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Compro oro: le regole da rispettare

11 Maggio 2020 | Autore:
Compro oro: le regole da rispettare

Per la compravendita di oro usato presso gli esercizi autorizzati occorre rispettare regole specifiche in particolare per quanto attiene il pagamento.

A tutti può capitare di attraversare momenti di difficoltà economica nei quali per uscire dall’impasse, si sceglie di vendere i propri gioielli di famiglia presso un Compro oro (altrimenti detto banco metalli), non potendo contare su beni differenti. In altri casi, invece, si ricorre a tale soluzione per disfarsi ad esempio di una collana, di un anello o di un braccialetto regalato da una persona con la quale non si è più in buoni rapporti (si pensi ad una ex moglie che vende il brillante regalatole dall’ex marito in occasione del fidanzamento) o più semplicemente perché si tratta di un gioiello passato di moda o che non si adopera ormai da tempo. In merito è bene evidenziare come ancora oggi l’oro rappresenta il bene rifugio per eccellenza che, nonostante le costanti oscillazioni della quotazione, non si svaluta mai in maniera eccessiva.

La vendita dei gioielli usati, quindi, permette di realizzare un guadagno veloce ed immediato senza incorrere in troppe difficoltà a patto però, che vengano osservate determinate regole. Vediamo perciò, insieme quali sono le modalità da seguire e come avviene il pagamento nei Compro oro in modo da essere preparati nell’eventualità volessimo alienare i nostri gioielli rivolgendoci agli esercizi autorizzati.

Meglio vendere oro in gioielleria o presso un Compro oro?

E’ questa la prima domanda che sorge spontanea quando si prende in considerazione l’idea di vendere i propri gioielli. D’altronde, non potrebbe essere altrimenti in quanto per chi aliena un gioiello, l’importante è ottenere la massima quotazione possibile.

Sia i Compro oro sia le gioiellerie rappresentano validi canali di vendita. Quello che fa la differenza sono la competenza e l’esperienza acquisita in questo particolare settore.

Bisogna, infatti, considerare che per una gioielleria la valutazione e l’eventuale acquisto di oro usato rientrano fra le attività secondarie mentre per i Compro oro, la stima dei gioielli è il servizio principale.

I Compro oro, inoltre, passano in rassegna decine e decine di gioielli usati tutti i giorni e ciò potrebbe essere indice di una maggiore sicurezza e affidabilità.

Come si avvia un’attività di Compro oro

Per avviare un’attività di Compro oro l’interessato deve iscriversi nel registro degli operatori Compro oro, istituito presso l’organismo di gestione degli elenchi degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi (Oam).

Successivamente all’iscrizione e dopo avere conseguito il numero identificativo, l’operatore può iniziare a svolgere l’attività. Per farlo deve comunque essere in possesso della licenza per l’attività in materia di oggetti preziosi [1] e delle altre autorizzazioni all’uopo richieste sotto il profilo fiscale, previdenziale, urbanistico, ecc.

Come scegliere un Compro oro professionale

Il soggetto che decide di rivolgersi ad un Compro oro per la vendita dei propri gioielli usati, al fine di individuarne uno professionale, deve tenere conto di determinati elementi.

Innanzitutto, deve accertarsi che il locale sia dotato di un sistema di videosorveglianza, collegato con la questura del posto.

In più, l’operatore Compro oro:

  • deve essere dotato di specifiche bilance per la quotazione dei gioielli usati, contrassegnate dalla presenza di un bollino verde che ne attesta l’omologazione Ce-M. Nello specifico si tratta di una certificazione rilasciata dall’ufficio metrico della Camera di Commercio, che va rinnovata periodicamente. Il bollino verde affisso sullo strumento di pesatura deve essere evidente e deve riportare la data di scadenza;
  • deve essere in possesso di una regolare licenza, rilasciata dalla questura competente dopo le opportune verifiche di conformità. Tale licenza deve essere esposta nel locale;
  • a fine transazione, deve rilasciare una ricevuta contenente i dati della compravendita (peso, quantitativo, prezzo e identificazione dell’oggetto).

Come avviene la vendita e l’acquisto di oro usato

Vendere ed acquistare gioielli usati non è un’operazione difficile. Infatti, in ogni città si trovano numerosi negozi specializzati che oltre all’oro ritirano anche altri metalli preziosi come il platino e l’argento.

Affinché la compravendita possa avvenire nel rispetto delle regole vigenti in materia, venditore e operatore Compro oro però, devono seguire un iter preciso.

Cosa deve fare il venditore

Nel momento in cui si reca presso un Compro oro, il venditore deve:

  1. presentare un documento di identità in corso di validità (carta di identità, patente, passaporto);
  2. accettare che l’operatore trascriva i propri dati personali in un’apposita scheda;
  3. firmare la scheda;
  4. ricevere il prezzo pattuito con l’operatore;
  5. ritirare la ricevuta che gli viene rilasciata dal compratore, compilata con tutte le informazioni acquisite.

Cosa deve fare l’operatore Compro oro

Dal canto suo l’operatore Compro oro deve procedere al riconoscimento del venditore e compilare l’apposita scheda, nella quale deve riportare:

  • i dati anagrafici del venditore;
  • gli estremi relativi al pagamento se non è avvenuto tramite contanti;
  • la descrizione dell’oggetto venduto;
  • la quotazione dell’oro o di altro materiale prezioso, contenuto nell’oggetto venduto;
  • due foto digitali dell’oggetto venduto;
  • la data e l’ora della transazione;
  • l’importo pagato;
  • il mezzo di pagamento prescelto;
  • la destinazione data all’oggetto;
  • i dati dell’eventuale vendita dell’oggetto ad altro Compro oro o ad un cliente.

L’operatore Compro oro ha l’obbligo di tenere in negozio l’oro acquistato per almeno 10 giorni prima di rivenderlo. Questo periodo è utile alle autorità che possono così fare tutti gli accertamenti del caso ma anche per i clienti che in questo lasso di tempo possono anche cambiare idea e riacquistare i propri beni.

Come viene effettuata la valutazione nei Compro oro

Il prezzo di acquisto dell’oro usato al quale, di solito, fanno riferimento le pubblicità dei Compro oro, è quello relativo all’oro puro 999. Bisogna, però, considerare che nella maggior parte dei casi per la fabbricazione dei gioielli viene adoperato oro 750; ciò vuole dire che su 24 parti, 18 sono di oro puro mentre le restanti 6 sono formate da altri metalli. Perciò, si parla anche di oro 18 carati.

Ne consegue che il prezzo al grammo dell’oro usato è più basso di quello che compare nella pubblicità. Infatti, se si vuole calcolare il prezzo dell’oro usato 18 carati, da quello pubblicizzato bisogna sottrarre il 35%. In più, non esiste un prezzo di vendita fisso per l’oro usato poiché questo varia a seconda del banco metalli al quale ci si rivolge e dall’oscillazione della quotazione dell’oro come materia prima. Ogni operatore, quindi, è libero di decidere il proprio margine di guadagno per l’acquisto dell’oro usato.

Pertanto, è consigliato rivolgersi a più Compro oro così da individuare quello che pratica il prezzo più conveniente nonché controllare la quotazione dell’oro, essendo la stessa assai altalenante. E’ opportuno precisare che a questo tipo di compravendita non si applica Iva.

Come avviene il pagamento nei Compro oro

La normativa dettata in materia ha introdotto specifiche disposizioni per i soggetti che svolgono l’attività di Compro oro, in via esclusiva o in via secondaria rispetto all’attività prevalente, i quali sono tenuti a garantire la piena tracciabilità della compravendita e della permuta di oggetti preziosi usati [2].

Sono stati previsti degli adempimenti obbligatori per effetto dei quali:

  • la compravendita di oro o di altri oggetti preziosi può avvenire mediante pagamento in contanti solo per importi inferiori a 500 euro. Questa è la soglia massima entro la quale è possibile ricevere o pagare con denaro liquido un’operazione di Compro oro. Per importi superiori a 499,99 euro devono adoperarsi altri mezzi di pagamento tracciabili sia nel caso in cui l’acquisto o la vendita dell’oggetto prezioso è avvenuta con un’unica operazione sia nell’ipotesi in cui è avvenuta con più operazioni frazionate. Se l’operazione è di importo pari o superiore a 500 euro, il Compro oro può pagare in contanti fino ad un massimo di euro 499,99 euro e con mezzi tracciabili la restante parte dell’importo (assegno, carta di credito, bonifico) [3]. Quest’ultima modalità di pagamento deve essere annotata sulla scheda relativa all’operazione Compro oro, di cui si è già parlato in precedenza;
  • l’operatore Compro oro deve utilizzare un conto corrente bancario o postale dedicato in via esclusiva alle transazioni finanziarie eseguite nell’esercizio dell’attività di compravendita di oggetti preziosi usati.

Inoltre, il ministero dell’Economia e Finanze ha fornito chiarimenti in merito agli obblighi che gravano sugli operatori professionali in oro anche quando acquistano oggetti preziosi usati da Compro oro. Nello specifico, questi soggetti devono effettuare l’iscrizione nel registro degli operatori compro oro [4].

L’iscrizione nel registro è obbligatoria anche per gli operatori professionali in oro che acquistano oggetti preziosi usati da gioiellerie e da Compro oro con la finalità di fonderli.

E’ sanzionata la violazione delle norme sul pagamento nei compro oro?

La normativa dettata in materia di pagamento nei Compro oro non prevede alcuna punizione per i trasgressori. Infatti, se da un lato la stessa afferma che la sua finalità è quella della prevenzione del mercato illegale con specifico riferimento al riciclaggio di denaro sporco, dall’altro non contempla sanzioni sia per l’inosservanza di quanto previsto in merito ai pagamenti pari o superiori a 500 euro sia per il mancato utilizzo del conto corrente dedicato.

Nel febbraio 2018, la VI Commissione Finanze della Camera dei deputati ha sollevato la problematica soprattutto con riferimento alla mancata previsione di sanzioni nel caso di violazione delle norme sui pagamenti in contanti. Questa stessa Commissione ha concluso i lavori parlamentari esortando il Governo a valutare l’opportunità di modificare il disposto legislativo vigente nel senso sopra evidenziato, attraverso una nuova formulazione. Ad oggi, però, nessuna norma è intervenuta a correggere o sanare tale vuoto normativo.


note

[1] D. Lgs. n. 92/2017.

[2] Art. 2 D. Lgs. n. 92/2017.

[3] Comunicato stampa Mef n. 67/2019.

[4] Art. 3 co. 6 D. Lgs. n. 92/2017.


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2 Commenti

  1. perchè si deve detrarre il 35 % dal prezzo dell’oro a 18 carati; essendo 3/4 di quello a 24 carati la riduzione dovrebbe essere del 25%

    1. I compro oro effettuano la stima del tuo oro usato utilizzando alcuni parametri, ovvero il peso, i carati e il prezzo dell’oro al grammo. Una volta ottenuti questi dati, dovrai moltiplicare il peso del tuo oro usato per il prezzo dell’oro al grammo, che viene calcolato prendendo come riferimento il valore dell’oro puro (24kt), opportunamente rapportato in base ai carati posseduti dal nostro gioiello. Il valore dell’oro puro viene determinato dalla Borsa di Londra, tramite quotazioni ufficiali (cosiddetti fixing) pubblicate due volte al giorno, ovvero alle 10.30 e alle 15.00 (orario di Londra). Una volta appreso il valore dell’oro puro, dovrai sottrarre la percentuale relativa ad altri metalli, ad esempio nel caso di oro 18kt dunque con 750 parti di oro puro su 1.000 dovrai sottrarre al valore determinato dalla Borsa di Londra una percentuale pari al 25%. In realtà i compro oro generalmente propongono un prezzo inferiore rispetto a quello da te calcolato sulla base del valore dell’oro puro determinato dai mercati, questo perché altrimenti non otterrebbero alcun tipo di guadagno; ciononostante è importante che tu abbia la consapevolezza del valore del tuo oro usato, per evitare di accettare valutazioni troppo basse e disoneste. La scelta di vendere oro usato dovrebbe essere inoltre presa anche considerando il valore attuale dell’oro, perché in caso di flessione negativa potresti benissimo decidere di aspettare prima di vendere per ottenere un prezzo migliore. Non accettare la proposta del primo acquirente che ti capita: al contrario prenditi del tempo per informarti prima su quanti compro oro siano presenti nella tua zona, e per ricercare anche eventuali recensioni presenti sui social. Tieni infine bene a mente che prima di vendere puoi richiedere ai negozianti dei preventivi personalizzati, che generalmente vengono forniti gratuitamente e ti consentono di confrontare le varie valutazioni e scegliere la più conveniente.

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