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Coronavirus: posso denunciare chi esce in strada?

14 Maggio 2020 | Autore:
Coronavirus: posso denunciare chi esce in strada?

Divieto di spostamenti per contenere l’epidemia di Covid-19: si può segnalare alla polizia chi sta in strada? Quali motivi giustificano lo spostamento?

Il 21 febbraio 2020, con la scoperta ufficiale del primo contagiato (il famoso “paziente uno”), il Coronavirus ha formalmente valicato le Alpi per entrare nel nostro territorio. A partire da quel momento, l’escalation dell’epidemia in Italia è stata incontrastata, tanto da costringere il Governo ad adottare misure fino a quel momento sconosciute da quando esiste la Repubblica. A partire dal 9 marzo, in tutta Italia vige il divieto di uscire di casa se non per comprovate ragioni di salute, di lavoro o per necessità indifferibili. In pratica, una sorta di coprifuoco che, se violato, fa scattare il reato di inosservanza ai provvedimenti dell’autorità. Di qui nasce il quesito che affronteremo: si può denunciare una persona che sta in strada nonostante il divieto dovuto all’epidemia di Coronavirus?

I provvedimenti del governo parlano chiaro: sono vietati gli spostamenti non necessari; per chi è formalmente in quarantena, poi, il divieto è assoluto, nel senso che non è mai derogabile. Mettiamo il caso che tu veda per strada alcune persone che, nonostante i provvedimenti restrittivi, stiano passeggiando oppure semplicemente bighellonando. Cosa puoi fare? Devi segnalarlo alle autorità? Chi viola il divieto di uscire di casa può essere denunciato alla polizia? È ciò che ti spiegherò nei prossimi paragrafi.

Coronavirus: quando c’è il divieto di uscire?

Al di là dell’obbligo di chiusura vigente per gran parte delle attività commerciali, i singoli cittadini sono stati invitati dal Governo a non uscire di casa se non in caso di stretta necessità.

Come ti ho spiegato nell’articolo dal titolo Coronavirus: cosa rischia chi si sposta, il decreto [1] stabilisce che:

  • bisogna evitare ogni spostamento delle persone fisiche, salvo che essi siano  motivati  da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È invece consentito il rientro presso  il proprio domicilio, abitazione o residenza;
  • ai soggetti con sintomi da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5° centigradi, è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  • è assolutamente vietato spostarsi dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al Coronavirus.

Covid-19: chi esce in strada commette reato?

Per far comprendere la gravità della situazione, il Governo ha deciso di punire penalmente coloro che trasgrediscono al divieto di uscire di casa al di fuori delle ipotesi in cui lo spostamento è giustificato.

Per la precisione, chiunque è sorpreso nell’atto di violare il divieto di circolare è punito con l’arresto fino a tre mesi ovvero con l’ammendo sino a 206 euro [2].

Covid-19: si può denunciare chi sta in strada?

Alla luce di quanto detto nel paragrafo precedente è facile comprendere come chi viola il divieto di stare in strada senza giustificato motivo può essere denunciato alle autorità.

Nello specifico, trattandosi di reato procedibile d’ufficio, chiunque potrà allertare le autorità e segnalare che in strada vi sono persone che non rispettano l’obbligo di stare a casa per prevenire la diffusione ulteriore del Coronavirus.

Rispondendo alla domanda posta nel titolo dell’articolo, puoi denunciare la persona che esce in strada se ritieni che non vi sia giustificato motivo perché quell’individuo si trovi fuori di casa.

Tuttavia, prima di allertare i carabinieri o la polizia è bene che prosegui nella lettura: come ti spiegherò, i motivi per cui si può uscire di casa senza violare il divieto posto dal Governo sono davvero molti.

Covid-19: quando si può uscire di casa senza incorrere in reato?

Il divieto di uscire di casa non è affatto assoluto, se non quando si è in quarantena perché positivi al Coronavirus.

Innanzitutto, gli spostamenti sono consentiti se sussistono fondate ragioni di lavoro, di salute oppure motivi di necessità. In queste circostanze, lo spostamento è legittimo se si porta con sé l’autocertificazione da firmare sotto la propria responsabilità (se ne vuoi sapere di più su questo argomento, ti consiglio di leggere l’articolo dal titolo Coronavirus: come si compila il modulo per spostamenti).

Oltre a queste tre ragioni giustificative, il Governo ha chiarito che sono consentiti tutti gli spostamenti di breve durata, come ad esempio le passeggiate, purché non si dia luogo ad assembramenti, cioè a riunioni di persone che non rispettano la distanza di sicurezza di almeno un metro l’una dall’altra.

Secondo il Governo, dunque, chi esce da casa per prendere aria e allentare la tensione, per raggiungere il tabaccaio e acquistare le sigarette oppure per consentire al cane di fare i bisogni, non è passibile di sanzione.

Ovviamente, non è mai sanzionabile chi esce a fare la spesa: tale motivo rientra tra le ragioni di necessità.

Dunque, se vuoi delle persone per strada e vuoi denunciarle per aver violato il divieto di uscire adottato dal Governo per fronteggiare il Coronavirus, sappi che esistono molte deroghe alla norma che impone di stare a casa: la tua segnalazione, pertanto, potrebbe rivelarsi un inutile allarme.

Potrebbe cogliere nel segno, invece, la denuncia alle autorità di persone che escono in strada e formano raggruppamenti di individui: gli assembramenti sono sempre vietati, in qualsiasi caso, in quanto costituiscono comportamento illecito che favorisce la diffusione del virus.


note

[1] D.P.C.M. dell’8 marzo 2020.

[2] Art. 650 cod. pen.

Autore immagine: Canva.com


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