Coronavirus: prima le ferie o la cassa integrazione?

12 Marzo 2020 | Autore:
Coronavirus: prima le ferie o la cassa integrazione?

Il lavoratore può accedere agli ammortizzatori sociali senza aver consumato i giorni di riposo maturati? Ecco cosa dice (e non dice) la legge.

I lavoratori costretti a restare a casa per l’emergenza coronavirus devono consumare prima le ferie o possono accedere alla cassa integrazione e poi consumare i giorni di riposo maturati?

I decreti della Presidenza del Consiglio dei giorni scorsi hanno raccomandato l’uso delle ferie per evitare spostamenti casa-lavoro e, quindi, limitare al massimo la diffusione del contagio. Ma non esiste una norma che imponga di fruirle prima di ricorrere alla cassa integrazione ordinaria. Semmai, c’è una precisazione dell’Inps [1] in cui si dice che «l’esercizio del diritto di godimento delle ferie, sia con riferimento alle ferie già maturate sia riguardo a quelle in corso di maturazione, può essere posticipato al momento della cessazione dell’evento sospensivo coincidente con la ripresa dell’attività produttiva». Un rinvio inattuabile se la sospensione è solo parziale, poiché deve essere garantito il ristoro psico-fisico correlato all’attività svolta, anche in misura ridotta.

Nessuna disposizione, dunque, sul fatto di consumare prima le ferie ma soltanto una «buona pratica» attuata già in passato, sulla quale si è pronunciato qualche anno fa il tribunale di Bergamo [2]. I giudici lombardi si allineano con l’Inps sull’opportunità di subordinare l’accesso alla cassa integrazione all’esaurimento delle ferie non ancora godute, per una questione «di ordine costituzionale». In pratica – si legge sulla sentenza – sarebbe contrario al principio di solidarietà espresso dalla Costituzione «posporre sempre e comunque le esigenze di salvaguardia delle risorse pubbliche all’interesse dell’individuo a scegliere a proprio piacimento quando fruire di ogni singolo giorno di ferie, o magari a monetizzare le ferie eccedenti il minimo garantito, e questo anche nei casi in cui esistano circostanze che costringano alla sospensione o alla riduzione dell’attività lavorativa in azienda».

Un concetto su cui si è detto d’accordo più recentemente anche il Consiglio di Stato [3] che ha detto no alla cassa integrazione ritenendo che l’azienda «deve utilizzare tutti gli strumenti organizzativi e contrattuali a sua disposizione e solo quando questi non sono sufficienti può ricorrere alla Cig».

Diverso il discorso della cassa integrazione in deroga. Un decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze [4] obbliga a consumare le ferie prima di accedere a questo ammortizzatore sociale. Un vincolo che può essere applicato oggi nelle realtà colpite dal coronavirus.


note

[1] Circ. Inps n. 139/2016.

[2] Trib. Bergamo sent.  n. 489/2013.

[3] Cons. Stato sent. n. 3987/2017.

[4] DM n. 83473/2014 del 01.03.2014.


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17 Commenti

  1. E quindi? Chi è costretto a chiudere per il DPCM 11.03.20 deve pagare i dipendenti a casa come ferie (come fa, visto che non ha avuto incassi?) o può accedere direttamente alla cassa integrazione in deroga per tutto il periodo di chiusura forzata?
    Rif. : “Diverso il discorso della cassa integrazione in deroga. Un decreto del ministero dell’Economia e delle Finanze [4] obbliga a consumare le ferie prima di accedere a questo ammortizzatore sociale. Un vincolo che può essere applicato oggi nelle realtà colpite dal coronavirus.”

    1. Buonasera. Seguo anch’io la vicenda perché sia come dipendente che come titolare di azienda sembrerebbe controproducente per entrambi….le ferie sono pagate dal datore di lavoro mentre la cassa dallo stato,quindi non comprendo… O mi sfugge qualcosa… Attendiamo una risposta. Grazie.

    2. La quota parte della voce ferie tra i costi del personale, a conto economico, va accantonata nel periodo di maturazione delle stesse, antecedente a quello di fruizione. Dal punto di vista della liquidità invece questa quota del costo orario del dipendente resta in azienda e generalmente si usa per la gestione corrente come fosse un “prestito” fatto all’azienda da parte del dipendente. In una sana gestione quindi il mancato incasso di oggi non può essere causa del mancato pagamento di ferie accumulate ieri.
      Saluti,

      1. Scusi l’ignoranza in materia ma le chiederei cortesemente di scriverlo in forma più semplice… L’unico dipendente di una piccola azienda ha diritto ad accedere alla cassa integrazione da subito o deve azzerare prima le ferie? Grazie.

          1. Io ho parecchie ferie residue e quindi le dovrò consumare tutte, anche se credo che questo vada contro la natura stessa per cui le ferie sono state istituite. In pratica le ferie sono state istituite per consentire il riposo fisico e mentale dei lavoratori, ma qui siamo in una situazione in cui si sta chiusi in casa, non sono ferie. Ho dei dubbi sulla legittimità di questa prassi applicata al contesto coronavirus.

          2. si ma questa cassa integrazione non e’ in deroga ma straordinaria al massimo le ferie da consumare sono quelle rimaste nel 2019. Giusto?

  2. In una media azienda come la mia c’è chi ha molte ferie accumulate e chi no. E’ possibile far accedere per primi alla cassa integrazione i dipendenti che non hanno ferie? Oppure è necessario che TUTTI abbiano consumato le ferie arretrate? Grazie.

  3. Non capisco. Perchè mai lo stato deve scaricare addosso ad un dipendente e all’ impresa un evento straordinario ? A me hanno detto che prima devo consumare rol e ferie residue dello scorso anno e poi potrò accedere alla cassa. E’ corretto ?

    1. Si è corretto. Lo stato non scarica addosso nulla; semplicemente, avendo risorse non certo illimitate, privilegia chi non avrebbe altre fonti di reddito restando a casa.

      Slt

  4. Se il datore di lavoro non ha i soldi per pagarti le ferie, cosa succede?si resta a casa senza soldi?

  5. Io sono stato, positivo del COVID-19 adesso si dovrebbe aprire aprire un infortunio oppure devo continuare con la Mutua

  6. buongiorno, la banca ore o riposi compensativi degli anni precedenti a quello in corso, fanno parte delle ore che l’azienda può usufruire al posto della cassa integrazione?
    l’azienda può usufruire dei Par-Rol e ferie solo degli anni precedenti o anche quelli di quest’anno maturati fino ad ora?
    grazie

  7. Buongiorno, sono un dipendente multiservizi, avendo un contratto 40 ore a tempo indeterminato,l’azienda dal 13 marzo 2020 mi ha ridotto l’orario lavorativo di 15 ore settimanali, che mi compensa con ferie e permessi che ho maturato. Chiedo gentilmente, guando consumero’ tutte le ferie e permessi maturati sino ad oggi, posso chiedere di anticipare ferie anno 2021 ho cassa integrazione, perche’ credo che il tempo si prolunghera’ nell’ambito universitario.
    Ringrazio per la Vostra attenzione

  8. Buongiorno essendo milano zona rossa prima di usufruire della cassa in deroga il datore di lavoro deve far usufruire le ferie maturate per ex al 30092020? per la cassa di ottobre e e novembre 2020 mi riferivo

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