Divorziati: spostamenti dei figli durante il Coronavirus

12 Marzo 2020 | Autore:
Divorziati: spostamenti dei figli durante il Coronavirus

Gli incontri con il genitore separato proseguono anche nell’emergenza Covid-19: andare a prendere il figlio a casa dell’altro genitore rientra tra i casi ammessi.

Il diritto di incontro del genitore separato o divorziato e non convivente con i figli permane e non subisce limitazioni nonostante il blocco degli spostamenti imposto dall’emergenza Coronavirus.

Resta infatti consentito, anche in questo periodo di restrizione ai movimenti fuori casa, andarli a prendere per godere dei periodi di frequentazione stabiliti nei provvedimenti di separazione o divorzio, ad esempio nei fine settimana, e riportarli al termine all’altro genitore con cui abitano.

Il ministero dell’Interno, nelle indicazioni che riguardano gli spostamenti, alla domanda (è la Faq n.6 della lista): “Sono un genitore separato, posso andare a prendere mio figlio a casa dell’altro genitore?” risponde espressamente: “Sì, lo spostamento è consentito per necessità”.

Dunque niente stop agli spostamenti dei figli, poiché il motivo dell’uscita di casa rientra tra quelli legittimi e ammessi dal Decreto del presidente del Consiglio che ha stabilito in via d’urgenza le note restrizioni su tutto il territorio nazionale.

Ma anche sul fronte giudiziario, per coloro che hanno cause di separazione o divorzio in corso, in molti casi le udienze proseguono. La sospensione delle attività giudiziarie non comprende, infatti, le cause relative agli alimenti derivanti da rapporti di famiglia, di parentela, di matrimonio o di affinità e più in generale “tutti i procedimenti la cui ritardata trattazione può produrre grave pregiudizio alle parti”.

Così proseguiranno, ad esempio, i processi contro gli atti violenti, nei quali è stato richiesto al giudice un ordine di protezione contro gli abusi familiari. Negli altri casi, invece, le udienze già fissate potranno essere rinviate oltre il 31 maggio.

Quindi le “normali” udienze presidenziali di separazione e di divorzio fissate dal tribunale durante il periodo emergenziale potranno slittare a data successiva, a meno che il difensore di una delle parti non formuli istanza di trattazione urgente, indicando i motivi di pregiudizio che potrebbero derivare dal ritardo nel provvedere.



Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube