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Coronavirus, le raccolte fondi che stanno avendo più successo

11 Marzo 2020
Coronavirus, le raccolte fondi che stanno avendo più successo

Vip mobilitati contro il Covid-19. Dai 3,5 milioni di euro messi insieme in poche ore dai Ferragnez al mondo della moda in prima linea. Dove e come donare.

Quando la popolarità non serve solo per strappare like e cuoricini. Vip e influencer ci mettono la faccia – una volta in più, ma stavolta per una causa globalmente giusta – e si mobilitano per raccogliere fondi per contrastare l’epidemia da Coronavirus. Anzi, la pandemia: l’annuncio ufficiale dell’Organizzazione mondiale della sanità è arrivato oggi. E ora che diventa riduttivo parlare di epidemia perché è acclarata la capacità del virus di propagarsi in men che non si dica, il contributo di chi ha la capacità di farsi ascoltare diventa essenziale. Non a caso la Rai ha commissionato a personaggi famosi una serie di messaggi spot, in stile dirette social, per invitare tutti a restare in casa. Mobilitato anche il mondo della moda, dal milione e 250mila euro donati dallo stilista Giorgio Armani alla raccolta avviata dalla Fondazione Elisabetta Franchi. L’elenco della solidarietà dal volto noto è lungo.

Ferragnez superstar anche della beneficenza

Ha superato i 3,5 milioni di euro la raccolta fondi per l’ospedale San Raffaele organizzata da Fedez e Chiara Ferragni, marito e moglie meglio noti nella galassia social come “Ferragnez”. Una cifra astronomica raggiunta in meno di 24 ore. Del resto, se c’è qualcuno che ha la capacità di lanciare messaggi che colgano nel segno, sono proprio loro, con un totale di quasi 30 milioni di follower tra tutti e due. Tecnicamente possono parlare a mezza Italia. Per partecipare basta andare sul sito Gofundme.com, dove si trovano molte delle campagne di crowdfunding avviate in queste ore. Quella dei Ferragnez, non serve neanche cercarla: il link con la cifra raccolta si trova in homepage.

Stefano e Belen testimonial per Napoli

Un’altra coppia dello star system ha deciso di emularli: parliamo di Belen Rodriguez e Stefano De Martino. Lui ha pubblicato su un suo profilo social questo messaggio, insieme a un video appello condiviso anche da Belen. “Il reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cotugno di Napoli ha bisogno del nostro aiuto, di seguito tutti i dati per effettuare la donazione, restiamo uniti, restiamo a casa.
Azienda Ospedaliera dei Colli
Partita Iva e Codice Fiscale: 06798201213
IBAN: IT14S0200803434000101219735
CAUSALE: Destinato al reparto di terapia intensiva dell’ospedale Cotugno di Napoli
CODICE SWIFT: UNCRITM1F54

Magnini e Palmas con Emilia e Lombardia 

Contro il Coronavirus si schierano anche il nuotatore Filippo Magnini e la showgirl Giorgia Palmas, che hanno anche un motivo personale per farlo, avendo dovuto rinviare il loro matrimonio proprio causa Covid-19. Lei ha organizzato la campagna di crowdfunding su Gofundme a sostegno dell’attività medica degli ospedali del Gruppo San Donato: 18 ospedali tra Lombardia ed Emilia Romagna. Nell’epicentro dell’epidemia italiana. “È un momento difficile e molto delicato per tutti quanti noi – si legge su un messaggio pubblicato da Giorgia Palmas sul sito Gofundme -. Dobbiamo assolutamente seguire le raccomandazioni e i consigli che ci vengono dati per riuscire a contenere l’emergenza e uscire da questa situazione. Dobbiamo essere uniti in questa battaglia per aiutarci e per aiutare, soprattutto le persone più deboli ed esposte”.

L’appello della Litti: #riprendiAMOfiato

In prima linea anche la Litti: Luciana Littizzetto ha dato vita a “Coronavirus. #riprendiAMOfiato!”, un’altra campagna di raccolta fondi su Gofundme. “La situazione è molto complicata – si legge sulla piattaforma appositamente dedicata all’organizzazione di iniziative di crowdfunding – e ciascuno di noi deve fare la sua parte. Io, come molti miei colleghi, ho pensato di aprire una raccolta fondi per tutti gli ospedali della regione Piemonte”.

“Non lasciamo indietro nessuno”

Ieri, sempre su Gofundme, è decollata anche un’altra iniziativa. Si chiama “Non lasciamo indietro nessuno” ed è nata per volontà di una lunga serie di partner: Gruppo Giovani Assolombarda, Newco Management Srl, Andrea Petagna, Alfio Bardolla Training Group Spa, Spartan Tech Srl, Pop Sports, Smart Srl, Agam, Forum Economia Innovazione, Asseimpredil Ance Milano, Junior Enterprise Italy, Elsa Milano, Aidp Lombardia, Starting Finance Srl, GaragErasums, Aiesec Italia. Sono loro gli organizzatori di questa raccolta fondi arrivata a oltrepassare i 142mila euro. La sostiene, tra gli altri, Francesco Facchinetti. 

Donare tutti, donare per tutti

Non solo vip, comunque. Basta cercare “Coronavirus” sul portale di Gofundme per scorrere una lunghissima serie di iniziative di solidarietà in favore di ospedali italiani in prima linea nell’emergenza. Il tutto per combattere il nemico peggiore: quelle brutte polmoniti che il Covid-19 può causare, rendendo determinante il trasferimento in terapia intensiva, per intubare i pazienti e metterli in condizioni di respirare aiutati da macchine. Il pericolo più grande è che il nostro sistema sanitario che, come tutti, ha una capacità limitata in termini di posti letto e strumentazioni, non ce la faccia a garantire a tutti il fabbisogno di cure. Ed è questa l’importanza delle raccolte fondi: con i soldi si possono comprare attrezzature al momento non disponibili, per salvare più vite. Per donare c’è l’imbarazzo della scelta. E serve a tutti. 


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