Niente feste scolastiche per i 100 giorni

9 Marzo 2020
Niente feste scolastiche per i 100 giorni

Una circolare ribadisce il divieto di eventi nella tradizionale ricorrenza degli studenti alle soglie dell’esame di maturità, per evitare affollamenti di persone.

Saltano i festeggiamenti per i 100 giorni all’esame di maturità: a causa dell’emergenza per il Coronavirus, il ministero dell’Interno e il ministero dell’Istruzione hanno emanato una circolare congiunta che sottolinea come “gli abituali festeggiamenti legati a questa ricorrenza ricadono fra quelle manifestazioni ed eventi che sono vietati per contribuire al contenimento della diffusione del coronavirus”.

Si tratta, infatti, di occasioni che comportano l’affollamento di persone e rientrano tra i divieti e le restrizioni stabiliti dal Governo per evitare gli assembramenti e i contatti ravvicinati.

Secondo quanto riporta l’agenzia stampa Adnkronos sulla base di un’indagine svolta dal portale Skuola.net, uno studente su tre avrebbe voluto festeggiare ugualmente e non era intenzionato a cambiare i suoi piani se non fosse intervenuto il divieto. Solo il 67% dei ragazzi intervistati, infatti, ha detto di aver annullato tutto di loro spontanea volontà per paura del coronavirus.

“Una bomba pronta a esplodere”, sottolinea l’inchiesta, visto che la modalità più gettonata sarebbe stata anche quella più sconsigliata dal punto di vista sanitario: il 40% avrebbe fatto serata o sarebbe uscito con tutta la classe, aumentando i rischi di contagio.

Intanto una circolare del ministero dell’Istruzione ha chiarito che il corrente anno scolastico sarà valido anche al di sotto dei limite dei 200 giorni di lezione: “Gli atti normativi adottati, come in altre situazioni similari del passato, garantiscono la validità dell’anno scolastico, per le specifiche situazioni determinatesi, derogando al complesso dei 200 giorni di lezione di cui all’articolo 74 del Testo Unico e, di conseguenza, ai termini necessari alla validità dei periodi di formazione e prova del personale scolastico, come disposti ai sensi della normativa vigente”.



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