Allarme salmonella, lotto di salame contaminato

12 Marzo 2020
Allarme salmonella, lotto di salame contaminato

Il ministero della Salute lo ha ritirato dal commercio e avverte chi possa averlo comprato prima del blocco: non mangiatelo e riportatelo al venditore.

Un’altra specialità nel mirino del ministero della Salute: il salame. Dopo l’avviso di richiamo di numerosi lotti di bacche di Goji, pericolosi per la quantità di pesticidi all’interno, il dicastero di Roberto Speranza ha ritirato dal commercio una partita di salame proveniente da uno stabilimento in provincia di Aosta.

Il lotto incriminato di salame a grana media del peso di 300 grammi è il numero 138.351.19, marchio lardificio Pietro Laurent, con scadenza primo maggio 2020.

Il ministero della Salute ne ha bloccato la vendita e ha emesso un avviso di richiamo per rischio microbiologico: nei salami appartenenti al lotto indicato sarebbe stata trovata salmonella, un genere di batteri che può spesso contaminare alimenti, specialmente derivati delle uova, latte crudo e in polvere, carni poco cotte, gelati e creme per dolci. L’ingestione di cibi contaminati provoca un’infezione, la salmonellosi.

Non è il primo richiamo di questo tipo per il salame: di recente, il ministero della Salute aveva diramato altri avvisi del genere, per altri lotti contaminati prodotti da altre aziende.

Il consiglio è di non consumare il prodotto nel caso in cui il salame – appartenente al lotto indicato – sia stato comprato prima del ritiro dal commercio. Il ministero raccomanda di riportarlo al venditore.



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