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Come avere carta Paypal

11 Maggio 2020 | Autore:
Come avere carta Paypal

Carta prepagata Paypal: cos’è e come funziona? Come associare una carta al proprio conto Paypal? La carta Paypal si può pignorare?

La moneta elettronica ha in molti casi soppiantato l’utilizzo del vecchio contante. Le ragioni sono semplici: pagare con un bonifico o con la carta di credito rappresenta un metodo sicuro, veloce e affidabile. Pensa soltanto al vantaggio di non dover portare le banconote nel portafogli, evitando così il rischio di subire qualche furto.  Oramai da tempo, alle classiche carte di credito si sono affiancate altre carte di pagamento, denominate “prepagate”; tra queste, ha riscosso un grande successo la carta prepagata Paypal.

Devi sapere che la carta Paypal poteva essere utilizzata per effettuare praticamente ogni tipo di transazione: dai pagamenti per gli acquisti in internet fino ai bonifici sui conti correnti altrui, con la carta prepagata Paypal era possibile effettuare le operazioni tipiche della comune carta di credito. Perché parlo al passato? Perché a partire dal 9 maggio 2019 non è possibile più richiedere una carta prepagata Paypal. Ciò non significa, però, che non si possa associare un’altra carta al proprio conto Paypal. Vuoi saperne di più su questo argomento? Allora prosegui nella lettura: vedremo insieme come avere una carta Paypal.

Carta prepagata: cos’è?

Prima di spiegarti come avere una carta Paypal penso sia il caso che ti illustri brevemente cosa sono, in generale, le carte prepagate che tanto successo hanno riscosso nel pubblico.

Le carte prepagate sono carte di pagamento che consentono ai loro possessori di poter effettuare transazioni (anche online) senza necessità di utilizzare la moneta cartacea.

Le carte prepagate sono molto simili a quelle di credito, con un’importante e fondamentale differenza: le carte prepagate non fanno riferimento a un conto corrente. In altre parole, le prepagate non attingono soldi da un fondo, ma possono utilizzare solamente il credito che è stato su di esse ricaricato dal loro titolare.

Possiamo, dunque, concludere affermando che le carte prepagate funzionano come le schede telefoniche (le sim, per intenderci): quando il credito è esaurito, o provvedi alla ricarica oppure non puoi più utilizzarle.

Carta prepagata: come funziona?

Le carte prepagate funzionano sostanzialmente come le carte di credito: se intendi effettuare una transazione, ti basterà fornire il numero di carta (nel caso di acquisti online) oppure inserirla nel pos e digitare il codice segreto.

Molte carte prepagate, inoltre, sono dotate di tecnologia contactless: è possibile pagare avvicinando semplicemente la carta al dispositivo Pos, senza digitare alcun codice pin o firmare la ricevuta.

Infine, nella maggior parte dei casi, le carte prepagate possono essere utilizzate per prelevare contanti dagli Atm.

Paypal: cos’è?

Spiegata cos’è una carta prepagata, vediamo ora cos’è e come funziona Paypal. Come sicuramente saprai, Paypal è un circuito di pagamenti sviluppatasi grazie all’e-commerce: chiunque può aprire un conto Paypal gratuitamente e utilizzare, al posto delle normali coordinate Iban, il proprio indirizzo email per inviare e ricevere denaro in modo semplice, rapido e sicuro.

Paypal è utilizzato principalmente per gli acquisti in internet, in quanto rappresenta una forma di pagamento veloce e comoda.

Come ottenere una carta Paypal?

Come anticipato in premessa, per via della normativa antiriciclaggio a partire dal 9 maggio 2019 le carte prepagate PayPal non sono più acquistabili. È possibile, tuttavia, attivare quelle già acquistate (entro sei mesi dall’acquisto) e usare quelle attivate, fino alla loro scadenza.

La carta prepagata Paypal ha praticamente le stesse funzionalità di una qualsiasi altra prepagata (ad esempio, della Postepay): anch’essa permette di fare qualsiasi tipo di acquisto e, se dotata di codice iban, permette di effettuare e ricevere bonifici o farsi accreditare lo stipendio.

È possibile fare acquisti in negozi fisici oppure online, semplicemente fornendo il numero di carta e le altre coordinate, come detto sopra.

La differenza principale tra la carta prepagata Paypal e tutte le altre sta nel fatto che la prima può essere ricaricata anche mediante il conto Paypal cui la carta è associata: in questo senso, la carta Paypal diventa più simile a una carta di credito che a una prepagata, visto che essa è in grado di attingere i soldi direttamente dal conto Paypal di cui si è titolare.

Per fare ciò, però, è necessario chiedere a Paypal di associare la carta prepagata al conto. È chiaro che questa operazione potrà essere fatta solamente da chi è titolare sia di un conto Paypal che di una carta prepagata Paypal.

La carta Paypal era acquistabile da chiunque (anche da chi non aveva un conto Paypal) a un costo di attivazione di 10,00 euro (9,90 euro per l’acquisto della carta + 10 cent. per l’attivazione) e poteva essere comperata in un punto Lottomatica.

Costi e limiti della carta Paypal

Coloro che sono in possesso di una carta PayPal sanno che, oltre ai costi di attivazione iniziali, esistono costi collegati alle commissioni per effettuare altre operazioni. Di seguito le spese principali da affrontare:

  • commissione di ricarica tramite bonifico-SEPA Italia: 2 euro;
  • commissione di ricarica tramite presso i punti Lottomatica: 2 euro;
  • commissione di ricarica da ATM: 2,50 euro;
  • commissioni di prelievo da ATM Banca Sella: gratis;
  • commissioni di prelievo da altri ATM in Ue: 1,90 euro.

Oltre ai costi, è bene indicare anche quelle che sono le più importanti limitazioni dovute dall’utilizzo della carta PayPal Prepagata:

  • limite di prelievo per singola operazione: 250 euro;
  • limite di prelievo giornaliero presso punti Lottomatica: 250 euro;
  • limite di prelievo giornaliero presso ATM: 500 euro;
  • importo massimo ricaricabile in un mese: 10mila euro;
  • importo massimo ricaricabile in un anno: 50mila euro;
  • importo massimo disponibile: 10mila euro.

Come associare una carta al conto Paypal

Come più volte ricordato, la carta prepagata Paypal non esiste in più; sono però normalmente in circolazione e in uso le carte Paypal emesse prima della data (9 maggio 2019) di fine rilascio.

Ciò non significa, però, che non si possa abbinare una propria carta prepagata al conto Paypal. Cosa vuol dire?

Quanto detto significa che, se sei titolare di un conto Paypal, potresti collegare allo stesso una tua carta prepagata (ad esempio, una Postepay), anche se emessa da istituto diverso da Paypal. Con la seguente limitazione: sul conto Paypal si possono collegare solo le carte che sono ricaricabili presso i circuiti di Visa e Mastercard.

Associare una prepagata al conto Paypal è molto semplice. Innanzitutto, occorre essere titolari di un conto Paypal; accedendo alla sezione del profilo, si può immediatamente collegare la carta desiderata al proprio conto. Fatto ciò, si devono inserire i propri dati.

Ricorda che, al momento dell’associazione, Paypal addebita 1,50 euro sulla carta prepagata, importo che, nel momento in cui viene confermata la carta, verrà rimborsato. Si tratta di un piccolo controllo che effettua Paypal per verificare l’esistenza della carta.

Controllando la lista di tutti i movimenti effettuati tramite la carta, si potrà notare un codice a 4 cifre. Bisognerà immettere questo codice una volta entrati in Paypal e, una volta inserito, la carta si potrà dire attivata e l’importo verrà quindi rimborsato.

Abbinare carta a Paypal: qual è il vantaggio?

Qual è il vantaggio di associare una carta prepagata al proprio conto Paypal? È molto semplice: tutti gli acquisti effettuati su internet verranno pagati con la carta collegata al Paypal.

In pratica, quando vorrai fare un acquisto in internet e vorrai pagare con Paypal, i soldi verranno prelevati dalla prepagata. Tuttavia, nel caso in cui sul saldo del conto Paypal ci siano ancora dei soldi, saranno utilizzati prima questi capitali per pagare gli acquisti, e come seconda risorsa il denaro caricato sulla carta.

Dunque, se associ una carta prepagata al conto Paypal, al momento dell’acquisto verranno per prima cosa utilizzati i soldi del conto e poi, nel caso in cui siano insufficienti, quelli della carta. È un po’ come se si utilizzasse una normale carta di credito, insomma, con la differenza che sulla prepagata possono esservi ulteriori somme di danaro.

Ulteriore vantaggio dell’associare una carta prepagata al conto Paypal sta nel fatto che essa si può usare praticamente in tutti i negozi che espongono il logo Mastercard.

Carta e conto Paypal sono pignorabili?

Tornando ai possessori di una carta prepagata Paypal, molti si chiedono se i soldi conservati su di essa sono pignorabili da parte dei creditori. Lo stesso dicasi per chi è titolare solamente di un conto Paypal senza avere alcuna carta. In entrambi i casi, la risposta è sì.

Non c’è alcuna differenza tra possedere la carta Paypal e un normale conto: entrambi sono pignorabili. Bisogna dire, però, che è poco frequente che un creditore proceda a pignorare una carta, in quanto la disponibilità è limitata e i costi del procedimento di esecuzione sono elevati: ma nulla gli vieta di procedere, anche come forma di avvertimento nei confronti del debitore, il quale si vede il rapporto bloccato sino a concorrenza dell’importo dovuto, con tutti i problemi che ne conseguono.

Anche il conto Paypal è pignorabile, ma in questo caso il creditore incontra maggiori difficoltà. Innanzitutto, è difficile per il creditore venire a conoscenza dell’esistenza del conto corrente Paypal, proprio perché, come abbiamo detto, trattandosi di una banca straniera sfugge all’Anagrafe dei conti correnti. Pertanto il creditore, pur potendo consultare, per il tramite dell’ufficiale giudiziario, l’anagrafe dei conti correnti, non vedrà le eventuali disponibilità su Paypal.

È più facile, invece, verificare l’esistenza di fondi su Paypal per l’Agenzia delle Entrate, sia in virtù delle convenzioni internazionali (che impongono la collaborazione tra autorità per il contrasto all’evasione), sia per il fatto che ogni movimentazione tra conti viene tracciata e, quindi, si può risalire senza grosse difficoltà al rapporto di conto in questione.


note

Autore immagine: Canva.com


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