Diritto e Fisco | Articoli

Verbale di sopralluogo

12 Agosto 2020 | Autore:
Verbale di sopralluogo

A volte è necessario rivolgersi ad esperti per realizzare le ispezioni di luoghi e persone. Si tratta di ipotesi particolari che sono sottoposte a dettagliate norme giuridiche.

Con il termine sopralluogo si fa riferimento a un’attività realizzata da soggetti pubblici o privati per raccogliere elementi utili alla valutazione di una specifica situazione. Si tratta di una vera e propria operazione di ricerca che, nella maggior parte dei casi, si compie in luoghi predeterminati. In ipotesi più limitate – se sussistono le condizioni di legge – può essere effettuata direttamente sulle persone.

In tutti i casi, colui che compie l’ispezione deve redigere un apposito verbale di sopralluogo che – tra le altre cose – deve indicare sinteticamente le attività poste in essere.

Vediamo, quindi, quali sono le ipotesi più importanti in cui si può ricorrere all’ispezione e quali sono gli elementi essenziali del relativo verbale.

Come si fa il sopralluogo di un appartamento?

La prima ipotesi che possiamo prendere in considerazione è quella relativa al sopralluogo di un appartamento concesso in locazione o destinato alla vendita. Analizziamo singolarmente le due circostanze.

Per quanto riguarda il contratto di affitto, l’attività di ricerca può e deve svolgersi in due momenti diversi: prima della consegna dell’immobile all’inquilino e – successivamente- alla conclusione del rapporto contrattuale.

Lo scopo da raggiungere è piuttosto evidente. Le parti decidono di realizzare un’ispezione dei luoghi (personalmente o insieme a un tecnico) per accertare lo stato dell’immobile. L’appartamento, infatti, deve essere consegnato dal proprietario al conduttore in buono stato di manutenzione. Allo stesso modo, esso deve essere restituito dall’inquilino nelle condizioni in cui lo ha trovato, fatto salvo il naturale deterioramento dei luoghi dovuto al trascorrere del tempo.

Per quanto concerne il sopralluogo che precede la compravendita di una casa, anche in tale ipotesi la finalità è quella di fornire una tutela reciproca delle parti del rapporto (il venditore e l’acquirente). La valutazione di tutti gli elementi strutturali, tecnici ed estetici dell’appartamento è, infatti, di fondamentale importanza per un acquisto responsabile. Per tale motivo, la fase che precede la stipula dell’accordo e il rogito notarile è rappresentata proprio dalla visita di sopralluogo.

Come si fa il sopralluogo in un cantiere?

Un caso del tutto specifico di attività ispettiva è quella realizzata all’interno dei cantieri edilizi.

La normativa dettata in materia di sicurezza sul lavoro impone, infatti, al coordinatore per l’esecuzione dei lavori di realizzare una serie di sopralluoghi per la verifica della sussitenza o meno di rischi aziendali. Tali visite possono essere concordate con l’imprenditore o sollecitate dalle associazioni di categoria o dagli stessi lavoratori. Inoltre, con cadenza annuale, deve essere effettuata la vigilanza sanitaria imposta al medico del lavoro appositamente individuato.

In tutti questi casi, è opportuno che dell’attività realizzata si dia conto in un’apposita relazione. Il verbale è, però, obbligatorio soltanto quando il coordinatore per l’esecuzione dei lavori verifica la violazione delle prescrizioni inderogabili in materia di sicurezza sul lavoro.

Che cos’è il sopralluogo per la soluzione di controversie giudiziarie?

In molti casi, quando ci si rivolge a un tribunale per ottenere la soluzione di alcuni conflitti (pensa, ad esempio, agli scontri tra vicini per l’individuazione del confine tra terreni), può essere necessario nominare un consulente tecnico d’ufficio (ctu) e alcuni periti di parte che facciano accesso ai luoghi per prenderne visione.

Anche in tali ipotesi è opportuna la redazione di appositi verbali di sopralluogo che si affianchino alle relazioni tecniche dei professionisti interpellati della questione. Tali documenti forniscono al giudice gli elementi indispensabili per la formulazione di un giudizio.

Il sopralluogo della polizia giudiziaria: in cosa consiste?

Ipotesi del tutto particolare è quella del sopralluogo della polizia giudiziaria. Si tratta dell’attività di ispezione compiuta da pubblici ufficiali per l’analisi di un’ambiente in cui può essersi consumato un reato. L’obiettivo è quello di trovare cose o tracce ad esso pertinenti.

Trattandosi di un’attività di particolare rilievo penale, tutta la procedura deve essere realizzata nel rispetto delle norme contenute nel codice di rito (ad esempio, occorre l’autorizzazione dell’autorità giudiziaria nella persona del pubblico ministero). Diversamente, i reperti rintracciati, anche se effettivamente riconducibili all’ipotesi criminale, sono dichiarati inutilizzabili.

Verbale di sopralluogo: quali sono gli elementi e le caratteristiche essenziali?

Il sopralluogo costituisce un elemento indispensabile per documentare le operazioni realizzate in un preciso momento storico all’interno di un determinato luogo e per il raggiungimento di uno specifico fine. Il valore probatorio di tale atto è, quindi, particolarmente evidente. Si capisce bene perchè la legge prevede un contenuto minimo e obbligatorio che esso deve avere.

In particolare, perché il verbale di sopralluogo possa essere considerato valido deve rispettare alcuni requisiti di forma e di sostanza.

Per quanto riguarda il primo aspetto, il documento deve essere redatto per iscritto: il verbale orale, infatti, non ha valore di prova né tantomeno può essere utilizzato in giudizio.

Con riferimento, poi, all’aspetto sostanziale, l’atto deve contenere i seguenti elementi:

  • intestazione, ossia indicazione della data e del luogo esattamente individuato in cui vengono realizzate le operazioni;
  • indicazione dei soggetti eventualmente presenti;
  • esposizione sintetica delle attività espletate e delle operazioni compiute;
  • eventuali osservazioni relative a violazioni riscontrare, oggetti rinvenuti, deliberazioni assunte;
  • ogni altro requisito espressamente previsto dalla legge per il settore specifico;
  • data e firma del soggetto che redige il documento.

Prima di depositare un verbale è sempre opportuno verificare che sia definito in tutti gli elementi indicati. Infatti, far ricorso a un atto incompleto, in molti casi, può essere controproducente: si va incontro a una pronuncia di inutilizzabilità del documento.

Ricorda inoltre che, soprattutto nei casi più controversi e delicati, è bene arricchire il verbale con un supporto fotografico. A tal fine, le immagini devono essere ricondotte a un preciso momento storico. In altri termini, esse devono essere dotate della cosiddetta data certa.



Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non hanno ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

Lascia un commento

Usa il form per discutere sul tema (max 1000 caratteri). Per richiedere una consulenza vai all’apposito modulo.

 


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA

Canale video Questa è La Legge

Segui il nostro direttore su Youtube