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Posso vendere un’auto senza certificato di proprietà

15 Maggio 2020
Posso vendere un’auto senza certificato di proprietà

Quali documenti occorrono per la vendita di un veicolo?

Hai deciso di vendere la tua macchina. Un po’ ti dispiace perché ci sei affezionato, ma è diventata troppo piccola per la tua famiglia. Con tre bambini, hai bisogno di un’auto molto più grande e spaziosa. Tuttavia, non hai la più pallida idea di dove sia il documento di proprietà del veicolo. Hai cercato dappertutto: in casa, in ufficio, nell’auto. Speri di non averlo smarrito. Finalmente, trovi una persona interessata all’acquisto. A questo punto, ti chiedi: posso vendere un’auto senza il certificato di proprietà? Ti metti comunque d’accordo con l’acquirente sul prezzo e sul giorno della consegna del mezzo. Nell’articolo che segue vedremo, in particolare, cosa occorre per la vendita di un veicolo.

Certificato di proprietà: cos’è e a cosa serve?

Il certificato di proprietà (Cdp) è un documento che attesta l’effettiva proprietà del veicolo. Tale atto è solitamente rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (Pra) oppure dall’agenzia che si è occupata della pratica di immatricolazione. Oggi, il certificato di proprietà viene rilasciato esclusivamente in formato digitale (Cdpd). In questo modo, non solo si è protetti dal rischio di contraffazione, ma è praticamente impossibile che il documento venga smarrito o sottratto.

Il certificato di proprietà deve contenere:

  • i dati anagrafici del proprietario: nome, cognome, data di nascita, residenza, ecc.;
  • la targa del veicolo;
  • la data di immatricolazione;
  • il numero del telaio;
  • i dati del veicolo: ad esempio il tipo di alimentazione, la classe energetica, ecc.;
  • eventuali ipoteche o gravami iscritti: ad esempio un fermo amministrativo.

Il Cdp è indispensabile per poter effettuare il passaggio di proprietà, ma non è richiesto durante i controlli. Per questo motivo è consigliabile conservare il documento in questione in un luogo sicuro.

Perdita del certificato di proprietà: cosa fare?

In caso di smarrimento, distruzione o furto del documento occorre richiedere un duplicato del certificato di proprietà presentando un’istanza al PraLa richiesta di duplicato – avanzata dall’intestatario del veicolo oppure da una persona da lui delegata – deve contenere: 

  • la denuncia resa alle autorità di Polizia;
  • la copia di un documento d’identità dell’intestatario.

Il costo base per il duplicato del certificato di proprietà è di 13,50 euro. Se il duplicato è richiesto per deterioramento del certificato non occorre presentare una denuncia, ma è necessario aggiungere un’imposta di bollo pari a 48,00 euro. 

Se invece decidi di rivolgerti ad un’agenzia di pratiche auto, oltre ai costi previsti dalla legge devi pagare anche la prestazione per il servizio di intermediazione.

Posso vendere un’auto senza certificato di proprietà?

Per vendere la tua macchina in modo privato non c’è bisogno del notaio. Puoi rivolgerti ad un’agenzia di pratiche automobilistiche (pagando il compenso per l’intermediazione, che di solito si aggira attorno ai 100-150 euro) oppure puoi fare tutto da solo (con notevole risparmio di tempo e soldi). In quest’ultima caso, devi redigere l’atto di vendita. Puoi compilare semplicemente quello che trovi sul retro della certificato di proprietà (avendo cura di indicare il nome del nuovo proprietario) oppure fare una scrittura privata.

In quest’ultimo caso, hai la possibilità di inserire la famosa clausola “visto e piaciuto”, cioè l’acquirente dichiara di aver visto l’automobile e di averla gradita. Tale clausola tutela il venditore da possibili ripensamenti da parte dell’acquirente.

L’atto di vendita deve essere poi autenticato presso: 

  • gli uffici dell’Aci;
  • il Comune;
  • lo sportello telematico dell’automobilista;
  • le agenzie automobilistiche convenzionate;
  • il notaio;
  • la motorizzazione.

Se decidi di rivolgerti all’Aci oppure all’agenzia di pratiche automobilistiche, occorre procedere alla contestuale registrazione del passaggio di proprietà. Negli altri casi, invece, hai 60 giorni di tempo dalla firma dell’atto. A questo punto, viene rilasciato il nuovo Cdp con tutti i dati aggiornati del nuovo acquirente, Nello stesso momento, viene aggiornata anche la carta di circolazione.

Ovviamente, il passaggio di proprietà ha un costo che comprende:

  • imposta provinciale di trascrizione: l’importo varia in base alla potenza (in Kw) del veicolo e alla regione;
  • costi dovuti al Pra pari a 20,92 euro;
  • imposta di bollo di 29,24 euro;
  • adeguamento libretto di circolazione pari a 27,02 euro.

Indipendentemente dalla modalità scelta, i documenti necessari per la vendita dell’auto sono:

  • atto di vendita (fatto sul Cdp oppure con una scrittura privata a parte);
  • certificato di proprietà;
  • copia del documento d’identità sia del venditore sia dell’acquirente;
  • libretto di circolazione del veicolo;
  • copia del codice fiscale del venditore e dell’acquirente;
  • modello TT2119 dove andranno riportati le specifiche del veicolo, i dati dell’acquirente e la firma del dichiarante.

Dopo qualche mese, l’acquirente più chiedere anche una visura dell’auto per verificare se tutto è andato a buon fine e risulta essere il nuovo proprietario. In conclusione, per vendere la tua auto è indispensabile possedere il certificato di proprietà.

Cos’è il Documento Unico di Circolazione?

A partire dal mese di aprile 2020, sarà disponibile il Documento Unico di Circolazione (DUC) che comprende il certificato di proprietà e la carta di circolazione. Il DUC riporta:

  • gli aspetti tecnici del veicolo (ad esempio, il numero di telaio, la cilindrata, ecc.);
  • gli aspetti burocratici (cioè il titolare del veicolo, il passaggio di proprietà, ecc.)

Per ottenere il Documento Unico di Circolazione è necessario compilare il modulo, scaricabile online sul sito ufficiale dell’Aci oppure presso gli uffici territoriali competenti.

Dal mese di maggio 2020, il DUC potrà essere utilizzato in caso di:

  • auto di nuova immatricolazione;
  • passaggio di proprietà;
  • aggiornamento della carta di circolazione.


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