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Lo sai che? Stop alle colonnine autovelox fisse ai lati della strada. A che servono?

Lo sai che? Pubblicato il 2 ottobre 2013

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> Lo sai che? Pubblicato il 2 ottobre 2013

Gli speed-check Velo ok non hanno avuto l’omologazione da parte del Ministero e quindi non possono essere usate se non per contenere, al loro interno, altri apparecchi autovelox debitamente autorizzati.

Si chiamano “Speed-check Velo ok” e li abbiamo visti spesso ai lati delle strade o autostrade: sono quelle colonnine arancioni fisse che minacciano l’uso di strumenti elettronici di controllo della velocità nei confronti delle automobili più indisciplinate.

Ma non sono pericolosi come sembrano. Infatti, a quanto pare, la multa che ne segue è illegittima o meglio, non potrebbe essere proprio elevata: questo perché tali apparecchiature non sono state ancora né approvate, né omologate dal Ministero.

A dirlo è lo stesso Ministero per le Infrastrutture in una nota protocollata di qualche giorno fa [1], volta ad assicurare automobilisti ed associazioni di tutela dei consumatori. Al momento i Velo Ok non rientrano in alcuna delle categorie previste dal nuovo codice della strada o dal regolamento di esecuzione per la rivelazione automatica della velocità, né sono mai stati autorizzati dall’Amministrazione.

Ma allora a cosa servono?

I Velo ok possono, allora, essere utilizzati solo e unicamente come… scatole. Si! Al loro interno possono essere inseriti (o meglio, nascosti) dei normalissimi autovelox, come quei tanti che sono oggi in circolazione.

Dunque, i Velo Ok hanno solo una funzione di box per contenere gli apparecchi per le rilevazioni temporanee della velocità su strada. Il fatto che tali postazioni siano fisse non significa, dunque, che vi sia una attività di rilevamento continuativa.

La conseguenza è che si dovranno applicare tutte le norme (ormai note) in materia di autovelox. Ossia:

– gli apparecchi devono essere presidiati da polizia municipale o stradale sulle strade urbane di quartiere e locali, urbane di scorrimento non individuate dal decreto prefettizio ad hoc;

– le postazioni devono essere segnalate con la cartellonistica almeno 400 metri prima.

Il Ministero in ultimo avverte: essendo le colonnine arancioni collocate a bordo strada, possono essere pericolose, per cui vanno segnalate e protette, potendo costituire un ostacolo per gli automobilisti anche se poste fuori dalla carreggiata.

note

[1] Min. Infrastrutture, nota protocollata 5589/13.


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