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Arriva l’assicurazione contro il Coronavirus

13 Marzo 2020 | Autore:
Arriva l’assicurazione contro il Coronavirus

Polizze assicurative contro il Covid-19: in cosa consistono e quali sono i benefici? La normale assicurazione contro la malattia si estende al Coronavirus?

Di questi tempi tutti devono fare i conti con la pandemia: il Coronavirus ha obbligato davvero tutti, persone fisiche, imprese e società, a rivedere i propri progetti, le proprie aspettative e il modo di lavorare. Le società assicurative sono corse ai ripari e hanno subito pensato a speciali polizze a tutela di imprese e famiglie dal rischio di Covid-19. Con questo articolo vorrei parlarti delle prime assicurazioni contro il Coronavirus di cui potresti beneficiare anche tu.

Le compagnie assicurative hanno messo a punto alcune specifiche polizze non contro la malattia in generale, ma proprio contro il temibile Coronavirus. Infatti, in genere le normali assicurazioni non coprono dal rischio di pandemie, proprio per via della difficoltà che se ne propaghi una. Oggi, in piena emergenza Covid-19, è possibile stipulare una polizza che consenta di tutelarsi dal rischio epidemiologico. Se l’argomento ti interessa, prosegui nella lettura: ti spiegherò in cosa consiste l’assicurazione contro il Coronavirus.

L’assicurazione contro infortuni e malattia

Che le assicurazioni proteggano anche dal rischio di malattie non è cosa nuova. Le società assicurative hanno sempre messo a disposizione dei propri clienti polizze che coprivano dal rischio di infortuni e di malattie: in pratica, se sei assicurato e accade che devi ricoverarti per una patologia per cui eri coperto, l’assicurazione ti corrisponde del denaro in ragione dei giorni di ricovero e delle conseguenze della malattia.

Pensa ad esempio alla classica polizza di infortunio conducente: stipulando un contratto del genere, chi si trova alla guida della propria auto e subisce una lesione a causa di un sinistro potrà essere risarcito dalla propria compagnia assicuratrice.

Una normale polizza assicurativa, pur se stipulata contro il rischio infortuni e malattie, non potrebbe però tutelarti nel caso di Coronavirus: nel contratto che hai stipulato, infatti, potrebbero essere escluse le malattie collegate a fenomeni d’epidemia o, nel caso del Covid-19, da pandemia.

Coronavirus: in arrivo le polizze assicurative

Proprio per tale ragione, le maggiori compagnie assicurative d’Italia hanno già messo a punto alcune polizze pensate ad hoc per tutelare i contraenti dal rischio Coronavirus.

Le polizze contro il Coronavirus sono destinate sostanzialmente a imprese e famiglie:

  • per le famiglie è prevista una diaria da ricovero in caso di ospedalizzazione e erogazione di un capitale in caso di terapia intensiva;
  • per gli imprenditori, invece, è previsto un sostegno alle imprese con indennità in caso di interruzione di attività. Per la precisione, per le imprese con polizze commerciali è prevista l’estensione gratuita, per tre mesi, della copertura per chiusura attività.

Inoltre, alcune società assicurative, per venire incontro alle esigenze dei piccoli imprenditori, hanno garantito un supporto immediato di mille euro al giorno per un massimo di 15 giorni in caso di chiusura obbligatoria decretata dalle autorità.

Posso assicurarmi contro il rischio Coronavirus?

Mettiamo il caso che tu viva in una delle zone d’Italia maggiormente colpite dall’epidemia di Coronavirus e che tu abbia timore del contagio, con conseguenze sulla tua salute e sulla tua impresa. Puoi assicurarti contro il Covid-19?

Tutti possono stipulare una specifica polizza assicurativa contro il rischio di contagio da Coronavirus: come abbiamo visto, le assicurazioni sono pensate tanto per le persone fisiche quanto per le imprese. L’unica cosa che dovresti fare è controllare quali sono le compagnie assicurative che offrono tale soluzione.

Peraltro, considerato che il Coronavirus non conosce confini e che ha messo in quarantena l’Italia intera, le coperture sono attivabili in tutta la penisola senza limiti territoriali: ciò significa che la copertura assicurativa sarà valida a prescindere dal territorio ove risiedi e dal luogo ove hai contratto il Covid-19.

Coronavirus: le normali assicurazioni sono valide?

Molti contratti d’assicurazione potrebbero estendere i propri effetti anche al Coronavirus nonostante essi non siano pensati per fronteggiare il rischio pandemico.

Alcune compagnie d’assicurazione, infatti, hanno esteso gratuitamente la copertura assicurativa nel caso di chiusura totale degli esercizi commerciali decretata dal Governo, qualora il contraente benefici già della diaria di interruzione d’esercizio.

Dunque, prima di decidere di stipulare una polizza ad hoc per fronteggiare i rischi derivanti da Coronavirus, controlla che nel tuo contratto d’assicurazione non vi sia già prevista un’estensione della copertura anche alle conseguenze tipiche del Covid-19, conseguenze che consistono sostanzialmente nel ricovero in ospedale e nella chiusura forzata delle attività commerciali.

Polizza Coronavirus: quando non scatta la copertura?

Se decidi di stipulare una polizza contro il rischio Coronavirus, leggi bene il contratto: com’è costume delle società assicurative, nel contratto potrebbe essere esclusa la copertura assicurativa nel caso in cui tu sia rimasto contagiato per una tua colpa.

È solito inserire nelle polizze una clausola con cui si esclude l’efficacia della polizza nel caso in cui il rischio contro cui ci si assicura (nel caso di specie, il contagio da Covid-19) sia stata cagionato proprio dall’assicurato con una condotta dolosa o gravemente colposa.

E così, è facile immaginare che, nonostante tu abbia sottoscritto una polizza contro il Coronavirus, nessun indennizzo ti verrà corrisposto se si scopre che ti sei preso la malattia perché non hai osservato le prescrizioni del Governo, ad esempio perché sei uscito in strada senza alcuna necessità o, peggio ancora, ti sei recato spontaneamente da chi sapevi fosse in quarantena.

note

Autore immagine: Canva.com


2 Commenti

    1. conosco la compagnia, credo abbia incassato circa 600.000 € e ha già sinistri per circa 6 milioni. un sacco di clienti che attendevano la copertura promessa a cui è stata negata e agenti in difficoltà. insomma, dilettanti allo sbaraglio

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