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Ecco la nuova relata di notifica della cartella esattoriale di Equitalia

11 Marzo 2013
Ecco la nuova relata di notifica della cartella esattoriale di Equitalia

Cambia la notifica della cartella di pagamento in caso di irreperibilità: l’Agenzia delle Entrate rende nota la nuova relata di notifica.

L’agenzia delle Entrate ha reso disponibile il nuovo format della relata di notifica della cartella di pagamento. L’amministrazione ha così voluto recepire l’orientamento espresso dalla Corte Costituzionale nello scorso anno [1] che ha sancito, nel caso di irreperibilità relativa del contribuente (ossia nel caso di temporanea assenza del destinatario o incapacità o rifiuto delle persone legittimate a ricevere l’atto al posto del destinatario), l’illegittimità costituzionale della notifica operata attraverso il semplice deposito dell’atto presso l’albo comunale (ne avevamo già parlato in questo articolo “Cambia la cartella di pagamento Equitalia”).

Da oggi, dunque, nei suddetti casi di irreperibilità relativa, Equitalia deve notificare la cartella per come segue

deposito dell’atto nella casa comunale;

affissione dell’avviso di deposito in busta chiusa e sigillata alla casa di abitazione, ufficio o azienda del contribuente;

– invio di raccomandata con avviso di ricevimento per informare il contribuente degli adempimenti effettuati.

In conseguenza di ciò, cambia anche il testo della relata di notifica contenuta in ogni cartella esattoriale. Per conoscere il nuovo format, scarica il pdf a questo link.

La Consulta, infatti, ha ristretto la portata applicativa della procedura di notifica ai soli casi di irreperibilità assoluta del destinatario. Soltanto in questo caso, dunque, il messo notificatore potrà affiggere all’albo del Comune l’avviso di deposito e la notificazione si avrà così come per eseguita.

A seguito della sentenza della Consulta e delle modifiche apportate alla relata di notifica delle cartelle esattoriali, i termini per presentare ricorso inizieranno a partire dalla data di ricezione della raccomandata con la quale il contribuente viene informato del deposito nell’atto in Comune oppure, trascorsi 10 giorni dalla spedizione della raccomandata.

note

[1] C. Cost. sent. n. 258/2012.


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