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Come sapere il codice fiscale di una persona

12 Marzo 2020 | Autore:
Come sapere il codice fiscale di una persona

Come si calcola il codice fiscale di una persona? Anche le persone giuridiche hanno un codice fiscale? A cosa serve il codice fiscale?

Se dobbiamo identificare una persona lo facciamo indicando il suo nome e cognome. Per la pubblica amministrazione, invece, c’è un altro modo per individuare in maniera precisa e inequivocabile un individuo: il suo codice fiscale. Per le istituzioni, infatti, ogni cittadino è facilmente “inquadrabile” da un codice composto di una serie di numeri e lettere. Un’immagine poco poetica, ma sicuramente corrispondente al vero. Con questo articolo vorrei spiegarti come si fa a sapere il codice fiscale di una persona.

Sicuramente sarai a conoscenza delle tanti applicazioni che consentono di calcolare in men che non si dica il codice fiscale di una persona partendo dai suoi dati anagrafici. Con questo articolo, però, vorrei soffermarmi su un aspetto più specifico, cioè come capire il codice fiscale; in altre parole, vorrei spiegarti com’è composto tale codice e perché da esso si possono ricavare tutte le informazioni più importanti riguardanti una persona. Sei pronto? Allora vediamo come sapere il codice fiscale di una persona.

Cos’è il codice fiscale?

Come anticipato in premessa, il codice fiscale è una sequenza alfanumerica di 16 caratteri, di cui 7 sono cifre numeriche mentre le restanti alfabetiche.

Detto in altri termini, il codice fiscale è un insieme di numeri e lettere che, correttamente decifrati, consentono di risalire alle generalità complete (nome, cognome, luogo e data di nascita, sesso) del soggetto a cui appartiene.

A cosa serve il codice fiscale?

Il codice fiscale è stato istituito nel 1973 nell’ambito della realizzazione dell’Anagrafe tributaria. Il codice fiscale serve infatti all’identificazione di persone fisiche o di altra natura nel corso delle procedure, comunicazioni e rapporti con la pubblica amministrazione italiana.

Il codice fiscale viene richiesto dalle pubbliche amministrazioni a fini fiscali, ma non solo; ad esempio, il codice fiscale viene richiesto:

  • per accedere a servizi e per sottoscrivere atti di varia natura, per esempio per l’apertura di un conto corrente;
  • per accedere ai servizi Inps online o avviare le pratiche per il reddito di cittadinanza;
  • per la corretta compilazione della fattura elettronica indirizzata a privati che non dispongono di partita Iva;
  • per partecipare alla lotteria degli scontrini in vigore dal 2020.

Codice fiscale: è uguale per tutti?

Il codice fiscale individua non solo le persone fisiche, ma anche le persone giuridiche, cioè le ditte, le imprese, le società e perfino gli enti pubblici.

In ragione di ciò, il codice fiscale varia a seconda della differente tipologia di soggetti cui si riferisce:

  • per le persone fisiche il codice è di sedici cifre, assegnato sin dalla nascita;
  • per le associazioni il codice fiscale è di undici cifre, assegnato al momento della costituzione;
  • per tutti i soggetti Iva diversi dalle persone fisiche, il numero di partita Iva svolge anche la funzione di codice fiscale;
  • per le società iscritte al Registro delle imprese, il codice fiscale corrisponde al numero di iscrizione al registro suddetto.

Come si “legge” il codice fiscale?

Per sapere il codice fiscale di una persona è fondamentale sapere com’è composto, in generale, un codice fiscale. Abbiamo infatti detto che tale codice non è altro che una sequenza alfanumerica; questi numeri e lettere, però, non sono posti a casaccio, ma in un preciso ordine.

Per quanto riguarda il codice fiscale di una persona fisica (che è quello che a noi interessa), i 16 caratteri di cui è composto sono così suddivisi:

  • 3 caratteri alfabetici per il cognome;
  • 3 caratteri alfabetici per il nome;
  • 2 caratteri numerici per l’anno di nascita;
  • 1 carattere alfabetico per il mese di nascita;
  • 2 caratteri numerici per il giorno di nascita ed il sesso;
  • 4 caratteri associati al Comune oppure allo Stato estero di nascita;
  • 1 carattere alfabetico usato come carattere di controllo.

Da quanto appena detto capirai, dunque, che leggendo il codice fiscale, pur non avendo con te altri strumenti (ad esempio, i software presenti in internet in grado di decifrarlo), riuscirai a ottenere delle informazioni importanti, quali ad esempio l’anno di nascita (rappresentato dai primi due numeri che incontrerai nella sequenza) oppure il mese di nascita.

Codice fiscale: come fare a saperlo?

Per calcolare il codice fiscale di una persona devi necessariamente essere a conoscenza dei suoi dati e, per la precisione: del nome, del cognome, della data e del luogo di nascita.

Una volta in possesso di questi dati, hai due modi per sapere il codice fiscale di una persona:

  • calcolarlo affidandoti a una delle tante applicazioni (ti consiglio quella de La Legge per Tutti, che potrai utilizzare cliccando sul seguente articolo: Come trovare il codice fiscale gratis di una persona);
  • calcolarlo “manualmente”, con le tue forze, seguendo le indicazioni che sto per darti.

Come calcolare il codice fiscale di una persona

Come si calcola il codice fiscale di una persona? Seguimi attentamente.

  • Per quanto riguarda il cognome, vengono prese tutte le consonanti o, se sono più di tre, solamente le prime tre (ad esempio: Barbarossa diventa BRB). Se il cognome ha solo due consonanti, allora si considerano anche le vocali, sempre partendo dall’inizio. Nel caso in cui un cognome abbia meno di tre lettere, la parte di codice viene completata aggiungendo la lettera X(per esempio, Fo diventa FOX);
  • per quanto riguarda il nome, per entrare a far parte del codice fiscale vengono selezionate le consonanti nell’ordine di apparizione all’interno del nome, proprio come avviene nel cognome. A differenza di quest’ultimo, però, se il nome contiene quattro o più consonanti, si scelgono la prima, la terza e la quarta (ad esempio: Massimiliano diventa MSM). Se il nome non ha consonanti a sufficienza, si prendono anche le vocali; in ogni caso le vocali vengono riportate dopo le consonanti (per esempio, Anna diventa NNA). Nel caso in cui il nome abbia meno di tre lettere la parte di codice viene completata aggiungendo la lettera X.
  • l’anno di nascita viene individuato semplicemente dalle ultime due cifre dell’anno di nascita (80 per l’anno 1980; 01 per il 2001; ecc.);
  • il mese di nascita è individuato da una sola lettera. Per la precisione, a ogni mese dell’anno viene associata una lettera: A per gennaio; B per febbraio; C per marzo; D per aprile; E per maggio; H per giugno; L per luglio; M per agosto; P per settembre; R per ottobre; S per novembre; T per dicembre.
  • per quanto riguarda il giorno esatto della nascita, si utilizzano le due cifre del giorno di nascita (anteponendo uno zero come prima cifra se la data è ricompresa tra 1 e 9: ad esempio, 01, 02, 03, ecc.).
  • il giorno di nascita nel codice fiscale serve anche a individuare il sesso della persona: e infatti,  per le donne, alle due cifre che indicano il giorno della nascita va sommato il numero 40 (ad esempio, alla donna nata il giorno 12 risulterà nel codice fiscale 52);
  • il luogo di nascita corrisponde a un codice di 4 caratteri (una lettera e tre numeri) che varia da Comune a Comune e che, in genere, corrisponde al codice catastale:
  • l’ultima lettera che chiude il codice fiscale viene definito carattere di controllo, il quale serve per verificare la correttezza del codice fiscale. Il carattere di controllo è determinato in base a un calcolo abbastanza complesso, che tiene in considerazione la posizione occupata da ciascuno dei 15 caratteri all’interno della sequenza del codice: ogni lettera e cifra viene convertito in un valore numerico a seconda della posizione (pari o dispari) occupata all’interno della sequenza. Il risultato di questo complesso calcolo è un numero che viene infine diviso per 26 (il numero di lettere dell’alfabeto utilizzate per il codice fiscale). Il carattere di controllo si ottiene convertendo il resto di tale divisione nel carattere alfabetico corrispondente (ad esempio: zero corrisponde alla lettera A, uno alla lettera B, ecc.).

note

Autore immagine: Wikipedia.org


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