare a questa iniquità, allora, è stato istituito un particolare modello Isee, detto Isee corrente: il calcolo dell’indicatore Isee corrente si basa su dati più recenti e, anche se ha una validità temporanea, consente di attribuire alla famiglia un indice di ricchezza che rispecchia maggiormente la situazione reale.

L’Isee corrente, in base alle recenti modifiche normative in materia, può essere presentato in caso di variazione lavorativa di uno o più componenti del nucleo (sospensione, riduzione, licenziamento etc.), di perdita di una pensione o di una prestazione di assistenza, di variazione superiore al 25% della situazione reddituale individuata nell’Isee ordinario (per approfondire: Isee corrente, quando si presenta?).

Ecco quali documenti devi tenere sottomano oppure presentare al CAF per l’Isee corrente:

  • documenti relativi all’attività lavorativa svolta ed ai redditi percepiti negli ultimi 12 mesi (buste paga, disoccupazione, redditi da impresa o di lavoro autonomo);
  • documenti relativi agli ultimi 2 mesi (esclusivamente per lavoratori dipendenti a tempo indeterminato).

Ti ricordo che l’Isee corrente ha validità di 2 mesi dalla data di presentazione; in base alle recenti modifiche, nella generalità delle situazioni il periodo di validità è ampliato a 6 mesi.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube